Dowjones MILANO (MF-DJ)---Chiusura sotto la parità per il Ftse Mib che a fine giornata perde lo 0,30% a 27077 punti.
A livello macroeconomico, sono stati divulgati i dati del prodotto interno lordo dell'Eurozona e delle singole nazioni. L'economia di Eurolandia è cresciuta dello 0,1% trimestre su trimestre, come previsto dal consenso degli economisti.
Segno più anche per la Francia, dove il Pil è aumentato dello 0,2% nei primi tre mesi del 2023, in linea con le previsioni. Passando alla Spagna e all'Italia, la crescita si è espansa dello 0,5% in entrambi i Paesi a livello trimestrale, battendo il consenso che si aspettava rispettivamente +0,2% e +0,1%. In Germania, invece, l'economia è rimasta ferma nel primo trimestre dopo una contrazione dello 0,5% negli ultimi tre mesi del 2022.
Andando Oltreoceano, le spese personali per i consumi negli Usa sono rimaste invariate su base mensile a marzo, mentre il deflatore è aumentato dello 0,1% a livello mensile e del 4,2% a livello annuale. Inoltre, i redditi personali sono saliti dello 0,3% m/m a marzo, leggermente superiori al consenso del +0,2%.
A Milano in calo i finanziari, in attesa delle prossime mosse delle banche centrali: Banco Bpm -4,16%, Bper -4,03%, Unicredit -3,75%, Intesa Sanpaolo -2,99% ,B.Mps -4,22% e Mediobanca -1,18%.
Vendite poi su Stm (-0,14%) dopo i ribassi registrati al termine della seduta di ieri. Andamento difficilmente giustificabile secondo gli analisti di Banca Akros che promuovono il titolo da accumulate a buy con un tp a 48 euro.
Gli occhi degli investitori erano poi puntati su Eni (+1,96%), dopo la pubblicazione dei conti relativi ai primi mesi del 2023. L'utile netto è stato di 2,38 mld di euro, in diminuzione del 33% rispetto allo stesso periodo del 2022. Numeri in calo, ma buoni e "decisamente oltre le attese", a detta degli operatori. Le azioni del cane a sei zampe hanno infatti incassato il buy da parte di Banca Akros, Goldman Sachs ed Equita Sim.
In rialzo anche le altre due big del comparto oil: Saipem (+2,93%) e Tenaris (+2,84%). Su quest'ultima gli esperti di Equita Sim hanno tagliato il prezzo obiettivo a 16,1 euro confermando la raccomandazione hold.
Bene poi Interpump (+1,22%), che secondo Kepler Cheuvreux avrà daguna forte crescita organica del 15,5% con un Ebitda margin del 24,5% nel primo trimestre del 2023.
Al di fuori del listino, poco mossa Webuild (-0,15%) nominato titolo del mese da Mediobanca Securities all'interno del report mensile stilato sulle mid cap italiane. Gli esperti confermano il ruolo chiave giocato dal gruppo nell'esecuzione del Pnrr e nell'esposizione ai piani infrastrutturali in Australia e Stati Uniti.