Nuovo bond per Clessidra Factoring. La società parte del gruppo Clessidra, che supporta le pmi anche in fase di risanamento, ha emesso un prestito obbligazionario di 50 milioni di euro, con possibile riapertura per la stessa cifra.
Il bond ha una durata di tre anni, è quotato su Euronext Access Milan di Borsa Italiana e garantisce cedole semestrali a un tasso variabile del 2,6% più l’euribor sei mesi. Il tasso finito annuo della prima cedola quindi è del 4,76%.
Clessidra Factoring ha chiuso il 2024 con un margine di intermediazione di 17 milioni grazie alla crescita dei volumi dei crediti gestiti e degli impieghi. Con la sua seconda emissione la società punta a incrementare il funding e a proseguire il percorso di diversificazione delle fonti di raccolta.
Il business plan approvato a inizio 2025 prevede un raddoppio dei volumi nei prossimi quattro anni, con marginalità e qualità del credito stabili. A fine piano Clessidra Factoring pensa anche di migliorare l’efficienza dei costi operativi e di ottimizzare roe e cost/income, stimati intorno al 25% e al 35%.
«Siamo molto soddisfatti dell’operazione, che ha coinvolto oltre 20 controparti bancarie: un attestato di fiducia verso la solidità del percorso che abbiamo compiuto finora e che il mercato ci riconosce», commenta Keoma Garbillo, general manager e cfo di Clessidra Factoring.
«Il nuovo bond rappresenta un passaggio strategico nell’evoluzione della nostra struttura di funding: da un lato incrementa le risorse a supporto del piano di crescita degli impieghi, dall’altro diversifica la struttura della raccolta, rendendola meno sensibile agli eventuali shock di mercato che si potrebbero verificare in un contesto complesso come l’attuale».
Il bond è stato strutturato e collocato da Banca Finint e da Bper Banca, direzione corporate & investment banking, ed era destinato a investitori qualificati. (riproduzione riservata)