skin track
GIANCARLO QUARANTA  NUOVO COMMISSARIO EX ILVA ADOLFO URSO MINISTRO DELLE IMPRESE  E DEL MADE IN ITALY
GIANCARLO QUARANTA NUOVO COMMISSARIO EX ILVA ADOLFO URSO MINISTRO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY
Corporate Italia Leggi dopo

Ex Ilva, raggiunta l’intesa al Mimit per la decarbonizzazione degli impianti: le novità per Taranto

12 agosto 2025, 19:23 Ultimo aggiornamento: 21:09

Superata l’impasse tra governo ed enti locali: il futuro proprietario installerà forni elettrici e garantirà i posti di lavoro. Previsti investimenti per la reindustrializzazione, nuove risorse per il Fondo Sanitario Regionale e un potenziamento del porto 

C’è l’intesa per decarbonizzare gli impianti di Acciaierie d’Italia. Dopo settimane di trattative il governo e le amministrazioni locali hanno trovato un’intesa sui punti più controversi del nuovo bando di vendita (già pubblicato il 6 agosto) che introduce l’obbligo vincolante della piena decarbonizzazione dell’ex Ilva, oggi in amministrazione straordinaria.

Secondo quanto si apprende, le parti hanno convenuto che il futuro acquirente degli stabilimenti dovrà impegnarsi a spegnere tutte le aree a caldo alimentate a carbone e sostituirle con forni elettrici, fino a coprire la capacità produttiva autorizzata di 6 milioni di tonnellate all’anno. Il prossimo gestore dovrà, nei fatti, rispettare l’Autorizzazione integrata ambientale (AIA) rilasciata il 25 luglio, che prevede un percorso certo e progressivo di dismissione degli altoforni.

Durante il tavolo a Palazzo Piacentini è stato inoltre ribadito che l’acquirente dovrà presentare entro i tempi stabiliti tutte le autorizzazioni ambientali e sanitarie necessarie per portare avanti questo processo. Fondamentale anche la tutela dei posti di lavoro: punto imprescindibile dell’accordo.

Le aree libere andranno reindustrializzate

Nel corso della riunione si è inoltre deciso di avviare un approfondimento sulla localizzazione degli impianti di preridotto (Dri), essenziali per alimentare i nuovi forni elettrici, a partire dal progetto già previsto con i Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (ex Pnrr), a condizione che venga garantito il necessario approvvigionamento energetico.

L’accordo include anche un programma per la reindustrializzazione delle aree libere, con l’obiettivo di attrarre investimenti industriali e produttivi. Per gestire questa fase sarà nominato un Commissario dedicato, come previsto dal decreto legge n. 92/2025, convertito dalla legge 113/2025.

Aumentano le risorse per il Fondo sanitario

Sul fronte ambientale e sanitario, le parti si sono impegnate a rafforzare il monitoraggio ambientale e ad aumentare le risorse del Fondo sanitario regionale, con attenzione particolare alle esigenze di prevenzione e screening basati su dati epidemiologici aggiornati. Sono previsti inoltre interventi per i proprietari degli immobili del quartiere Tamburi, tramite semplificazione delle procedure e rifinanziamento del fondo di sostegno.

L’intesa prevede anche il potenziamento delle infrastrutture portuali e la creazione di un polo tecnologico di ricerca sostenibile, che integrerà l’Istituto Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile con i laboratori di Acciaierie d’Italia, per supportare la transizione ecologica del sito. Per evitare impatti occupazionali negativi nella transizione, si punterà su misure di politica attiva e passiva del lavoro, in dialogo con le organizzazioni sindacali.

Infine, entro settembre sarà firmato un Accordo di Programma tra tutte le parti per coordinare gli interventi, monitorare i tempi delle autorizzazioni e assicurare uno sviluppo sostenibile e condiviso del territorio di Taranto, mettendo insieme salute, ambiente e lavoro.

Confindustria esprime soddisfazione per l’accordo

«Prendiamo atto che un accordo è stato raggiunto, con tutti i soggetti coinvolti, e siamo soddisfatti, perché oggi si è deciso di non chiudere l’Ilva. Abbiamo già detto che l’Ilva è un assett strategico per il paese: sia per il territorio sia per l’industria italiana. Apprezziamo l’accordo e auspichiamo che venga rispettato e portato a termine, mantenendo saldi alcuni paletti», ha commentato il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini

«In primis si deve arrivare alla decarbonizzazione», ha aggiunto, «per rispetto degli abitanti di quel territorio e dell’industria. In secondo luogo che ci siano investitori del settore capaci di un rilancio vero e competitivo, sia a livello nazionale che internazionale. Il terzo elemento è che ci sia il giusto e fondamentale rilievo per gli impianti Dri per l’alimentazione dei nuovi forni elettrici, che è un’esigenza assoluta per l’industria nazionale e per l’autonomia strategica del paese». 

«Voglio concludere sottolineando un ultimo aspetto cruciale, che è quello dell’indotto e dei livelli occupazionali. È importante che in tutto il processo di rilancio si tengano nella dovuta considerazione le molte piccole aziende e i fornitori che sono legati all’Ilva e al suo futuro, così come le migliaia di lavoratori coinvolti in questa vicenda», ha concluso il presidente degli industriali. (riproduzione riservata) 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO

229,00 € per 1 anno
328,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO + MF GPT PRO

138,00 € per 1 anno
198,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

160,00 € per 1 anno
229,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

-30%

SITO + MF GPT LIGHT
Sito senza limiti
+ The Wall Street Journal

69,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)