Chateau Margaux, boom delle Jeroboam
Rivalutazione del 17% per le bottiglie da cinque litri, bene anche le doppie magnum. Prezzi pressoché stabili per mezze bottiglie e Imperial
È la volta, questa settimana, di Château Margaux nelle bottiglie di quattro formati speciali: mezza bottiglia, doppia magnum, Jeroboam da 5 litri e Imperial. Lo strano è che l’anno scorso fu impossibile prendere in esame questi multipli e sottomultipli delle bottiglie firmate Margauz perché le loro annate quotate anche l’anno precedente erano troppo poche per trarne indicazioni valide sugli orientamenti del mercato, mentre quest’anno sono talmente numerose che la tabella ha potuto accoglierne soltanto la metà, ovviamente le più significative.
Era possibile pubblicarle tutte ma ciò comportava la realizzazione di due puntate: francamente troppe per un versante marginale, anche se affascinante, delle aste dei vini. Anche perché nessuno dei quattro formati speciali di Margaux ha avuto risultati negativi alle vendite all’incanto del 2022. Quelli andati meno bene, le mezze bottiglie, sono restati praticamente allo stesso livello del 2021: sono cinque e le loro quotazioni odierne sono complessivamente inferiori a quelle dell’anno precedente di un nonnulla, 0,72 euro. Un po’ meglio è andata alle Imperial: le dieci bottiglie da sei litri quotate tutti e due gli anni valgono adesso il 2,33% in più, ma chi le avesse tutte in cantina ci avrebbe guadagnato 1.584 euro. Ottimo il risultato delle doppie magnum: erano undici e il loro valore è cresciuto del 12,44%, vale a dire di 4.320 euro. Più di tutte, le aste hanno favorito le Jeroboam da 5 litri, che adesso valgono il 17% in più: sono soltanto due, ma hanno realizzato una crescita di oltre 1.200 euro. (riproduzione riservata)
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