Nell’assemblea che nominerà il nuovo consiglio di amministrazione della compagnia il consenso dei grandi fondi internazionali, che fanno la differenza, è però per la riconferma dell’attuale ceo per il quarto mandato
I rischi che l’imprenditore romano azionista di Generali al 7% paventa nell’accordo della compagnia italiana con la francese Natixis nell’asset management sono fugati dalle spiegazioni fornite dai due gruppi. Ci sono anzi molti vantaggi e sinergie: ecco quali
L’obiettivo è chiarire e ammorbidire alcune prescrizioni prima di lunedì, quando partirà l’offerta. Entro venerdì cda sul dossier. Il possibile ricorso al Tar e il faro della Commissione Europea
Per il ceo nessun problema di sovranità sugli investimenti. E si dice pronto a descrivere a Palazzo Chigi l’operazione sull’asset management. Caltagirone torna a criticare la joint venture. Ecco le tempistiche della procedura del golden power
Martedì 22 Piazza Gae Aulenti renderà note le quattro prescrizioni del Golden Power. I dubbi dell’istituto sui tempi serrati per uscire dalla Russia e sui vincoli agli investimenti di Anima. Intanto Bce accende un faro sui diktat, che potrebbero violare le norme europee
Il consiglio dei ministri dà il suo parere all'offerta pubblica di scambio di Unicredit su Banco Bpm. La delegazione di Forza Italia ha espresso riserve sull’applicazione del golden power. Nel mirino la presenza in Russia e il mantenimento di impieghi, sportelli e sedi
L’amministratore delegato Gianni Franco Papa: grati ad azionisti per fiducia progetto, con Sondrio valore a tutti gli stakeholder nei territori. Approvato il bilancio con un utile netto di 1,25 miliardi, con un dividendo di 0,6 euro per azione
Oltre alle Generali, di cui porterà in assemblea una quota del 6-7%, Unicredit vuole essere protagonista anche sul dossier Bpm, che può chiudersi a giugno. E nel 2026 l’assalto finale a Commerz
All’assemblea del 24 aprile attesa un’affluenza record. I fondi propendono per la riconferma del ceo. L’insidia è la lista di minoranza lunga di Caltagirone. Però il faro è sulle mosse di Unicredit e Benetton
Le aggregazioni e le fusioni sono figlie della concorrenza e della spinta della Bce, spiega il segretario generale del principale sindacato dei bancari in questa intervista a Milano Finanza. In alcune ops la politica ha un ruolo, in altre decide il mercato. E la Fabi difenderà filiali e dipendenti da riduzioni ingiustificate. Tutti temi al centro del consiglio nazionale del 26 maggio a Milano