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Dici vodka e pensi russa, ma tra i 10 marchi più venduti al mondo nessuna lo è

Spoiler per il Vodka Day: il brand bestseller è francese, per la precisione prodotta in Piccardia. E due su dieci sono giapponesi… 

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L’Italia resta un paese radicalmente legato a bitter e gin, ma anche qui i consumi di vodka sono in crescita, lenta ma costante. E cresce in misura direttamente proporzionale la conoscenza di un distillato fino all’altroieri considerato sinonimo di alcolico di bassa qualità e nell’immaginario comune legato a doppio filo alle patate e alla Russia.

Idee da sfatare entrambe. Primo, la fecola di patate è una reminiscenza dei ricordi dei nonni sulle ristrettezze legate alla Seconda Guerra Mondiale, un poco come il caffè alla cicoria. La vodka è un’acquavite (vodka, viene dalla parola russa voda) ricavata dalla distillazione grano, orzo e segale. 

Secondo, i russi sono e resteranno dei gran consumatori, ma non mai stati gran produttori, come invece Polonia e Finlandia. Scettici? Tutti i marchi che si vedono sugli scaffali e nelle bottigliere dei cocktail bar possono sembrare russian sounding ma russi non sono come dimostra la classifica dei Bestseller 2024.

Belvedere10 è la punta di diamante di Belvedere Vodka, parte di Moët Hennessy.
Belvedere10 è la punta di diamante di Belvedere Vodka, parte di Moët Hennessy.

Ecco la top ten secondo Drinks International con tanto di paesi provenienza, sul podio Francia, Paesi Bassi e Svezia. Mentre al quarto posto il primo brand luxury Belvedere Vodka, che ha trasformato la vodka in un distillato ultra premium e, non a caso, è il fiore all’occhiello del portfolio spirits di Moët Hennessy. 

1 Grey Goose

L’anatra selvaggia è stabile sul podio dei top seller. Il brand, parte del gruppo Bacardi, è prodotta in Francia, per la precisione nella zona tra Piccardia e Cognac. Realizzata con grano tenero invernale della regione dov’è stato girato il film originale Giù al Nord Giù (Bienvenue chez les Ch'tis) di Dany Boon, e l’acqua delle sorgenti di Gensac della zona di Cognac.

2 Ketel One 

Il marchio parte del gruppo Diageo si percepisce come americano, ma in realtà il marchio nasce nei Paesi Bassi, per la precisione nella distilleria fondata dalla famiglia Nolet, nel 1691, che a fine Ottocento cominciò a esportare la vodka anche all'estero, inaugurando una filiale negli Stati Uniti già nel 1902, chiusa poi con il proibizionismo e riaperta poi, nel 1983, per intercettare il mercato americano. 

3 Absolut 

Tra i marchi più noti del portfolio, aldilà dei due che danno il nome al colosso francese di Pernod Ricard insieme con il simbolo british Beefeater Gin, c’è la vodka Absolut, prodotta in Svezia, per la precione ad Åhus. È il secondo prodotto per cui è famosa la Scania, oltre all’omonima azienda di veicoli industriali che porta il nome della regione a sud della Svezia, dove sono ambienti i gialli di Henning Mankell con protagonista Kurt Wallander. 

4 Belvedere 

Belvedere Vodka è orgogliosamente polacca fin dal nome che riprende la parola italiana a cui si è ispirato il palazzo del Belweder di Varsavia, una delle residenze ufficiali del presidente della Polonia. Evoluzione super premium della vodka polacca è la gemma più cristallina de portfolio spirits del gruppo Moët Hennessy, parte della galassia del lusso Lvmh. Con Belvedere 10, appena lanciata nella più pratica versione minisize, ha creato una nuova fascia extra-lusso dell’acquavite. 

5 Tito’s

Il premium spirit più venduto negli Usa non è un bourbon ma Tito's, la vodka per gente che ama i cani, come ama definirla il suo fondatore, Bert Beveridge, per gli amici, Tito che dopo una separazione con i suoi cani si lanciò in questa seconda vita aprendo la distilleria di Austin. Prodotta con lo stesso metodo usato degli scotch single malt e dei cognac francesi, Tito’s vodka distribuita in Italia da Velier, è sottoposta poi a sei processi di distillazione. 

6 Stoli

Anche questo brand è distribuito in Italia da Velier, Stoli sta per Stolichnaya vodka è la più storica vodka premium è tra quelle più facilmente assimilabili alla Russia, ma non lo è affatto. È prodotta in Lettonia seguendo il principio del controllo dalla fattoria alla bottiglia, dal grano di Tambov, a circa 600 chilometri a sud est di Mosca, cuore della Terra Nera, come viene detta la zona famosa per la produzione di cereali. 

7 Haku

Parte del gruppo Suntory che ha appena festeggiato i suoi 100 anni, Haku è una vodka prodotta in Giappone, a base di riso bianco autoctono al 100%. Deve la sua qualità premium alla purezza cristallina dell’acqua sorgiva giapponese, non a caso il nome vuole dire proprio «bianco, chiaro». Prodotta in modo artigianale giapponese premium .

8 Smirnoff 

Uno dei nomi più storici della vodka nel mondo, anche in questo caso sounding a parte non è russa. Durante la Rivoluzione d'Ottobre la distilleria degli Smirnoff fu confiscata e la famiglia dovette fuggire a Costantinopoli, dove Vladimir costruì una nuova distilleria. Nel 1934 l'azienda si trasferisce negli Stati Uniti e oggi, come si legge sul sito di Diageo, è orgogliosamente prodotta negli Stati Uniti, in Canada, Gran Bretagna, Italia, Australia, Giamaica, Brasile, Argentina, India, Indonesia e Kenya.

9 Finlandia

La provenienza ce l’ha scritta ben chiara nel brand, prodotto nella distilleria di Koskenkorska, come l’omonimo altra etichetta del gruppo finlandese che si propone di diventare la vodka più sostenibile al mondo come recita esplicitamente la referenza Climate Action. Come gli altri spirits del gruppo Anora, ex azienda monopolio di alcolici di stato, la vodka è distribuita in Italia da Compagnia dei Caraibi.

10 Nikka Coffey Vodka

Terzo brand distribuito da Velier e seconda etichetta giapponese in lista, Nikka viene prodotta a partire da orzo maltato e grano turco distillati in batch separati usando la Colonna Coffey tradizionale che dà il nome all’azienda leader nel settore degli spirits in Giappone.

Molto amata dagli appassionati di whisky, produce anche premium gin sempre con l’alambicco a colonna tipico della lavorazione del malto, della Miyagikiyo Distillery che risale agli anni 60. (Riproduzione riservata) 

Orario di pubblicazione: 04/10/2024 10:58
Ultimo aggiornamento: 04/10/2024 13:35
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