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Erbe, miele, vino e stelle: come nasce un ecosistema agricolo che cura anche l’anima

Un angolo rigenerante a pochi minuti da Verona: l’Oasi delle Stelle, progetto agricolo sostenibile di Andrea Pernigo, unisce biodiversità, viticoltura biologica ed esperienze immersive per riscoprire il legame autentico con la natura

di Germana Cabrelle
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La Valpantena è una delle valli laterali che si dipartono a raggiera dal centro di Verona.
È poco conosciuta rispetto alle più note Valpolicella e Val d’Illasi, ma è ugualmente a vocazione vitivinicola e rinomata soprattutto per un monumento straordinario unico nel suo genere: l’ipogeo di Santa Maria in Stelle, antico sito sotterraneo di origini romane con spettacolari affreschi e mosaici di epoca paleocristiana.

Erbe, miele, vino e stelle: come nasce un ecosistema agricolo che cura anche l’anima

L’ipogeo merita senza dubbio una visita non fosse altro che per il carattere insolito e l’atmosfera che emana questa porzione geografica definita anche Valle degli Dei (e forse per questo l’ipogeo è indicato nella segnaletica turistica marrone come Pantheon).
Proprio in questi luoghi pregni di energia, vive e lavora Andrea Pernigo, professionista veronese che ha fatto una scelta rara: ha lasciato la routine manageriale che da direttore finanziario rivestiva come cfo di Just Italia, per tornare all’essenziale.

L’organismo Pernigo: un unicum agronomico

Erbe, miele, vino e stelle: come nasce un ecosistema agricolo che cura anche l’anima

Dopo anni di esperienza nel settore della fitocosmesi, dove ha oltremodo approfondito le proprietà benefiche e la forza sottile delle piante sviluppando una sensibilità profonda per l’ambiente, Andrea Pernigo ha scelto di fare un passo decisivo: dare vita a un progetto personale, autentico e sostenibile. Non bastava estrarre la bellezza dalla natura: era il momento di viverla, di farne parte. Spinto quindi da una visione olistica del benessere, ha fondato la sua attività green omonima tra le colline della Valpantena, sistema di rilievi che gode di un microclima mediterraneo con brezze provenienti dai Monti Lessini.

Erbe, miele, vino e stelle: come nasce un ecosistema agricolo che cura anche l’anima

I suoli marnosi e ricchi di calcare di questa porzione di provincia veronese sono ideali per vigneti, uliveti e frutteti. Qui la ventilazione e l’escursione termica tra giorno e notte danno origine a vegetali sani dal gusto intenso; qui, assieme al suo staff di esperti collaboratori, in appezzamenti di terreno tra i 350 e i 550 metri di altitudine, Pernigo coltiva erbe officinali, tra cui le più importanti sono lavanda e menta, utilizzando metodi biologici e rigenerativi. Accanto a queste coltivazioni, ha integrato anche la produzione di miele artigianale, olio extravergine di oliva di varie cultivar e diversi vigneti: un unicum agronomico che rispecchia l’identità del territorio. Tutto questo viene definito dallo stesso Andrea Pernigo un organismo vivente, in cui tutto comunica e dove ogni cosa respira in sintonia con il resto: le api ronzano libere tra le file di lavanda, le viti crescono seguendo il ritmo delle stagioni, gli ulivi antichi parlano con le erbe selvatiche. Ogni elemento ha una funzione, un dialogo, un ruolo.

Luogo di equilibrio fra natura e benessere, paesaggio e cura

L’approccio di Andrea Pernigo a tutto questo ecosistema è ispirato alla valorizzazione della biodiversità locale. La sua attività è molto più di un’impresa agricola: è un luogo di equilibrio, in cui natura e benessere, e anche bellezza e cura - si incontrano. Forse, o proprio per questo, ha chiamato il suo quartier generale, ma più precisamente l’agribistrot che attrae turisti  Oasi delle Stelle.

