Le aziende eccellenti sono facili da individuare. La chiave sta nel filtro qualitativo che AlphaValue ha applicato negli ultimi 15 anni: ossia la forza dei fondamentali. Si tratta di una semplice misura della resilienza dei margini su lunghi periodi, con un pizzico di indicatori di rischio legati ai bilanci delle singole società. Qualsiasi valore superiore a 8/10 è di prim’ordine, secondo la banca di investimento che ha applicato questo filtro ai peggiori performer degli ultimi tre mesi (fino alla chiusura dell’8 agosto del 2025). Ed ecco che emerge una lista (si veda la tabella sotto) di aziende di alto livello con un potenziale upside medio complessivo di oltre il 40%.
Le 10 azioni individuate condividono modelli di business formidabili e bilanci solidissimi e offrono un potenziale di rialzo tre volte superiore rispetto a quello offerto da tutte le azioni europee coperte da AlphaValue. Sembra un’occasione ovvia nel pieno dell’estate, ma non tutte sono coperte con un rating buy. Novo Nordisk, il colosso farmaceutico danese che ha da poco ottenuto il via libera dalla Fda all'utilizzo del suo farmaco dimagrante Wegovy per il trattamento di una malattia epatica, sì (target price a 591 corone danesi).
Anche se il mercato ha reagito negativamente ai conti del secondo trimestre di quest’anno, forse perché le vendite includevano benefici legati a rettifiche una tantum su rimborsi/sconti, e anche se le aspettative sul mercato dell’obesità si sono ridimensionate negli ultimi trimestri, «ci aspettiamo, comunque, che l’utile netto di Novo cresca del 10% nel 2026 e nel 2027. Ciò, insieme a un p/e 2025 atteso a 12, rende Novo una buona proposta d’investimento», ha sottolineato AlphaValue.
Nel settore del lusso, invece, l’occhio cade su tre titoli d’eccellenza: Hermes (add e tp a 2,697 euro), Moncler (buy e tp a 62,1 euro) e Ferrari (add e tp a 442 euro). In particolare, la Rossa ha riportato risultati nel secondo trimestre solidi, con consegne stabili. La performance è stata favorita dalla personalizzazione e da un mix di prodotto vantaggioso. «Manteniamo una visione rialzista su Ferrari grazie al suo modello di business unico, alla forte visibilità e al suo status di bene rifugio per gli investitori, in quanto indifferente ai fattori esterni», ha spiegato AlphaValue.
Oltre le Alpi c’è, inoltre, la società francese di buoni pasto Pluxee (buy e tp a 30,2 euro) i cui ricavi nel terzo trimestre fiscale (termina a maggio) sono risultati in linea con le attese e coerenti con la guidance per l’intero esercizio. «L’attuale valutazione del titolo offre un punto di ingresso interessante in un business strutturalmente attraente, con prospettive di crescita significativa, soprattutto grazie all’intensa attività di m&a del gruppo», ha precisato il broker.
Ha superato, invece, le attese la redditività semestrale della multinazionale britannica di prodotti per la salute e il benessere, Haleon (buy e tp a 474). La crescita delle vendite è stata trainata principalmente da Oral Health, Therapeutic Skin Health, Pain Relief e Vms, parzialmente compensata dalla debolezza nei segmenti Respiratory Health e Digestive Health. «Mentre la performance debole in Nord America ha portato a un downgrade della guidance 2025 sulle vendite, che potrebbe implicare revisioni al ribasso delle nostre stime. Manteniamo, comunque, una raccomandazione positiva su Haleon alla luce del miglioramento della redditività, dei lanci di nuovi prodotti, della domanda stabile di quelli esistenti e della forte generazione di cassa».
Infine, c’è la coppia Relx (add e tp a 4.496 pence) e Wolters Kluwer (buy e tp a 177 euro). Entrambe per AlphaValue sono state penalizzate da una lettura (errata) dei conti semestrali della società di analisi e consulenza Gartner (è esposta sia alla spesa diretta del governo federale Usa, il 4% per il management, sia alle variazioni di spesa nei settori colpiti dai dazi: 35-40% dei ricavi). «Riteniamo che l’esposizione di Relx e Wolters Kluwer sia inferiore a queste percentuali. Consideriamo, quindi, la reazione degli ultimi giorni come una penalizzazione eccessiva che offre un buon punto di ingresso», ha concluso.
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