-Il Ftse Mib chiude la seduta in rialzo dell'1,03% registrando la migliore performance tra le borse europee.
Sul fronte macroeconomico il membro del Fomc Christopher Waller ha dichiarato che si aspetta un taglio dei tassi di interesse a dicembre. Il governatore ha dichiarato: "sulla base dei dati economici oggi disponibili e delle previsioni che indicano che l'inflazione continuerà a scendere verso il 2% nel medio termine, al momento sono propenso a sostenere un taglio dei tassi alla nostra riunione di dicembre". Nel frattempo in Cina il governatore della PBoC ha assicurato che la banca centrale manterrà un orientamento e una politica monetaria di sostegno all'economia nel 2025.
Tra i titoli sotto i riflettori a Piazza Affari c'è ancora Stellantis che recupera terreno dopo il crollo di ieri a seguito delle dimissioni dell'ad Carlos Tavares e chiude a +1,7%.
Enel sale dell'1,2% a 6,91 euro dopo che BofA ha alzato il rating da neutral a buy. La mossa si aggiunge all'upgrade di ieri di Bnp Paribas Exane che ha portato il titolo a outperform.
Tra i titoli bancari bene B.P. Sondrio che balza del 6,7% (migliore performance del Ftse Mib), Unicredit guadagna l'1,8% e Banca Mediolanum l'1,1%. Male invece B.Mps che cala dello 0,67%.
Gvs sale del 3,3% dopo che la società ha annunciato l'acquisizione di determinati asset relativi al business whole blood di Haemonetics. Il cda ha poi deliberato un aumento di capitale a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, per 75 milioni di euro comprensivi di sovrapprezzo e riservato all'azionista di controllo, Gvs Group. L'aumento verrà effettuato mediante l'emissione di massime 17.500.000 azioni, è da sottoscriversi entro il 23 dicembre e si inserisce nel contesto dell'acquisizione degli asset relativi alle attività di medicina trasfusionale di Haemonetics Corp.
Infine i titoli che registrano i cali più marcati sono: Nexi con -3,8%, Italgas -2,4% e Azimut -1,5%.
stu (fine)