Con il payoff «Tech to Think», Execus, MarTech company quotata sull’Egm, prosegue il suo percorso di crescita. L’azienda affianca alla componente MarTech un ruolo sempre più consulenziale: accompagnare le aziende non solo nell’adozione di strumenti digitali, ma in un vero e proprio cambiamento culturale.
Alla base, c’è un principio chiave: riportare il pensiero umano – intenzionale, critico e consapevole – al centro della tecnologia, affinché l’AI possa amplificarlo e portarlo a un livello strategico più alto. Oggi le imprese non hanno più solo bisogno di automazione, ma anche di interpretare i dati, costruire relazioni e trasformare i flussi informativi in scelte consapevoli.
Tech to Think rappresenta la sintesi di questa evoluzione e definisce la nuova identità del gruppo: da un lato Tech, la dimensione tecnologica – AI, dati, automazione, dall’altro Think, la dimensione umana e strategia che orienta le decisioni. A connetterle è il To, il ponte che unisce le due anime. Il payoff esprime così un modello che integra capacità tecnologiche avanzate e pensiero critico, un approccio che vede l’AI come uno strumento che pensa insieme alle aziende, non al posto loro.
Il nuovo posizionamento si traduce in un sito web rinnovato. In questo scenario si colloca il nuovo ecosistema di intelligenza artificiale proprietaria sviluppato da Execus. Cogitus, dal latino cogito e us dall’inglese, è la mente architettonica dell’ecosistema: una piattaforma capace di apprendere, organizzare informazioni complesse e trasformarle in insight strategici.
Accanto a Cogitus operano gli Aiheroo, agenti intelligenti specializzati, collaborativi e adattivi che supportano i team aziendali nelle attività di marketing, analisi, gestione delle relazioni, contenuti e strategia.
I dati parlano chiaro: secondo McKinsey, le aziende che hanno introdotto assistenti AI nella gestione dei contatti hanno ridotto fino al 30% il tempo dedicato ad attività ripetitive, liberando risorse per attività strategiche. Non solo. I siti e-commerce che nel 2024 hanno adottato chatbot basati su AI hanno registrato un aumento del 42% delle interazioni e un incremento del 4% delle vendite rispetto all’anno precedente.
«In un mercato che corre, noi scegliamo di pensare poiché il pensiero strategico, oggi, è secondo noi la vera forma di leadership», sottolinea Giorgio Spina, ceo di Execus. «Siamo tutti d’accordo che le nuove tecnologie ragionano con velocità e sempre più precisione, ma il valore nasce quando questo ragionamento diventa parte di un processo guidato da intuizione, visione e relazioni umane. Il vero vantaggio competitivo non sta quindi nel delegare all’AI, ma nel farla lavorare insieme a noi. E Tech to Think è la direzione che abbiamo scelto per accompagnare le aziende verso decisioni più consapevoli, più umane e davvero trasformative».
Il titolo Execus, quotato all’Egm, sale del 2,48% a 1,24 euro dopo aver perso negli ultimi tre mesi l’11%. (riproduzione riservata)