All’indomani della presentazione del piano di rilancio per il settore immobiliare, in crisi da almeno tre anni, le borse cinesi rialzano la testa venerdì 18 ottobre, complice l’intervento della PBoC e dati macro migliori delle attese. Alle ore 7:15 italiane, l’Hang Seng sale dello 0,75%, Shanghai dello 0,7%, mentre il Nikkei è sopra la parità. Il T bond Usa decennale rende il 4,098%, con i futures sul Nasdaq leggermente positivi.
L'economia cinese è cresciuta del 4,6% anno su anno nel terzo trimestre 2024, rispetto alle previsioni del 4,5% e a un aumento del 4,7% nel secondo trimestre. È stato il tasso di crescita più lento dal primo trimestre del 2023, appesantito dalla debolezza del settore immobiliare, da una domanda interna fiacca e dalle tensioni commerciali con l'Occidente. Nei primi tre trimestri dell'anno, l'economia cinese è cresciuta del 4,8%, posizionandosi nella fascia bassa dell'obiettivo del pil annuale della Cina di circa il 5%.
L’oro sale in Asia dello 0,66% a 2.725,50 dollari per oncia venerdì, segnando un altro record. Una corsa partita alla fine del 2022 con sempre nuovi massimi storici, dal momento che inflazione e incertezza geopolitica hanno aumentato la domanda nei confronti del metallo prezioso.
La banca centrale cinese ha attivato un veicolo specializzato per aiutare le società quotate e il buyback. Il programma, annunciato nei giorni scorsi, offre 300 miliardi di yuan (42,1 miliardi di dollari) in prestiti a basso costo a 21 banche commerciali ritenute idonee che concedono prestiti a società e azionisti qualificati, secondo quanto riportato dalla Banca Popolare Cinese venerdì.
La PBoC ha anche annunciato l'avvio di uni swap che consente agli investitori istituzionali di accedere alla liquidità della banca centrale per acquistare azioni. Il programma ha ricevuto richieste per oltre 200 miliardi di yuan, secondo una dichiarazione dell’istituto centrale. Entrambi i progetti sono stati annunciati dal governatore Pan Gongsheng a fine settembre nel corso di una comunicazione ai mercati in cui ha delineato una serie di misure per sostenere l'economia e i listini azionari. All’inizio i mercati hanno reagito bene, facendo partire un rally storico delle borse che poi ha frenato, dal momento che gli investitori si aspettano ulteriori misure di stimolo, come l'aumento della spesa pubblica. «È un primo passo, ma il mercato ha bisogno di chiarezza sulle misure di follow-up per riacquistare fiducia», il commento di Billy Leung, strategist di Global X Etf.
La produzione industriale cinese è cresciuta del 5,4% anno su anno a settembre 2024, al di sopra delle previsioni del 4,6% e in accelerazione rispetto al minimo degli ultimi cinque mesi toccato ad agosto del 4,5%. È stata l'espansione più rapida della produzione industriale da maggio, segnando la prima accelerazione in cinque mesi, tra gli sforzi del governo per stimolare la crescita. Per i primi nove mesi dell'anno, la produzione industriale è aumentata del 5,8%.
Le vendite al dettaglio in Cina sono salite del 3,2% anno su anno a settembre 2024 dal +2,1% nel mese precedente, superando le attese di un +2,5%. (riproduzione riservata)