Mercati asiatici contrastati dopo che la fiducia dei consumatori Usa, in netta crescita, ha spinto l'indice Nasdaq a un nuovo record. Il Nikkei giapponese guadagna solo lo 0,04%, meglio il Kospi di Seoul lo 0,49%. Giù l'Hang Seng di Hong Kong (-0,13%). Mentre l'indice Composite della borsa di Shanghai è in aumento dello 0,45%.
Dal fronte macro è emerso che a giugno l'attività delle aziende cinesi è cresciuta a un ritmo leggermente più lento rispetto al mese precedente. L'indice Pmi manifatturiero ufficiale è sceso a 50,9 da 51 di maggio, a fronte di attese per 50,8. L'analogo indice relativo ai servizi è passato da 55,2 di maggio a 53,5, mentre l'indice composito è calato a 52,9 da 54,2 del mese precedente.
Al contempo a maggio la produzione industriale giapponese ha registrato un calo di 5,9% su mese, il maggiore a livello mensile da un anno, a fronte di attese per un più contenuto -2,4%. Invece è salita a giugno la fiducia consumatori: l'indice generale si è portato a 37,4 da 34,1 di maggio. E sempre a giugno gli statunitensi si sono dimostrati più ottimisti sull'economia rispetto al mese precedente e rispetto alle previsioni degli economisti. L'indice sulla fiducia è salito dai 117,2 punti di maggio ai 127,3 di aprile. Gli esperti si attendevano un dato a 118,7 punti. La componente che misura le aspettative per il futuro è salita da 99,1 punti a 107, quella sulla situazione attuale da 148,7 punti a 157,7 .
Tuttavia, Steven Daghlian, analista presso CommSec, ha affermato che i mercati sono "in tensione" in vista della pubblicazione dei dati sui salari non agricoli statunitensi venerdì, i cui risultati potrebbero influenzare la politica monetaria della Fed. Gli economisti intervistati da Reuters si aspettano +690.000 posti di lavoro a giugno rispetto ai +559.000 di maggio. "Cinque mesi consecutivi di guadagni negli Stati Uniti, ancora intorno ai massimi storici, e anche alla fine del mese e del trimestre. Questo può anche creare un po' più di volatilità", ha aggiunto Daghlian.
Lunedì il presidente della Federal Reserve di Richmond, Thomas Barkin, ha dichiarato che la banca centrale degli Stati Uniti ha compiuto "ulteriori progressi sostanziali" verso il suo obiettivo di inflazione al fine di iniziare a ridurre gli acquisti di asset. La continua attenzione del mercato ai piani della Fed per il tapering arriva mentre la più grande economia mondiale continua a riprendersi dai lockdown per la pandemia.
Durante la notte a Wall Street, il Dow Jones Industrial Average e l'S&P 500 hanno guadagnato lo 0,03%, e il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,19%, chiudendo a un livello record. Stamani i future di Wall Street salgono (+0,12% sia il Dow Jones sia l'S&P500). Sullo sfondo restano le preoccupazioni per l'impatto economico della variante altamente infettiva Delta del coronavirus. Indonesia, Malesia, Thailandia e Australia stanno tutte combattendo contro le epidemie e stanno inasprendo le restrizioni, mentre Spagna e Portogallo hanno annunciato restrizioni per i turisti britannici non vaccinati.
Il cambio euro-dollaro viaggia a 1,19028 (+0,07%), il bitcoin a 34.919 dollari (+0,12%), mentre il rendimento dei Treasury a 10 anni sale all'1,483%. I prezzi del petrolio salgono con il Brent in progresso dello 0,50% a 74,65 dollari al barile e il Wti dello 0,63% a 73,44 dollari al barile. L'oro, invece, cala dello 0,29% a 1.758 dollari l'oncia. (riproduzione riservata)