skin track
Food&Wine

Brunello, Biondi Santi si è salvato

Il rincaro delle Riserve ha compensato il ribasso delle versioni base. Il guadagno complessivo dei nove millesimi è stato del 7%

di Cesare Pillon
Leggi dopo
tempo di lettura
Brunello, Biondi Santi si è salvato

Anche se le quotazioni dei Brunello di Montalcino analizzate questa settimana sono di sei produttori, l’attenzione è monopolizzata da uno solo, Biondi Santi, per svariati motivi: è presente in tabella con i prezzi di nove annate confrontabili con quelli del 2019, è il protagonista storico di questa denominazione, ma proprio l’anno scorso ha visto la sua leadership offuscata da un crollo del 42% delle sue quotazioni. E poiché il ribasso segnalava una reazione negativa del mercato al cambiamento di proprietà dell’azienda, assorbita dal gruppo francese Epi, era logico presumere che in un anno travagliato come il 2020 la sua situazione sarebbe ancora peggiorata. E a fare i conti all’ingrosso la previsione sembrerebbe confermata: su nove annate sei hanno perso valore.

A ribassare sono state però le versioni base di Brunello, mentre le tre bottiglie rincarate sono Riserve: complessivamente i nove millesimi Biondi Santi sono stati pagati 3.432 euro, cioè 226 in più di quanto costavano l’anno scorso, 3.206. Non sembra molto ma è un guadagno del 7%, risultato eccezionale nei mesi funestati dalla pandemia di Covid 19. Gli esiti contraddittori ottenuti dagli altri sette Brunello di Montalcino riportati in tabella non aiutano a capire se questa sorprendente risalita Biondi Santi la deve al favore di cui sembrano godere in questo momento i vini italiani o se è frutto di una ritrovata fiducia nel suo marchio da parte del mercato secondario. Una cosa è sicura: a credere nel Brunello di Montalcino sono soprattutto gli investitori esteri. (riproduzione riservata)

Milano Finanza - Numero 196 pag. 56 del 03/10/2020
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Iscriviti alla newsletter

Per essere sempre aggiornato sul lifestyle del Gentleman contemporaneo