La telco spagnola Masorange sta per chiudere un accordo strategico nel settore della fornitura di energia elettrica dove conta 350.000 clienti. L’utility in pole position per diventare suo partner è la controllata di Enel, Endesa, secondo quanto riportato dal quotidiano Expansión, che ha citato fonti a conoscenza del dossier.
La conclusione dell’intesa comporterebbe da parte di Endesa il pagamento di una somma iniziale (up front fee) di circa 150 milioni di euro. Inoltre, in base all’accordo, la società di telecomunicazioni spagnola promuoverebbe i servizi energetici di Endesa ai suoi 39 milioni di clienti telecom, mentre Endesa potrebbe offrire i servizi di telecomunicazione di Masorange ai suoi quasi 10 milioni di utenti. Il portavoce di Masorange si è rifiutato di commentare quest’indiscrezione.
Comunque, non è detta l’ultima parola visto che l’utility deve competere con altre due società, tra cui la spagnola Iberdrola, arrivata alla fase finale della selezione. Senza contare che, una volta raggiunta l’intesa, sarà necessario un processo di autorizzazione amministrativa, in particolare nell’ambito della difesa della concorrenza, di competenza della Comisión Nacional de los Mercados y la Competencia, processo che potrebbe risultare complesso, considerando l’elevata concentrazione del mercato spagnolo e la quota di mercato elevata detenuta sia da Endesa sia da Iberdrola, che verrebbe ulteriormente aumentata con l’aggiunta dei 350.000 clienti della telco.
Nel frattempo, Endesa, secondo quanto riportato da Capital Madrid, sta facendo passi avanti nella nuova sottostazione che collegherà la città di Ceuta con la penisola spagnola tramite un cavo sottomarino. La società ha, infatti, ricevuto due trasformatori per la nuova sottostazione Virgen de África in costruzione. Questi apparecchi, con una capacità di 40 Mva ciascuno, sono essenziali per adattare l’elettricità che arriva dalla penisola in alta tensione (132 kilovolt) a un livello più basso (tra 15 e 20 kilovolt) e quindi più adeguato per la distribuzione attraverso la rete locale.
Nelle prossime settimane la società installerà cabine e celle a media tensione, insieme ai sistemi avanzati di telecontrollo per migliorare i tempi di risposta in caso di guasti. La realizzazione del progetto comporta un investimento di 9,5 milioni di euro e si prevede che sarà completato entro la fine del 2025. Si tratta di una priorità strategica poiché rafforzerà in modo significativo la fornitura elettrica di Ceuta e integrerà completamente il suo sistema elettrico nel sistema energetico nazionale spagnolo.
Alla borsa di Madrid il titolo Endesa è scivolato in chiusura dell’1% a 26,48 euro (+44% in un anno). Ha perso meno a Milano Enel (-0,55% a 8,067 euro, +22,7% in un anno). Mediobanca Research ha confermato il rating outperform e il target price a 8,20 euro sull’azione del colosso energetico guidato da Flavio Cattaneo. (riproduzione riservata)