Cantine aperte sì, ma dell’Aceto Balsamico per scoprire tutti i segreti dell’oro nero di Modena
Una volta l’anno con Acetaie Aperte, 40 produttori in tutta la provincia di Modena aprono eccezionalmente le porte dove nasce la tradizione secolare amata in tutto il mondo
Con un miliardo di euro di valore al consumo con una quota export che va dal 70 al 92% in oltre centinaia di Paesi, L’Aceto Balsamico di Modena è uno dei prodotti made in Italy più amato e conosciuto al mondo. Un’eccellenza territoriale con tutti i numeri per stare sotto i riflettori internazionali, ma spesso poco conosciuta in Italia a partire dalla differenza tra le due diciture Aceto Balsamico di Modena IGP e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.

L’occasione per approfondire la conoscenza è Acetaie Aperte, appuntamento ormai fisso per appassionati e neofiti ormai da due decenni e quella di quest’anno promette di essere una delle edizioni più interessanti di sempre. Quest’anno si svolge il 29 settembre e coinvolge ben 40 aziende in tutta la provincia di Modena che apriranno le loro porte al pubblico per far conoscere il pregiato «Oro Nero di Modena».
L’iniziativa è organizzata da «Terre del Balsamico», che riunisce i due Consorzi di tutela dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.
Domenica 29 settembre sarà una giornata rivolta ad appassionati e professionisti del settore, turisti e famiglie anche di zona che per dalle 10 alle 18 potranno prendere parte al tour alla scoperta del fascino di questa tradizione secolare.
Ogni acetaia ha organizzato momenti di incontro per raccontare non solo la proprietà realtà e illustrare i metodi produttivi, ma anche la storia e le caratteristiche organolettiche di una delle eccellenze più rappresentative del territorio modenese e della cultura italiana.

Per l’edizione del 2024 il consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena ha pensato a un’inaugurazione in grande stile con una giornata venerdì 27 settembre nella spettacolare cornice del Museo Enzo Ferrari di Modena.
L’Experience dedicata all’Oro nero di Modena inizia nel pomeriggio con una masterclass realizzata con il contributo di Igles Corelli della Gambero Rosso Academy e di Francesca Romana Barberini.

In programma un’eccezionale degustazione in verticale di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Affinato 12 anni Standard, Extravecchio 25 anni Standard, Extravecchio 25 anni monolegno ginepro, monolegno ciliegio e per finire monolegno di rovere extravecchio (invecchiato almeno 25 anni).
Si prosegue con un aperitivo con l’accompagnamento musicale di Barbi e Ligabue, tanto per restare in zona, e finisce con la cena di gala con il menù creato ad hoc dallo chef Igles Corelli.
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