Château Pétrus, guadagni magnum
Balzo medio del 38% per le quotazioni dei millesimi in formato magnum
Sotto esame, questa volta, sono le bottiglie speciali di Château Pétrus, il più famoso Merlot del mondo: magnum (un litro e mezzo), doppie magnum (tre litri) e jeroboam (cinque litri) quotate alle grandi aste internazionali sia quest’anno che nel 2017. I risultati, verificabili in tabella, sono contraddittori: mentre 14 millesimi imbottigliati in magnum hanno collezionato 13 aumenti di prezzo, due doppie magnum e un jeroboam hanno perso una parte del loro valore. La perdite sono sempre spiacevoli, ovviamente, ma non sono di entità preoccupante: il jeroboam ha subito un calo del 2,66%, mentre per le due doppie magnun la diminuzione di valore è minima, dello 0,16%.
Quel che sconcerta però è la divaricazione tra queste piccole perdite e il sorprendente incremento registrato dalle bottiglie magnum: da 73.220 euro sono salite a 101.121, con un balzo verso l’alto del 38,11%. L’andamento delle quotazioni dei formati speciali alle aste non corrisponde a quello delle normali bottiglie da 0,75 litri, che quest’anno è contrassegnato, per quanto riguarda Châteaux Pétrus, dall’aumento di prezzo delle annate antiche e dalla diminuzione di quelle giovani. Il motivo è questo: non essendosi mai verificato un caso di contraffazione per le bottiglie XL di annate storiche, il mercato non è stato sconvolto né dalla diffidenza degli investitori né dalle iniziative prese dai produttori per contrastarla. È senza condizionamenti, perciò, che il mercato punta sulle magnum piuttosto che sui jeroboam. (riproduzione riservata)
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