Château Latour, i senior raddoppiano
Aumento medio del 96,5% per i quindici millesimi dal 1945 al 1970. Più che recuperato il crollo registrato nel primo semestre del 2020
L’abbondanza di dati forniti dalla moltiplicazione delle aste online nel 2020 permette di analizzare anche l’andamento delle quotazioni di Château Latour in due puntate: una dedicata alle annate più antiche e una alle più recenti. Per le vendemmie senior, alla ribalta questa settimana, si è ritenuto di concentrare l’attenzione su quelle immediatamente successive alla seconda guerra mondiale, dal 1945 al 1970, e questa scelta si è rivelata sorprendente: salvo uno, tutti gli altri 15 millesimi hanno registrato un aumento di prezzo. Con un esito sbalorditivo: complessivamente, nel 2020 sono stati pagati 47.780,88 euro, mentre nel 2019 ne costavano 24.313,69 cioè il 96,52% in meno. La loro quotazione, insomma, è quasi raddoppiata. Vale la pena di notare le date delle aste: salvo quattro, sono tutte del secondo semestre.
Nei primi sei mesi del 2020, infatti, le cose erano andate in modo molto diverso: «Château Latour perde quasi un terzo» era il titolo di questa rubrica l’11 luglio dell’anno scorso. È dal 2011 che i prezzi di questo grande rosso di Bordeaux hanno cominciato a ondeggiare con i clamorosi aumenti ottenuti mettendo all’asta bottiglie d’antiquariato conservate nella cantina dello Château, scontati negli anni successivi con deprezzamenti altrettanto clamorosi. È la prima volta però che si passa dal crollo al boom nel giro di sei mesi, e a provocare questa accelerazione cosa può essere stato se non la pandemia da coronavirus, che si è sviluppata proprio nel primo semestre del 2020? (riproduzione riservata)
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