MILANO (MF-NW)--Chiusura sopra la parità per il Ftse Mib che a fine giornata avanza dello 0,77% a 26835 punti.
Sul fronte dei dati macro, il tasso di disoccupazione nell'Eurozona si è attestato al 6,5% a marzo, in lieve calo rispetto alla lettura di febbraio al 6,6% e leggermente al di sotto del consenso degli economisti al 6,6%. Passando all'Italia, l'Istat ha rilevato il tasso di disoccupazione al 7,8%, in ribasso contro il precedente dell'8% e il consenso dell'8%.
Andando Oltreoceano, in base alle stime dell'Automatic Data Processor, ad aprile negli Stati Uniti è stato registrato un incremento dei posti di lavoro nel settore privato pari a 296 mila unità. Inoltre, nella settimana al 28 aprile l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Usa si è attestato a 214,4 punti, in calo dell'1,2% rispetto ai 216,9 della settimana precedente. Per quanto riguarda l'indice Ism non manifatturiero, la misura ha toccato quota 51,9 punti ad aprile, in aumento rispetto ai 51,2 di marzo e al di sopra del consenso degli economisti a 51,6 punti.
A Milano bene i finanziari: B.Mps +1,37%, Banco Bpm +1,64%, Bper +1,72%, Intesa Sanpaolo +1,74% e Mediobanca +3,83%. Brilla in particolare Unicredit (+3,76%), in scia ai conti trimestrali 2023 superiori alle attese del mercato. Numerosi i giudizi positivi confermati sul titolo dagli analisti, con Citi e BofA che ribadiscono il rating buy e Morgan Stanley che conferma l'overweight sull'azione. In luce poi Amplifon (+7,16%), su cui BofA, Equita Sim e Mediobanca Securities hanno alzato i rispettivi prezzi obiettivo dopo i conti oltre le attese.
Concludono sotto la parità i titoli legati al comparto oil e oil service: Saipem (-2,65%), Tenaris (-0,65%), Eni (-1%) e Saras (-3,09%), in riflesso ai forti ribassi del greggio. Seduta pesante per Tim (-4,43%), con il mercato che attende il cda di domani in merito alle offerte per la rete.
Vendite su Maire T. (-2,05%) e Ariston H. (-3,96%) dopo i rispettivi conti del primo trimestre del 2023. Esordio in negativo, infine, per Lottomatica (-8,89%) al primo giorno di contrattazioni sull'Euronext Milan.