skin track
Food&Wine

Cheval Blanc penalizzato dal 1947

Il crollo di un solo millesimo condiziona il risultato di magnum e doppie magnum

di Cesare Pillon
Leggi dopo
tempo di lettura
Cheval Blanc penalizzato dal 1947

Il confronto tra i prezzi spuntati alle aste del 2020-21 e quelli del 2019, adottato per verificare se e quanto sono stati modificati dalla pandemia di Covid-19, riguarda questa volta Château Cheval Blanc imbottigliato in magnum e doppia magnum. Nelle bottiglie da un litro e mezzo sono nove i millesimi per i quali l'operazione è possibile. Deludente però il risultato: il valore globale delle loro quotazioni, che nel 2019 era di 71.687 euro, è calato nei due anni successivi del 21% ed è adesso di 56.468 euro.

Come mai i disagi provocati nel 2020 dall'emergenza sanitaria, che hanno interrotto la discesa dei prezzi di quasi tutti i premier cru del Bordolese, hanno avuto invece l'effetto contrario nei confronti di Cheval Blanc? Il risultato ottenuto dalle sei doppie magnum quotate prima e dopo la pandemia non ha fatto che rafforzare l'interrogativo: la somma dei prezzi delle bottiglie da tre litri è infatti salita da 13.157 a 14.994 euro, con un aumento che sfiora il 14%. La spiegazione di questi contraddittori risultati è nella perdita del 33% subita dalla magnum di Cheval Blanc del 1947 (la prima in tabella), una perdita di 20.817,30 euro. Senza quel mostruoso ammanco le altre otto magnum avrebbero guadagnato il 62% e il bilancio complessivo, invece di essere in perdita del 16%, sarebbe in crescita del 33%. Il buffo è che un anno fa è avvenuto esattamente il contrario per le bottiglie normali da 0,75 litri di Cheval Blanc: l'inatteso aumento di prezzo del 38% di 25 annate era stato provocato dal balzo di un solo millesimo, il 1947. (riproduzione riservata)

Milano Finanza - Numero 200 pag. 88 del 09/10/2021

Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo