Piazza Affari chiude la seduta sopra la parità. A fine seduta il Ftse Mib riconquista un po’ di margine sui 28 mila punti e termina a 28.163 punti, in rialzo dello 0,5% con un controvalore degli scambi a 2,429 miliardi dagli 1,98 miliardi del giorno precedente. Bper Banca si piazza in cima al listino, segnando il +3,1% dopo che il suo azionista Unipol (+0,3%) è salito a quasi il 20% della Banca Popolare di Sondrio (+1,1%). Seguono Prysmian (+3%), Moncler (2,2%) e Ferrari (+2%).
Il peggiore è Tim (-2,5%) dopo la mini proroga di 15 giorni concessa a Kkr per l’offerta sulla rete. Male anche Pirelli (-1,8%), Amplifon (-1,7%) e Italgas (-1,6%). Nel settore energy Maire (+4,42%) festeggia la chiusura anticipata dell’emissione del bond susteinability-linked quotato a Milano e Lussemburgo: le obbligazioni sottoscritte ammontano a 200 milioni. Anche Eurogroup archivia la seduta in spolvero (+5,3%) dopo aver avviato un programma di buyback fino a un massimo di 5,03 milioni di azioni, con un potenziale esborso massimo di circa 19 milioni.
Tra le altre borse europee svetta l’Ibex 35, che conquista la maglia rosa con il +1%. Chiudono in rialzo sia il Cac 40 (+0,6%) che il Dax (+0,7%), mentre il Ftse 100 segna la performance più debole di giornata: +0,15%. Tornando all’Italia, lo spread Btp/Bund si muove di poco e termina a 194 punti dopo aver toccato i 200 punti durante la seduta. L’attenzione degli investitori adesso è rivolta al dato preliminare sull’inflazione di settembre nell’Eurozona, in agenda per domani 29 settembre.
Continua invece a destare preoccupazione la situazione del settore immobiliare cinese. Dopo il fermo del fondatore di Evergrande, Hui Ka Yan, il titolo è stato sospeso a Hong Kong. Sul fronte macro in Germania l’indice dei prezzi al consumo armonizzato è salito dello 0,2% a livello mensile e del 4,3% a livello annuale, al di sotto del consenso (+0,3% m/m e +4,5% a/a).
Il Ftse Mib ritrova fiato nel primo pomeriggio con l’inflazione tedesca sotto le attese, in calo anche quella core, l’indice sale dello 0,33% e riaggancia quota 28.000 a 28.105 punti grazie a Moncler (+2,4%), Bper Banca (+1,7%), Prysmian e Ferrari (+1,5%). Giù Iveco invece del 3%. Lo spread fra Btp e Bund cala intanto dello 0,4% a 193 punti.
Il tasso di inflazione annuale in Germania è rallentato al 4,5% a settembre 2023, il dato più basso da febbraio 2022 e rispetto alle previsioni di mercato del 4,6%, come hanno dimostrato le stime preliminari.
I prezzi sono aumentati meno per energia, generi alimentari e servizi. Anche il tasso core è sceso al 4,6%, il più basso da settembre 2022.
L'indicatore del sentiment economico nell'Eurozona è sceso leggermente a 93,3 a settembre rispetto al 93,6 del mese precedente, è il valore più basso da novembre 2020, a causa delle pressioni inflazionistiche e dell’aggressivo inasprimento della politica monetaria della Banca Centrale Europea, che ha continuato a smorzare il morale.
Il rendimento dei titoli decennali tedeschi è salito al 2,9%, raggiungendo il livello più alto da luglio 2011, dal momento che l’impennata dei prezzi del petrolio ai massimi da un anno ha intensificato le vendite sul mercato obbligazionario.
Sono aumentate le preoccupazioni che le persistenti pressioni inflazionistiche possano richiedere alle principali banche centrali di mantenere tassi di interesse più elevati per un periodo più lungo. La Banca Centrale Europea ha recentemente effettuato il suo decimo aumento consecutivo dei tassi, segnalando una potenziale pausa nella politica di inasprimento, mentre la Federal Reserve ha mantenuto i tassi stabili al livello massimo in 22 anni, ma ha accennato alla possibilità di un ulteriore aumento del costo del denaro entro l’anno.
L’indice di fiducia del settore manifatturiero in Italia è sceso a 96,4 a settembre 2023 da 97,7 del mese precedente, il valore più basso da novembre 2020, mancando le stime di mercato di 97,7. Si è trattato del terzo mese consecutivo di calo al di sotto della soglia di 100, riflettendo il deterioramento dell’economia italiana in un contesto di tassi di interesse più elevati.
Alle ore 10:45, dopo la pubblicazione dell’aggiornamento sulla fiducia dei consumatori in Italia, in calo per il terzo mese, il Ftse Mib cede terreno (-0,4% a 27.894) perdendo la soglia dei 28.000 punti. Il mercato vende Tim (-2,8%), Iveco (-2,6%), Pirelli (-2,3%).
