Piazza Affari chiude la prima seduta dell'anno in progresso con il Ftse Mib che avanza dello 0,96%.
Sul fronte macro da segnalare che il Pmi manifatturiero dell'Eurozona redatto da S&P Global è diminuito a dicembre a 48,8 punti dai 49,6 di novembre, indicando quindi un peggioramento più marcato delle condizioni operative delle aziende manifatturiere e registrando il valore più basso dell'indice dal marzo del 2025.
Negli Usa, invece, il Pmi manifatturiero nella lettura definitiva di dicembre, si è attestato a 51,8 a dicembre, in calo rispetto ai 52,2 di novembre.
A Piazza Affari, tra le blue chip, in evidenza Fincantieri (+5,75%) dopo che la controllata Wass (divisione Underwater) si è aggiudicata un importante ordine dalla Marina Indiana per la fornitura dei siluri pesanti Black Shark Advanced, destinati ai sei sommergibili classe Scorpène in servizio presso la flotta indiana. Il valore del contratto è di 200 mln euro con consegne previste tra il 2028 e il 2030.
Bene anche Stm (+4,25%) e Leonardo (+4,19%). In luce pure Saipem (+3,09%) grazie alle nuove commesse annunciate a fine 2025. Il gruppo si è aggiudicato due contratti offshore in Arabia Saudita, denominati contract release purchase order, nell'ambito del long-term agreement in essere con Aramco, per un valore di circa 600 milioni di dollari. Inoltre, Saipem si è aggiudicata un nuovo contratto offshore da Turkish Petroleum. L'accordo rientra nel progetto di estensione del giacimento di gas di Sakarya, situato nel settore turco del Mar Nero. Il valore del contratto è di circa 425 milioni di dollari.
Da segnalare infine Prysmian (+4,05%) e, tra i bancari, B.Mps (+2,41%). In rosso invece Nexi (-1,68%) e B.Cucinelli (-1,28%).