“Come Federazione Nazionale Sanitari Pensionati e Vedove (FEDER.S.P.e V.) – dice il prof. Michele Poerio, presidente – siamo l'unica associazione sindacale che non si occupa solo di titolari di pensione, ma si fa carico istituzionalmente anche dei problemi delle loro vedove e degli orfani degli operatori sanitari; inoltre le vedove/i vedovi entrano a far parte in prima persona degli Organi Direttivi dell'Associazione stessa. Per il 2023 abbiamo in programma una serie di iniziative e servizi gratuiti a sostegno dei nostri associati per denunciare le problematiche della Sanità in Italia, le difficoltà dei pensionati e per presentare le nostre proposte per tutelare la salute degli over 65. Lavoriamo in rete a livello europeo”. La Federazione Nazionale Sanitari Pensionati e Vedove (https://www.federspev.it) ha sedi in tutta Italia, organizza seminari, convegni, webinar per progetti di prevenzione e cura, iniziative informative e screening gratuiti. Nel 2022 ha consentito visite ed esami OCT gratuiti ad over 65 in tutta Italia per la prevenzione della maculopatia in collaborazione con l’associazione nazionale oculisti ambulatoriali liberi GOAL. Anche quest’anno a maggio realizzerà il congresso nazionale FEDER.S.P.e V. per dare voce ai pensionati del settore sanitario.
“Abbiamo avviato servizi gratuiti di consulenza e assistenza per i nostri associati e le nostre associate, abbiamo un fondo a favore delle famiglie che hanno perso i loro cari e necessitano sostegno (famiglie monoreddito il cui genitore medico/a è deceduto a causa del covid 19); aiutiamo gli orfani dei medici e degli operatori sanitari con borse di studio e una convenzione con un’associazione che offre loro sistemazioni e alloggi per studiare fuori sede; abbiamo realizzato dei libri/guide per aiutare gli over 65 a gestire meglio l’invecchiamento attivo, seguendo le linee guida del programma europeo EU4Health”. EU4Health è stato adottato in risposta alla pandemia di COVID-19 e per rafforzare la preparazione alle crisi nell'UE. La pandemia ha messo in luce la fragilità dei sistemi sanitari nazionali. Il programma EU4Health contribuirà ad affrontare le sfide sanitarie a lungo termine creando sistemi sanitari più forti, più resilienti e più accessibili. La salute è un investimento e, con un bilancio di 5,3 miliardi di euro nel periodo 2021-2027, il programma EU4Health rappresenta un sostegno finanziario senza precedenti dell'UE nel settore sanitario.
“EU4Health invia un messaggio chiaro: la salute pubblica è una priorità per l'UE ed è, ripeto – sottolineano il professor Michele Poerio e il professor Marco Perelli Ercolini, vicepresidente – un investimento, mentre in Italia si ritiene che la sanità sia un costo e si sta demolendo il sistema sanitario nazionale. Inoltre ci battiamo perché in Italia sia separata assistenza e previdenza e non siano più vessati i pensionati, in quanto la pensione è un patto di fiducia con lo Stato (io verso dei soldi lavorando e tu, Stato, mi ridai quanto ho versato per la mia senescenza) e non può essere il pozzo da cui attingere sempre vessando chi ha lavorato per anni e ha diritto ad una vita post lavorativa decorosa e serena”.