I contratti a lungo termine sono uno strumento efficace, nonché già disponibile, per realizzare il disaccoppiamento tra i prezzi di energie rinnovabili e gas. È l’input che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha consegnato agli industriali durante l’assemblea annuale di Confindustria. Input ben accolto da Elettricità Futura che, in una nota «esprime apprezzamento in merito alle proposte della premier».
L’associazione, che riunisce le principali aziende della filiera elettrica, si è detta «pronta fin da subito a collaborare concretamente a questa e a tutte le altre soluzioni che potranno abbassare il costo dell’energia per famiglie e imprese, tra cui l’Energy Release».
Elettricità Futura ha poi accolto positivamente anche la posizione del presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che ha sottolineato come per abbassare il costo dell’energia per famiglie e imprese sia necessario anche aumentare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, accelerando gli iter autorizzativi. «Oggi in Italia sono già pronti oltre 150 GW di progetti per nuova capacità rinnovabile, spesso bloccati da lungaggini burocratiche delle regioni», ha ricordato l’associazione in una nota. (riproduzione riservata)