Lo spread Btp/Bund sale a 194, il Btp decennale rende il 4,886% dal 4,80% di inizio sessione. I mercati stanno quindi vendendo il debito pubblico italiano dopo la presentazione della Nadef da parte del governo, mercoledì sera, con un’attesa di deficit/Pil nel 2024 del 4,3%.
Secondo l’Istat, la fiducia dei consumatori in Italia è scesa per il terzo mese consecutivo a 105,4 a settembre 2023, da 106,5 del mese precedente, suggerendo che le condizioni monetarie più restrittive continuano a influenzare le prospettive di consumo. Questo risultato è stato leggermente inferiore alle aspettative del mercato di 105,5.
Il clima economico è sceso bruscamente di 6,3 punti rispetto al mese precedente a 115,2 a settembre, mentre il clima futuro è sceso di 0,9 punti a 113,2.
Piazza Affari apre volatile, giovedì 28 settembre, il Ftse Mib si muove sopra la parità a 28.045 punti grazie alla corsa della Popolare di Sondrio (+3,22% a 5,06 euro) dopo l’acquisizione del 10,2% da parte di Unipol, il rimbalzo di Mps (+2,15%), bene A2A, Eni, Tenaris, Saipem (+1,2%), le ultime due trainate dal petrolio in corsa verso i 100 dollari al barile. In calo invece Amplifon (-1%), Inwit, Diasorin (-0,6%), Moncler (-0,4%).
In corsa il rendimento del Btp decennale, che passa dal 4,8% di ieri sera al 4,83% di giovedi dopo la presentazione della Nadef da parte del governo. Lo spread Btp-Bund sale a sua volta a 187 punti (+1,45%).
Con l’Asia in rosso, che deve digerire la crisi in aggravamento del settore immobiliare in Cina e una giornata ricca di appuntamenti macro, i futures sullo Eurostoxx 50 si muovono attorno alla parità ma piuttosto volatili, giovedì 28 settembre alle ore 8:25.
Il petrolio, intanto, galoppa verso i 100 dollari il barile e questo non aiuta il lavoro delle banche centrali che devono raffreddare l’inflazione. Oggi parlano diversi membri di Fed e Bce, da tenere sott’occhio il discorso del governatore Jerome Powell in serata.
10.00 ITALIA, vari indici di fiducia
10.00 BCE: pubblicazione bollettino economico mensile
11.00 ITALIA, prezzi alla produzione
11.00 EUROPA, vari indici di fiducia
14.00 GERMANIA, inflazione armonizzata
14.30 USA, PIL t/t annualizzato
14.30 USA, Nuove richieste sussidi
15.00 USA, Goolsbee (Fed votante): discorso al Peterson Institute
16.00 EUROPA, Holzmann (BCE): discorso a Vienna
17.00 USA, Indice manifatturiero Fed Kansas City
21.00 MESSICO, Banca Centrale: decisione tassi
22.00 USA, Powell (Fed): discorso
Unipol ha avviato l'acquisto di un ulteriore 10,2% di Banca Popolare di Sondrio per massimi 5,1 euro ad azione. L'operazione, da realizzare tramite una procedura di reverse accelerated bookbuilding, porterebbe la quota detenuta da Unipol nell'istituto lombardo al 19,7%.
Mps può stare in piedi da sola, ma oggi il consolidamento è inevitabile, ha detto l’ad Luigi Lovaglio a MF-Milano Finanza. Il banchiere a tutto campo: metteremo a riserva gli extraprofitti, daremo più offerta sui depositi a tempo. Stiamo lavorando affinché il titolo rifletta il valore dei fondamentali. Il capitale è ai vertici del sistema.
Sotto la lente del mercato, ora, la banca cui Mps potrebbe aggregarsi. Si è parlato di Banco Bpm (che ha sempre negato la possibilità), Bper Banca (controllata da Unipol), mentre a suo tempo Unicredit si è ritirata dopo la due diligence.
Vivendi, principale azionista di Tim, ha scritto una lettera al consiglio di amministrazione del gruppo telefonico per chiedere la pubblicazione dei pareri legali richiesti dall'ex monopolista in merito alla modalità di approvazione della vendita di Netco.
Safilo e il brand newyorkese di calzature di lusso Stuart Weitzman hanno annunciato in una nota un esclusivo accordo di licenza globale, valido fino a giugno 2029, per il design, la produzione e la distribuzione di occhiali a marchio Stuart Weitzman.
Eurogroup ha dato avvio a un buyback per un massimo di 5 milioni di azioni, corrispondenti al 3% del capitale sociale.
Piaggio ha concluso con successo il collocamento di un bond da 250 milioni di euro con una durata di 7 anni e un coupon del 6,5%.
Valica, la società attiva nel business dell'attività pubblicitaria online e dell'organizzazione di eventi enogastronomici, è stata ammessa da Borsa Italiana alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, con il debutto fissato per venerdì 29 settembre.
Bioera, assemblea straordinaria su un’emissione di prestito obbligazionario convertibile, aumenti capitale, raggruppamento azioni, modifica statuto (10:00), in 2° convocazione il 29 settembre e in 3° convocazione il 30 settembre. (riproduzione riservata)