C’è un nuovo brand di designer che disegna nel marmo
Neutra è il nuovo brand che usa la pietra naturale trasformandola in elemento d’arredo inusuale
Questa è una storia d’imprenditoria italiana. Emanuele Chicco Busnelli ha acquistato e impresso un nuovo corso a un'azienda della Brianza specializzata nella lavorazione della pietra naturale. A tre anni dall’acquisizione, l’imprenditore ha trasformato Neutra in una realtà di design, con l’aiuto, in qualità di creative director di Migliore+Servetto, lo studio di architettura fondato nel 1997 da Ico Migliore e Mara Servetto. «Dopo l’uscita da B&B (l’azienda di famiglia, ndr), una serie di attività, un periodo a San Diego e tre figli, avevo voglia di tornare in Italia», racconta Busnelli.

Nuovi macchinari straordinari, 15 dipendenti, tocco artigianale e una precisa visione aziendale consentono di dare forma a pezzi unici, su misura, con dettagli inaspettati. «Nei pezzi di marmo cerchiamo le caratteristiche più inusuali, che rendono unico il prodotto finale», sottolinea Emanuele Chicco Busnelli. «Concorrono modalità inconsuete nel trattare i materiali e, nel farlo, pensiamo a come evolveranno nel tempo e invecchieranno i mobili, da portarsi dietro di casa in casa. Pezzi scultorei, ma aperti ad altre presenze».

A dare il via alla produzione una chaise-longue con base in marmo: La Grande Muraglia di Mario Bellini. «Era nel mio archivio mentale. Ho un ricordo vivo della sua presentazione, con mio padre Piero Ambrogio e Bellini, ma B&B Italia non l’aveva poi mai prodotta», spiega Busnelli. Non esistevano disegni, dopo il via libera del suo autore, è stata realizzata sulla base delle foto esistenti.

La nuova collezione Monochrome Affinity/ Milan Shades, di Migliore+Servetto è formata da cinque elementi di arredo dal carattere forte e distintivo. «La lampada Strobilo, per esempio, che suscita in me la memoria del grande designer finlandese Tapio Wirkkala, incontrato quando ero allievo di Achille Castiglioni. Volevamo che i pezzi parlassero tra di loro un linguaggio Neutra. Per questo abbiamo adottato il colore nero come denominatore, pur in molte sfumature e venature».

La collezione, così come la chaise longue, si può vedere presso Spotti Milano, partner che «sa comprendere la filosofia dell’azienda e il valore sartoriale dei prodotti». In tutto ci saranno 25 negozi, tra Europa, Asia e Stati Uniti. Ora si lavora alla prossima edizione del Salone del Mobile. All’orizzonte 20 nuovi pezzi. «Per ispirare un’idea nuova di casa, tra identità, memoria e funzione», chiosa Ico Migliore. All’insegna di un ossimoro: la leggerezza del marmo. (Riproduzione riservata)
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