Lunedì 4 novembre i mercati in Asia aprono con un dollaro debole, in attesa delle elezioni Usa di martedì con le scommesse di Donald Trump vincitore che perdono terreno. Alle ore 7:30 italiane, l’euro sale dello 0,6% a 1,089, lo yen pure dello 0,6% a 152,04, mentre il Nikkei è chiuso per festività. In Cina, l’Hang Seng guadagna lo 0,14%, Shanghai lo 0,7% mentre prende il via oggi il comitato permanente del Congresso nazionale cinese. Gli analisti si aspettano che dia il via libera ad un programma di stimolo dell’economia.
I futurers sul Nasdaq sono positivi per lo 0,45%. Intanto i mercati si attendono, dal meeting Fed di questa settimana, un cauto taglio dei tassi di 25 punti base.
Il ceo di Nvidia Jensen Huang ha chiesto al produttore sudcoreano SK Hynix di anticipare di sei mesi la fornitura dei chip di memoria di nuova generazione ad ampia larghezza di banda HBM4. Lo ha riferito lunedì dì il presidente di SK Group Chey Tae-won.
La richiesta di Huang di una consegna più rapida sottolinea una domanda di chip a maggiore capacità ed efficienza energetica utilizzati nelle unità di elaborazione grafica di Nvidia per sviluppare la tecnologia di AI. Nvidia detiene oltre l'80% del mercato globale dei chip AI.
La scorsa settimana Samsung ha detto di aver fatto progressi su un accordo di fornitura con un importante cliente, aggiungendo che è in trattative per produrre chip HBM3E «migliorati» nella prima metà del prossimo anno. Samsung prevede inoltre di produrre i HBM4 di prossima generazione nella seconda metà del 2025. Le azioni di SK Hynix sono balzate del 5,1% mentre quelle di Samsung si sono rafforzate dell'1%.
I prezzi del petrolio balzano dell’1,8% lunedì a 70,77 dollari il barile (Wti), salendo di oltre 1 dollaro in seguito alla decisione dell'Opec+ di ritardare di un mese i piani per aumentare la produzione di 180.000 barili a partire da dicembre. La decisione arriva nella settimana delle presidenziali Usa e mentre prende il via il comitato permanente del Congresso nazionale cinese.
«Questo aumento ritardato della fornitura significa che forse il cartello intende sostenere i prezzi più di quanto molti credano», scrivono gli analisti di Ing.
Il bilancio dei morti causati dall'eruzione del vulcano Lewotobi Laki-Laki, nell'Indonesia orientale, è salito a 10: lo ha annunciato il portavoce dell'agenzia nazionale per la gestione dei disastri, Abdul Muhari. L'eruzione ha colpito sette villaggi.
Il portavoce del Centro di vulcanologia e mitigazione dei rischi geologici, Hadi Wijaya, ha detto che la lava e le rocce incandescenti hanno colpito gli insediamenti più vicini al cratere - a circa quattro chilometri di distanza - bruciando e danneggiando le case dei residenti. (riproduzione riservata)