Nuovo cambio della guardia al vertice di Bp. Il gigante petrolifero britannico ha scelto Meg O’Neill, attualmente a capo della società australiana Woodside Energy e in precedenza per 23 anni in ExxonMobil. O’Neill entrerà in carica nell’aprile 2026 e sarà la prima donna a ricoprire il ruolo in una Big Oil.
O’Neill andrà a sostituire Murray Auchincloss, dimessosi dopo circa due anni di mandato. Nel periodo vacante il gruppo britannico sarà guidato da Carol Howle, attuale vicepresidente esecutivo di Bp per le forniture, il trading e le spedizioni e che ricoprirà il ruolo di ceo ad interim. O’Neill sarà il quarto ceo in sei anni per Bp.
Il primo cambio al vertice era arrivato a inizio 2020, quando Bob Dudley era stato sostituito dopo aver cercato di trasformare l’azienda petrolifera in un gigante dell’energia verde non trovando il consenso degli investitori. Al suo posto era entrato Bernard Looney, rimasto in carica fino a gennaio 2024, quando aveva dovuto lasciare Bp per non aver dichiarato una relazione con un altro dipendente del gigante petrolifero.
Si arriva quindi a Auchincloss, che ha puntato nuovamente sugli storici rami core del gruppo: gas e petrolio. Mossa fatta per provare a invertire la rotta dopo che sia nel 2023 sia nel 2024 gli utili annuali erano calati.
Nell’ultimo anno il titolo Bp è salito di circa il 10%. Il 18 dicembre ha aperto piatto dopo la notizia del cambio di ceo. (riproduzione riservata)