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Rimbalzo delle borse europee, Unipol in crescita, Iveco in calo

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Borse oggi in diretta | Piazza Affari chiude in calo (-0,3%) con Iveco e Amplifon. Brillano Tim e Prysmian

20 novembre 2024, 08:30 Ultimo aggiornamento: 17:45

Lo spread si allarga a 124 punti base. In rosso i principali listini europei e Wall Street, in attesa dei conti trimestrali di Nvidia. La Cina tiene i tassi fermi al minimo storico | Il video | Cina volatile, Nikkei in rosso con la corsa ai T bond. Seven & i vola su rumors di un buyout da oltre 50 miliardi di dollari

Il Ftse Mib chiude a 33.233 punti, in calo dello 0,27%. Tra le blue chip la migliore, alla fine delle contrattazioni, è Nexi (+2,3%), seguita da Tim (+2,1%)e Unipol (+1,1%). Ai piedi del podio Prysmian, che chiude con un rialzo dell’1%. In ribasso Iveco (-1,9%), Amplifon (-1,6%) e Stellantis (-1,5%). Spread Btp/Bund in aumento a 124 punti.  

Chiudono sotto la parità anche le altre borse europee, con Francoforte che cede lo 0,3%, Parigi lo 0,4% e Londra lo 0,2%. Piatta Madrid. Wall Street, dopo un avvio misto, procede in territorio negativo: alle 17:30 il Dow Jones perde lo 0,3%, l’S&P 500 lo 0,6% e il Nasdaq lo 0,8%. 

  • Ore 15:30 – Borse Usa contrastate. Il Ftse Mib vira al ribasso
  • Ore 14:30 – Futures Usa in lieve rialzo in vista dei conti di Nvidia
  • Ore 13:15 – Piazza Affari lima il rialzo a metà seduta 
  • Ore 10:40 – Piazza Affari positiva. Warning della Bce su debito e crescita
  • Ore 9:15 – Piazza Affari positiva, trainata da Prysmian, Bper Banca e Unipol.  Sale StM nel giorno del Capital markets day

Ore 15:30 – Borse Usa contrastate. Il Ftse Mib vira al ribasso

Wall Street apre mista nel giorno dell’attesa trimestrale di Nvidia, il colosso dei chip che con la sua capitalizzazione monstre da oltre 3 mila miliardi di dollari potrebbe influenzare i mercati. Alle 15:30 il Dow Jones sale dello 0,06%, l’S&P 500 cala dello 0,04% e il Nasdaq cede lo 0,1%. Il bitcoin fa segnare un nuovo record, raggiungendo i 94.300 dollari e proseguendo un rally iniziato con la vittoria di Donald Trump alle elezioni del 5 novembre. 

Dopo l’avvio dei mercati americani, il Ftse Mib vira al ribasso e scambia a 33.260 punti, in calo dello 0,2% dopo essersi mantenuto sopra la parità per oltre metà seduta. Tra le blu chip la migliore è Prysmian (+2,2%). Sul podio anche Tim (+2%) e Unipol (+1,9%). In coda Iveco (-1,9%) e Stellantis (-1,4%). Lo spread sale a 124 punti. 

Deboli anche gli altri listini europei con il Dax di Francoforte e il Ftse 100 di Londra a cavallo della parità, mentre il Cac 40 di Parigi scende dello 0,1%. 

Ore 14:30 – Futures Usa in lieve rialzo in vista dei conti di Nvidia

Il Ftse Mib riprende quota e alle 14:30 viaggia in rialzo dello 0,4%, a 33.458 punti, trainato da Tim (+2,6%), Prysmian (+2,3%) e Unipol (+2,3%). In calo Iveco (-0,9%), Stellantis (-0,7%) e Amplifon (-0,5%). Spread Btp/Bund a 123 punti. 

Oltre Oceano i future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve rialzo in attesa dei risultati trimestrali di Nvidia che presenterà i conti dopo la chiusura del mercato. Gli investitori aspettano in particolare dettagli sulla domanda dei nuovi chip Blackwell AI. I risultati del gigante dei semiconduttori, data la sua capitalizzazione di mercato di oltre 3 mila miliardi di dollari, potrebbero segnare l’andamento dell'S&P 500 e del Nasdaq Composite per il resto della settimana.

