skin track
Food&Wine

Digiuno ergo sum

Di diete ce n’è per tutti i gusti, dalla A di Atkins alla Z di Zona, passando per Keto e Plank. Ma quello che funziona davvero è la moderazione, come insegna Aristotele

Leggi dopo
tempo di lettura

Un italiano su due non rientra nel peso forma ideale, dati Istat alla mano, e quasi un terzo decide di correre ai ripari prima dell’estate, più o meno 16 milioni di persone. A fare i conti, la Società italiana di medicina ambientale (Sima) che ha lanciato l’allarme sul fai da te delle cosiddette Fads Diet, popolari ma passeggere, come la moda e come per i trend alle sfilate c’è solo l’imbarazzo della scelta, dalla Atkins alla Zona, passando per chetogenica, dissociata e Plank.

Di diete ce n’è per tutti i gusti, ma la verità è che non sempre i risultati durano nel tempo, come il fast fashion nel guardaroba. I regimi dietetici restrittivi costruiti sul conto calorico o sull’eliminazione di un gruppo di alimenti, hanno vita breve e spesso effetti boomerang. A fare la differenza è solo la moderazione, la disciplina quotidiana. Lo predicava già Franco Berrino con il progetto Cascina Rosa e lo ribadisce ora Valter Longo, biochimico e professore di gerontologia alla University of Southern California, dove dirige l’Istituto di longevità.

Illustrazione di Chris Burke
Illustrazione di Chris Burke

Considerato da Time una delle 50 persone più influenti al mondo nell’ambito della salute per la sua ricerca sulla restrizione calorica come chiave per la prevenzione di malattie croniche e l’invecchiamento precoce, che s’insiste a sintetizzare con dieta mima digiuno. Il segreto è nutrirsi di tutto ma poco e solo per metà della propria giornata: una dieta vegana con pochi grassi, proteine animali e zuccheri. Cenare presto e leggero entro le 20, fare colazione alle 8, stando appunto a digiuno 12 ore, mezza giornata.

A dire il vero la giusta via di mezzo, in medio stat virtus come tradussero i monaci del Medioevo, la spiegava già Aristotele ai suoi discepoli nelle lezioni, raccolte poi dal figlio nell’Etica Nicomachea. Lezioni non a caso peripatetiche perché, come già aveva capito il filosofo greco, il movimento aiuta la comprensione e il fisico. Mens sana in corpore sano, appunto. (Riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 15/06/2024 12:02
Ultimo aggiornamento: 15/06/2024 12:02
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo