Ancora una chiusura in rialzo per l'azionario milanese con il Ftse Mib che a fine giornata ha guadagnato lo 0,8%.
Sul fronte macro da segnalare che a settembre si stima che l'indice destagionalizzato della produzione industriale in Italia aumenti del 2,8% rispetto ad agosto. Al netto degli effetti di calendario, a settembre 2025 l'indice generale aumenta in termini tendenziali dell'1,5%, con i giorni lavorativi di calendario che sono stati 22 contro i 21 di settembre 2024.
A Piazza Affari in evidenza anche oggi le banche dove spiccano i progressi di Mediobanca (+3,01%), B.Mps (+2,31%) e Unicredit (+2,13%).
In ascesa Lottomatica (+2,37%) tornata alla ribalta dopo che il gruppo ha annunciato un'accelerazione nel piano di buyback, con 130 milioni di euro spesi dal lancio a giugno 2025 fino a venerdì scorso (circa 800.000 titoli comprati solo nell'ultima settimana, con 5,85 mln di titoli in portafoglio a ieri) e un obiettivo di raggiungere una spesa per buyback di 300 mln euro entro l'anno (sui 500 mln euro complessivamente previsti).
Focus anche su Generali (+0,89%) dopo l'annuncio di una importante evoluzione della struttura organizzativa con la nomina di Giulio Terzariol a direttore generale-group deputy ceo. Il cda ha attribuito a Terzariol la gestione del business assicurativo del gruppo e la supervisione di Banca Generali; tali responsabilità delegate saranno esercitate in completo allineamento con le direttive del group ceo.
Pesante A2A (-9,3%) che aggiorna il Piano Strategico 2024-2035 aumentando gli investimenti previsti per il periodo a 23 miliardi di euro e confermando una strategia incentrata su due direttrici chiave: transizione energetica ed economia circolare.
In rally infine De' Longhi (+14,22%) che ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi per 2,461 miliardi, in crescita del 10,4% rispetto al corrispondente periodo del 2024. L'utile netto di competenza del gruppo è pari a 187,6 milioni, in crescita dell'8% rispetto al 30 settembre 2024.