I dati macro della Cina non brillano prima della settimana di festeggiamenti del nuovo anno lunare, ma le borse salgono grazie al programma di incentivi presentato la settimana scorsa dal governo. E così alle ore 7:30 italiane di lunedì 27 gennaio, l’Hang Seng guadagna quasi l’1% e Shanghai lo 0,3%, ma il Nikkei in Giappone cede lo 0,9%, con i futures sul Nasdaq in deciso rosso (-2,2%). in attesa della Fed. Intanto l’euro perde lo 0,4% a 1,0463, mentre i mercati comprano T bond, il cui rendimento scende dal 4,625% di inizio contrattazioni al 4,589%.
Il Pmi manifatturiero Nbs ufficiale della Cina (viene elaborato dal governo) è sceso a 49,1 a gennaio 2025 (tutti i valori sotto 50 indicano contrazione economica), al di sotto delle stime e della lettura di dicembre di 50,1, segnando il valore più basso degli ultimi cinque mesi. Produzione, nuovi ordini e occupazione sono tutti diminuiti a causa dell’attività in rallentamento delle fabbriche prima dei festeggiamenti del capodanno lunare. Nel frattempo, si rafforza la flessione delle vendite all'estero.
Il Pmi servizi Nbs ufficiale della Cina è sceso a 50,2 a gennaio 2025, in calo rispetto ai massimi degli ultimi nove mesi registrati a dicembre di 52,2, effetto di un rallentamento dei festeggiamenti nazionali che durano una settimana, ovvero il capodanno lunare. Il calo è stato causato da una contrazione più netta degli ordini interni (46,4 contro 48,7 di dicembre). A questo si aggiunga che le vendite all’estero sono diminuite dopo essersi stabilizzate nel mese precedente (44,6 contro 50,0), effetto delle tensioni sul commercio globale con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e la minaccia di dazi più elevati per molti Paesi, a partire dalla Cina. Alla quale Trump ha annunciato dazi al 10% a partire da febbraio.
Nel frattempo, l'occupazione ha continuato a diminuire, sebbene il calo sia rallentato (46,7 contro 45,8). Inoltre, i tempi di consegna sono migliorati (51,3 contro 51,5). Sul fronte dei costi, i prezzi (di input) sono aumentati per il secondo mese consecutivo (50,4 contro 50,5), mentre si è accentuato un calo nei prezzi di vendita (48,6 contro 48,8). Infine, la fiducia si è indebolita portandosi ai minimi degli ultimi tre mesi (56,7 contro 57,5).
I futures sulle azioni statunitensi sono in deciso calo lunedì mattina, prima dell’avvio di una settimana importante per i mercati, con la pubblicazione delle trimestrali dei gruppi Big Tech e della riunione della Federal Reserve. Nei prossimi giorni, infatti, quattro società delle cosiddette Magnifiche Sette aziende tecnologiche pubblicheranno i conti. Microsoft, Meta e Tesla li renderanno noti mercoledì, mentre Apple pubblicherà i risultati giovedì. Gli investitori guarderanno ai conti dei colossi tech per capire se il boom dell'intelligenza artificiale, che ha alimentato l'ultimo mercato rialzista, è sempre solido.
Nel frattempo, la Federal Reserve terrà la sua prima riunione politica dell'anno. Da un lato i mercati si aspettano che la Fed manterrà stabili i tassi di interesse, dall’altro gli investitori cercheranno di comprendere gli aggiornamenti sull'inflazione e sulle potenziali ricadute dei dazi da parte dell'amministrazione Trump.
Le azioni statunitensi hanno chiuso in ribasso venerdì, ma tutti e tre i principali indici hanno concluso la settimana scorsa in positivo. L'S&P 500 è salito di oltre l'1,7%, mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato quasi l'1,7% e il Dow Jones Industrial Average il 2,2%.
I futures sul Nasdaq sono sotto pressione anche a causa della Cina, che corre veloce nell'intelligenza artificiale. La sua app DeepSeek ha raggiunto i livelli di download gratuiti dell'app store di Apple sia in Cina, sia negli Stati Uniti, superando ChatGPT negli Usa. A quanto pare, la società ha messo a punto modelli di intelligenza artificiale in grado di superare i migliori chip Usa nonostante siano meno potenti e costruiti a un costo inferiore.
DeepSeek ha messo a punto un modello di linguaggio di grandi dimensioni gratuito e open source a fine dicembre che, a suo dire, ha richiesto solo due mesi e meno di 6 milioni di dollari per essere realizzato, facendo leva sui chip a capacità ridotta di Nvidia (H800). Gli ultimi sviluppi hanno sollevato allarmi sul fatto che il primato globale americano nel settore strategico dell'IA si stia riducendo, mettendo in discussione l'enorme spesa delle grandi società tecnologiche per la creazione di modelli IA e data center.
In una serie di test di terze parti, il modello di DeepSeek ha superato Llama 3.1 di Meta, GPT-4o di OpenAI e Claude Sonnet 3.5 di Anthropic per accuratezza, dalla risoluzione di problemi complessi alla matematica e alla codifica, secondo valutazioni di settore.
La scorsa settimana DeepSeek ha pubblicato r1, un modello di ragionamento che ha superato anche l'ultimo o1 di OpenAI in molti dei test di terze parti. Si sa poco del laboratorio e del suo fondatore, Liang WenFeng. DeepSeek è nata da un hedge fund cinese chiamato High-Flyer Quant che gestisce circa 8 miliardi di dollari di asset, secondo i resoconti dei media.
Ma DeepSeek non è l'unica azienda cinese che sta facendo progressi. Ad esempio, c' la startup 01, mentre la società madre di TikTok, ByteDance, ha pubblicato mercoledì scorso un aggiornamento del suo modello che afferma di superare o1 di OpenAI in un test di rifeirmento importante. (riproduzione riservata)