Piazza Affari termina la seduta a 28.012,30 punti, cedendo lo 0,3%. Il titolo che ha fatto segnare il rialzo maggiore è stato Tenaris, con una crescita del 2,5%, seguito da Saipem (+1,6%) e Leonardo (+1,5%). La peggiore è Monte dei Paschi che chiude in calo del 6,6%. Pesanti anche Hera (-3,1%) e A2a (-2,9%).
Lo spread Btp-Bund si attesta a 188 punti, in calo dell'1,93%.
Negative anche le principali borse europee con il Dax di Francoforte che perde lo 0,26%, il Cac 40 di Parigi sul filo della parità (-0,05%) e l’Ibex spagnolo in calo dello 0,36%.
Nemmeno l’apertura sopra la parità di Wall Street riesce a dare slancio a Piazza Affari. Alle 15:50 il Ftse Mib è piatto mentre le altre borse europee viaggiano in ordine sparso. In particolare, il Dax cede lo 0,05%, il Ftse 100 lo 0,1% e l’Ibex 35 lo 0,1%. L’unico sopra la parità è il Cac 40, che segna il +0,2%.
Tra i titoli di Piazza Affari si distingue Nexi (+2,4%), seguito da Diasorin (+1,5%), Leonardo (+1,5%) e Saipem (+1,4%). Male banche e utility, con Mps (-5,7%), Hera (-2,2%), Banco Bpm (-1,9%) e A2a (-1,9%) in difficoltà.
Dopo il dato sullo stato di salute dei prestiti in Eurozona, ai minimi dal 2015, le borse tornano in rosso e il Ftse Mib alle ore 13:00 cede lo 0,3% a 28.023 punti.
Bene Ferrari (+1,5%), Nexi, Prysmian e Diasorin (+1%), mentre l’incertezza sul futuro di Mps preme sul titolo (-5,5%) e anche su Bper Banca (-2,8%) e su Banco Bpm (-2,4%).
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I prestiti bancari alle famiglie nell’Eurozona sono aumentati dell’1% su base annua ad agosto 2023, il tasso di crescita più basso dall’agosto 2015, a causa del continuo rallentamento della domanda di credito, che può essere attribuito alla politica senza precedenti della Banca Centrale Europea di attuare misure di inasprimento negli ultimi mesi.
La crescita dei prestiti alle imprese ha subito un brusco rallentamento allo 0,6%, che rappresenta il livello più basso da dicembre 2015.
La crescita complessiva del credito al settore privato, che comprende sia le famiglie che le società non finanziarie, è scesa allo 0,6% in agosto, il ritmo più debole da settembre 2015.
Il Ftse Mib apre nervoso (-0,15%) mercoledì 27 settembre, giù Iveco (-1,4%), Banco Bpm (-1,2%), Hera (-1,2%), Mps (-0,75%), acquisti invece su Ferrari (+1,25%), Nexi (+1%), Saipem e Leonardo (+0,7%).
Lo spread Btp-Bund sale dello 0,3% a 192 punti, anche se il rendimento del Btp decennale scende dal 4,74% al 4,72%.
Sono tornati positivi i futures sullo Eurostoxx 50, che alle ore 8:30 di mercoledì 27 settembre salgono dello 0,20%. L’inizio settimana è stato complicato, la Cina registra dati macro negativi, non cresce come ci si aspetta, il settore immobiliare resta sotto pressione anche a causa di continui arresti.
I mercati hanno venduto azioni e obbligazioni negli ultimi giorni, temendo altri rialzi dei tassi. Il T bond decennale rimane a livelli elevati, rende il 4,52%, ai massimi degli ultimi 16 anni, mentre il Btp decennale rende il 4,72% e lo spread Btp Bund si assesta a 192 punti, vicino alla soglia psicologica dei 200 punti. Intanto il governo italiano è alle prese mercoledì con la Nadef, la nota di aggiornamento economico (del Def) in Consiglio dei ministri. Il disavanzo del 2023 sale al 5,3%-5,4% con una crescita prevista allo 0,8% (dal precedente 1% previsto nel Def).
10.00 Europa, attività liquide (M3) agosto
14.30 USA, ordini beni durevoli agosto
16.30 USA, Dati EIA su scorte e produzione di greggio
Sempre aperte le grandi partite su Mps, con il governo che vorrebbe vendere sul mercato una parte del pacchetto in mano (64%) come ha scritto MF-Milano Finanza, Nexi, che anche ieri ha chiuso in rosso su timore di uno scontro legale con Cedacri sul nodo Oasi. E Tim, alle prese con la complicata cessione della rete a Kkr.
Danieli stima un Ebitda tra 400 e 430 milioni per l'esercizio 2023/2024 dopo i 424 milioni circa (+18% su anno) registrati nel bilancio 2022/2023 chiuso a fine giungo. Il portafoglio ordini, che non comprende più alcun valore per progetti in Russia per lo loro basse prospettive di sviluppo futuro, è atteso a 6-6,5 miliardi.
Datalogic ha deciso di incrementare di 1,1 milioni di azioni il numero massimo di azioni proprie oggetto del programma di buyback, per un totale massimo di 2,3 milioni di azioni.
Il cda di Edilizia Acrobatica si riunirà presto per determinare i prossimi passi, ha dichiarato il cfo Riccardo Banfo dopo la scomparsa di Riccardo Iovino, fondatore e ad della società il cui titolo ha chiuso ieri a Piazza Affari con un calo dell'8,9% circa.
Kme Group ha riaperto per altri cinque giorni di borsa i termini per l'adesione all'opa, relativamente alle sole azioni ordinarie, dal 5 all'11 ottobre.
Elsa Solutions ha ricevuto il via libera da Borsa Italiana alle negoziazioni su Euronext Growth Milan dove prevede di debuttare domani. Mercoledì attesa invece al debutto sul segmento Egm di Piazza Affari Edil San Felice, società di Nola che realizza reti stradali, dalla costruzione alla manutenzione, fino alla creazione e all’applicazione della segnaletica.
B.F., assemblea straordinaria su aumento capitale (11:00).