Piero Cipollone, vicedirettore della Banca d’Italia, è l’unico candidato in Europa a diventare membro del comitato esecutivo Bce al posto di Fabio Panetta, che da novembre sarà governatore della Banca d’Italia. La posizione nel board Bce resterà dunque all’Italia.
Il presidente dell’Eurogruppo Paschal Donohoe ha confermato: «Alla riunione dell'Eurogruppo del 13 luglio, ho chiesto ai membri dell’area dell’euro di presentare candidati per succedere al membro del comitato esecutivo della Bce Fabio Panetta. Il bando per i candidati si è concluso oggi. L’Italia è stato l’unico Paese a presentare un candidato, Piero Cipollone. Nella riunione del 15 settembre l’Eurogruppo discuterà questa candidatura».
Donohoe ha aggiunto: «A seguito della discussione dell'Eurogruppo, sarà adottata una raccomandazione al Consiglio Ue, deliberando a maggioranza qualificata rafforzata degli Stati membri dell’area euro. Tale maggioranza richiede il sostegno del 72% degli Stati membri (cioè almeno 15 dei 20 Paesi), che rappresentano almeno il 65% della popolazione. La Bce e il Parlamento Europeo saranno consultati prima che una decisione finale sia presa dal Consiglio Europeo».
Intanto il Mef ha indicato per la presidenza della Bei Daniele Franco che ha avuto un colloquio con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Secondo il governo la candidatura sta guadagnando consensi in Europa. Nei giorni scorsi appariva in vantaggio la spagnola Nadia Calvino, seguita dalla danese Margrethe Vestager. Per qualche giorno il Mef sembrava voler portare Franco nel board Bce al posto di Panetta. Ma come ha confermato Donohoe, l’unico candidato per la posizione è Cipollone che potrà portare a Francoforte anche la competenza in tema di euro digitale e pagamenti. (riproduzione riservata)