Degustazioni in boutique
La serata più attesa di Vendemmia MonteNapoleone? Il 10 ottobre, quando i negozi del Quadrilatero aprono le loro porte per brindisi speciali con pregiate etichette

Una festa nella festa. La serata dedicata ai Brindisi in Boutique da sempre è il momento clou della Vendemmia e ne definisce l’essenza nell’incontro tra i marchi di moda, ma anche orologi, design e gioielli, e i migliori vini. Una degustazione che attraversa tutte le declinazioni del lusso e percorre allo stesso tempo l’Italia lungo lo stivale con i suoi prodotto enologici, sconfinando Oltralpe con gli Champagne. Da Nord a Sud tra le decine e decine di appuntamenti.

Nello store di Elie Saab (qui sopra) si può degustare il Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg La Rivetta di Villa Sandi, all’interno della boutique del jewelry brand Ippolita a le bottiglie di Vigna Pradase, un metodo classico Valdobbiadene Docg, Brut millesimato monovitigno della storica cantina Valdo, mentre da Iwc arrivano le Cantine Ferrari con il Perlé 2018, un millesimato che deriva da un’accurata selezione di Chardonnay di montagna. Sempre Ferrari (sotto, le cantine) è presente in via Verri, nella boutique di Missoni con il suo Maximum Rosé.

Passando in Piemonte, l’alta orologeria di Breguet ospita il Barolo Cerretta di Davide regonese, mentre la gioielleria di Buccellati si unisce alla centenaria azienda vinicola La Scolca, di Gavi.
Nelle sale della Pasticceria Cova ci si sposta in Lombardia per degustare il Bellavista Grand Cuvée Alma Rosé e da qui il viaggio continua nella boutique di Larusmiani che per l’occasione, stringe un sodalizio con la toscana Col d’Orda che produce vini biologici e arriva in Montenapoleone con il suo Brunello di Montalcino Docg Vigna Nastagio.

Resta in Toscana Tod’s, nel cui megastore di mille metri quadrati si possono assaggiare alcuni vini capofila dell’azienda Rocca di Frassinello, etichetta dei Domini Castellare, tra cui Rocca di Frassinello Bianco 2022 e Rosso 2019 e poi Baffonero 2019. Di Castellare di Castellina sono in degustazione Le Ginestre 2023, un Chianti Classico 2022 e I Sodi di S. Niccolò (sopra), il cru più importante, un blend di Sangioveto e Malvasia nera.

Resta nella regione anche l’universo Ferragamo, che gioca in casa con l’abbinamento dei vini della sua cantina, qui sopra, Il Borro, in particolare il Lamelle, primo vino bianco dell’azienda, e il Polissena, omaggio a uno dei vitigni più rappresentativi della zona, il Sangiovese.
L’Umbria è rappresentata dal sodalizio di Armani con Lungarotti, mentre Harmont & Blaine porta nella sua boutique i vini campani dell’azienda agricola dell’Irpinia Fonzone.
Hogan, marchio del gruppo Tod’s, vola nel cuore della Sicilia con i Feudi del Pisciotto e alcuni tra i suoi prodotti più rappresentativi, Tirsat 2023, Grillo 2023 (sopra), Davolarosa, Nero d’Avola 2021, Moro di Testa 2020 e L’Eterno 2019.

Un mondo a parte, quello dei distillati di Nonino, partecipa a La Vendemmia trai vetri d’autore di Venini, mentre dalla Francia la Maison Perrier-Jouët (sotto) porta il suo Grand Brut all’interno dell’universo sexy delle calzature Jimmy Choo. (Riproduzione riservata)
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