Euronext, la holding dei listini che controlla Borsa Italiana, ha collocato un bond senior non garantito con scadenza nel 2032, convertibile in nuove azioni o scambiabile con azioni esistenti. L’importo nominale è di 425 milioni di euro. I proventi netti dell’operazione saranno destinati al rimborso parziale del finanziamento ponte utilizzato per rilevare Admincontrol.
L’operazione è stata annunciata lo scorso marzo, un’acquisizione per 398 milioni di euro in contanti, la seconda più importante dopo Borsa Spa. Si tratta di un fornitore di soluzioni Software as a Service (SaaS) con una forte presenza nei Paesi nordici e nel Regno Unito. Progetto che rientra nel piano industriale Innovate for Growth 2027 che punta a espandere l’offerta di tipo SaaS (sono servizi di cloud computing rivolti alle aziende) e ad aumentare in questo modo la quota di ricavi ricorrenti del gruppo guidato dall’ad Stéphane Boujnah.
Il bond è stato quotato su Euronext Securities Milan, l’ex Monte Titoli con un taglio minimo di investimento di 100 mila euro. La cedola fissa è stata fissata all’1,5% annuo (nella parte bassa della forchetta 1,5%-2%), pagata su base semestrale. Il prezzo iniziale di conversione è di 191,1654 euro, con un premio del 35% rispetto al prezzo di riferimento dell’azione (145 euro alla chiusura di giovedì). (riproduzione riservata)