De’ Longhi entra nell'indice Stoxx Europe 600 da lunedì 22 dicembre 2025, forte di una capitalizzazione di mercato di 5,5 miliardi di euro e non solo.
Lo Stoxx Europe 600 è un importante indice di riferimento del mercato azionario europeo, che comprende 600 tra i titoli più grandi e liquidi del continente.
L’inserimento del titolo premia i risultati raggiunti dal gruppo delle macchine da caffè e degli elettrodomestici da cucina «in termini di capitalizzazione di mercato, performance finanziaria e posizione di leadership nel settore», si legge nel comunicato del gruppo.
«Oggi celebriamo un altro importante traguardo nei nostri 25 anni di quotazione alla Borsa di Milano», ha commentato il ceo, Fabio De’ Longhi, spiegando che «l'inclusione nello Stoxx Europe 600 riconosce formalmente il gruppo come una delle componenti chiave del mercato azionario europeo, aumentando la nostra visibilità internazionale tra gli investitori istituzionali e retail».
Questo riconoscimento, ha aggiunto il top manager, sottolinea, inoltre, «i solidi risultati che abbiamo costantemente conseguito nel corso degli anni, la forza dei nostri marchi e il nostro impegno per una sostenuta creazione di valore per tutte le nostre persone, i consumatori e gli azionisti».
Il gruppo ha chiuso il terzo trimestre del 2025 con risultati migliori delle attese degli analisti (ricavi a 877 milioni, in crescita dell’8,9%, ebitda adjusted a 149 milioni, +13,5%, e utile netto a 71 milioni) e ha alzato la guidance 2025: ricavi +7,5%/+8,5% (precedente +6%/+8%), ebitda tra 610 e 620 milioni (590-610 milioni prima), un dato che include anche l’impatto netto dei dazi dell’amministrazione Trump confermato a -15 milioni.
A Piazza Affari il titolo De’ Longhi è sceso il 17 dicembre in chiusura dell’1,95% a 36,16 euro. Da inizio anno ha messo a segno un +23% circa. Attualmente il consenso Bloomberg vede 8 rating buy sul titolo, 3 hold e 0 sell con un prezzo obiettivo medio a 48,03 euro. (riproduzione riservata)