I sistemi di raffreddamento di Lu-Ve avanzano nel nord Europa. La società con sede in provincia di Varese, specializzata in pompe e scambiatori di calore e quotata a Piazza Affari sul segmento Star, ottiene una commessa da 7,45 milioni di euro in Svezia nel campo dei data center.
L’ordine, acquisito da Lu-Ve Nordics (raggruppamento di due controllate del gruppo), prevede la fornitura di dry cooler adiabatici, ovvero un tipo di raffreddatore industriale, a un primario operatore svedese di data center. Inoltre, Lu-Ve Nordics sta potenziando i team dei siti produttivi di Asarum (Svezia) e Vantaa (Finlandia) per rispondere alla domanda crescente di sistemi di raffreddamento per data center, alimentata dalla corsa all’AI.
Al momento Lu-Ve ha 20 stabilimenti in nove paesi, da cui serve clienti in oltre 100 mercati. In particolare il gruppo sta ampliando il sito produttivo di cui dispone negli Stati Uniti, in Texas, con l’intenzione di dedicare l’impianto proprio alle macchine di grandi dimensioni per uso esterno, come quelle che servono a raffreddare data center o altre grandi strutture, ad esempio i centri congressi.
Nel terzo trimestre la società, guidata dalla famiglia Liberali, ha registrato un fatturato di 144,7 milioni (+3,4%), con un portafoglio ordini di 238,6 milioni, in aumento del 37% rispetto al dicembre dello scorso anno. (riproduzione riservata)