Dopo l'ex principe Andrea, anche Peter Mandelson è finito in arresto per il caso Epstein. L'ex ministro ed ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti è stato fermato per abuso d'ufficio. Sky News ha mostrato le immagini di Mandelson mentre lasciava la sua abitazione e saliva su un'auto di Scotland Yard.
In un comunicato diffuso dalla polizia metropolitana di Londra si legge che «gli agenti hanno arrestato un uomo di 72 anni con l'accusa di cattiva condotta in carica pubblica». Secondo le accuse, Mandelson avrebbe inoltrato informazioni a Epstein quando era segretario agli Affari economici sotto l'ex primo ministro Gordon Brown.
Il soggetto «è stato arrestato» presso un «indirizzo a Camden lunedì 23 febbraio ed è stato portato in una stazione di polizia di Londra per essere interrogato». La polizia ha inoltre eseguito due mandati di perquisizione presso due indirizzi «nelle aree di Wiltshire e Camden».
La Bbc ricorda che Mandelson iniziò a lavorare per il Partito Laburista negli anni '80 e per decenni ne è stato una figura di spicco con un ruolo chiave nel movimento New Labour e nella schiacciante vittoria elettorale di Tony Blair nel 1997.
Il primo ministro, Keir Starmer, lo aveva nominato ambasciatore del Regno Unito a Washington nel dicembre 2024. Prima di quella nomina era emerso il rapporto di amicizia con Jeffrey Epstein e Mandelson era stato sollevato dall'incarico diplomatico lo scorso settembre dopo che Downing Street aveva dichiarato che erano emerse nuove informazioni sulla profondità di tale relazione. Mandelson è stato anche commissario dell'Ue per il Commercio. (riproduzione riservata)