Erbe, miele, vino e stelle: come nasce un ecosistema agricolo che cura anche l’anima

In tale complesso a forte impronta biologica, Pernigo propone non solo prodotti genuini ma anche esperienze legate al territorio, come passeggiate botaniche e degustazioni sensoriali, con l’obiettivo di sensibilizzare le persone a un vivere più consapevole, in armonia con i cicli naturali. «Chi viene qui,  afferma Andrea Pernigo, non trova solo prodotti da acquistare, ma un’esperienza da vivere: c’è il respiro lento della natura, il suono dei passi tra i filari, il tempo che torna ad avere senso. Definisco questo posto come un organismo, un sogno coltivato, un invito a tornare alla terra. Le nostre scelte agronomiche esprimono il senso di appartenenza al territorio: radici da proteggere e ramificazioni di una comunità con cui crescere».

Erbe, miele, vino e stelle: come nasce un ecosistema agricolo che cura anche l’anima

Oasi delle Stelle, infatti, è proprio una esortazione a riconnettersi con la terra, con sé stessi, con ciò che cura davvero. È un posto dove si coltivano non solo piante ma anche relazioni, valori, visioni; in un momento storico in cui è sempre più avvertito il bisogno umano di tornare alla semplicità delle cose autentiche, qui il verace è elevato a eccellenza.
Angolo di Paradiso a 10 minuti da Verona

Il progetto green di Andrea Pernigo è un angolo di paradiso a 10 minuti dalla città di Verona che non solo preserva l’ambiente, ma lo fa diventare un luogo di esperienza immersiva, dove ogni visitatore può ritrovare il proprio equilibrio. Tuttavia, oltre che con Oasi delle Stelle, il progetto firmato da Andrea Pernigo si sostanzia anche attraverso la cantina Ripa della Volta: 15 ettari di vigneti che forniscono ogni anno 60.000 bottiglie, principalmente da varietà autoctone come Corvina, Corvinone, Rondinella, Oseleta ma anche da uve storiche come Spigamonte e Turchetta. A fianco, una linea di micro-vinificazioni sperimentali alimenta la ricerca e l’innovazione dei suoi vini distribuiti per il 70% in Italia e il restante 30% all’estero, in prevalenza Svizzera, Canada, Australia, Russia e Germania.


L’agribistrot fulcro dell’accoglienza

Erbe, miele, vino e stelle: come nasce un ecosistema agricolo che cura anche l’anima

Questo progetto del vino era nato già nel 2015, sempre su input di Andrea Pernigo, e oggi, a dieci anni di distanza, rappresenta un modello integrato di agricoltura evoluta, dove viticoltura biologica, biodiversità e strumenti scientifici convivono in equilibrio. «Del resto, innovare significa saper ascoltare un luogo, accompagnarlo senza forzare e agire pensando alla produzione come a un organismo agricolo integrato, capace di generare valore su più fronti: ambientale, produttivo ed economico», spiega ancora Andrea Pernigo.
Naturalmente la cantina è parte dell’Organismo Agricolo Pernigo, il sistema multifunzionale che integra viticoltura, uliveti biologici, piante officinali, apicoltura e accoglienza rurale ed è partner del più ampio piano di valorizzazione della Valpantena.

Erbe, miele, vino e stelle: come nasce un ecosistema agricolo che cura anche l’anima

A dare forma concreta a tutta questa visione sinergica è proprio l’Oasi delle Stelle, l’agribistrot sede dell’accoglienza enoturistica, che nella sineddoche la parte per il tutto rappresenta il volto esperienziale della tenuta: uno spazio dove vino, paesaggio e racconto si fondono, contribuendo attivamente allo sviluppo culturale e turistico della vallata. La storia di Andrea Pernigo è il racconto di una sfida che guarda con rispetto al patrimonio umano e culturale: «Coltiviamo la terra con un approccio onesto e dinamico, conclude Andrea Pernigo, e ogni giorno esploriamo nuove strade per esprimere il massimo potenziale di questo territorio e delle persone che lo vivono». (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 09/07/2025 13:13
Ultimo aggiornamento: 09/07/2025 13:13
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