Le borse asiatiche scambiano in rosso, risentendo, come venerdì scorso Wall Street, della prospettiva di un prossimo rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti a partire dal 2022, come sottolineato alla Cnbc dal presidente della Federal Reserve di St. Louis, James Bullard. L'indice Nikkei della borsa di Tokyo cede il 3,5% scendendo sotto quota 28.000 punti a 27.950 punti per la prima volta in un mese, l'Hang Seng di Hong Kong perde l'1,35%. Meno negative le borse di Shanghai (-0,22%) e Mumbai (-0,68%).
Il rendimento del Treasury 10 anni cala all'1,386%, al minimo dall'inizio di marzo, mentre quello sulle obbligazioni a 30 anni all'1,962% per la prima volta in più di quattro mesi. La curva dei rendimenti, misurata dallo spread tra i rendimenti a due e a 30 anni, è la più piatta dall'inizio di febbraio. Il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, ritiene che l'economia stia registrando più inflazione di quanto lui e i suoi colleghi si aspettassero e ha osservato che, sebbene vi sia una sostanziale incertezza sulle prospettive, potrebbe portare a un aumento dei tassi il prossimo anno. Bullard ha precisato che quando ha presentato le sue previsioni alla riunione del Federal Open Market Committee della scorsa settimana ha ipotizzato "rialzi dei tassi a partire dalla fine del 2022".
All'incontro del Fomc i banchieri centrali hanno aperto la porta alla possibilità di ridurre parte del massiccio stimolo che hanno fornito all'economia dalla pandemia dello scorso anno. I funzionari hanno previsto una prospettiva economica più forte con un'inflazione notevolmente maggiore quest'anno. "L'impulso inflazionistico, credo, è più intenso di quanto ci aspettassimo", ha detto Bullard, secondo cui si possono "vedere anche alcuni rischi al rialzo per le previsioni di inflazione, ma va bene" dato che la Banca centrale aveva sperato di riportare l'inflazione oltre il 2% per un po' di tempo per compensare i lunghi periodi di mancato raggiungimento di tale obiettivo. Alla riunione della Fed, i funzionari hanno previsto un'inflazione del 3,4% quest'anno, in aumento rispetto alla stima del 2,4% fatta a marzo.
La Fed sta attualmente acquistando 80 miliardi al mese in buoni del Tesoro e 40 miliardi al mese in obbligazioni ipotecarie. "La discussione sul tapering è aperta e il presidente lo ha reso molto chiaro. Ma ci vorranno diversi incontri per organizzarsi su tutti questi diversi punti", ha concluso Bullard, suggerendo che un calo degli acquisti non è imminente. Il future del Dow Jones è in calo dello 0,53%, quello dell'S&P500 dello 0,45%.
Mentre il cambio euro-dollaro viaggia a 1,18602 (+0,13%), con il biglietto verde vicino al massimo di 10 settimane toccato venerdì scorso dopo il più grande rialzo settimanale in più di un anno. Invece, il bitcoin scende del 4,92% a 34.602 dollari. Tra le materie prime il petrolio Wti sale a 71,55 dollari (+0,36%) e l'oro, reduce dal -6% della scorsa settimana, rimbalza dello 0,11% a 1.770 dollari l'oncia, ma rimane vicino al minimo dall'inizio di maggio, sotto la pressione di un dollaro più forte. (riproduzione riservata)