Ore 13:15 – Piazza Affari lima il rialzo a metà seduta 

Il Ftse Mib riduce i guadagni e a metà seduta, intorno alle 13:15, cresce dello 0,13%, a quota 33.367 punti. Il listino è ancora guidato da Prysmian (+2,1%) e Unipol (+1,9%), seguite da Nexi (+1,2%) e Tim (+1,1%). In coda l’automotive con Ieco (-1,2%) e Stellantis (-1,1%). In ribasso anche Leonardo (-0,7%) e Amplifon (-0,7%). Spread Btp/Bund a 123 punti. 

Ore 10:40 - Piazza Affari positiva. Warning della Bce su debito e crescita

Alle ore 10:40 circa il Ftse Mib sale dello 0,45% a 33.475 punti con Unipol (+2,5%), Prysmian (+2,2%), Bper Banca (+1,7%). In calo StM (-0,6%) così come Iveco.

Bce: bassa crescita, alto debito e dazi possono provocare una crisi in Eurozona

Si fa più cupo il quadro dei rischi sulla stabilità finanziaria nell'area euro, secondo l'ultimo rapporto stilato dalla Banca centrale europea. Gli elevati livelli di valutazione di alcuni titoli e la concentrazione dei rischi rendono «i mercati sono più suscettibili a improvvise correzioni», avverte l'istituzione, in un contesto di crescita economica che resta fragile e con dinamiche preoccupanti su commercio internazionale, geopolitica e incertezza delle scelte politiche.

Nel frattempo le vulnerabilità sui conti in alcuni Paesi e il potenziale di crescita a rilento sollevano inquietudini sulla sostenibilità dei debiti pubblici. E le potenziali difficoltà a onorare i pagamenti per alcune imprese e famiglie potrebbero innescare un indebolimento della qualità degli attivi delle banche e degli intermediari non bancari, specialmente se dovessero materializzarsi rischi sulla crescita economica.

In questo studio semestrale (Financial stability review) la Bce parla di «elevate vulnerabilità alla stabilità finanziaria in un contesto volatile». Sulla crescita economica e i rischi si sono accresciuti nella direzione dell'indebolimento, mentre l'inflazione si è avvicinata al 2% (l'obiettivo perseguito dalla politica monetaria della stessa Bce). Nel frattempo negli ultimi mesi sui mercati finanziari si sono verificati diverse episodi di marcata volatilità, finora di breve periodo.

«Le prospettive per la stabilità sono offuscate dalle incertezze macro finanziarie e geopolitiche, assieme alla crescente incertezza sulle politiche del commercio internazionale», spiega il vicepresidente della Bce, Luis de Guindos nell'editoriale del rapporto.

Se dovessero materializzarsi scenari avversi, avverte l'analisi, il settore finanziario non bancario potrebbe amplificare le tensioni di mercato, date le sue fragilità a livello di liquidità, che in alcuni casi si combinano con un elevato ricorso alla leva finanziaria e con esposizioni al rischio concentrate su alcuni segmenti.

L'aumento dei costi di rifinanziamento legato ai rialzi dei tassi di interesse e la debolezza della crescita economica al tempo stesso pesano anche sui bilanci delle imprese, che riportano un indebolimento degli utili.

Guardando al settore dell'immobiliare, la Bce vede un quadro misto, con una stabilizzazione dei prezzi delle case mentre l'immobiliare commerciale è ancora sotto tensione dopo che l'esplosione del lavoro da remoto e dell'e-commerce seguito al Covid e a tutte le sue sfaccettature non sembra destinato a rientrare. Più positivo il quadro sulle famiglie, che traggono beneficio della solidità del mercato del lavoro e che hanno aumentato il livello di risparmio e ridotto l'indebitamento.

Ore 9:15 -  Piazza Affari positiva, trainata da Prysmian, Bper Banca e Unipol.  Sale StM nel giorno del Capital markets day

Piazza Affari cerca il rimbalzo, mercoledì 20 novembre, il Ftse Mib apre positivo per lo 0,5% trainato da Prysmian (+2,1%), Bper Banca (+1,5%), Unipol (+1,4%), Banco Bpm (+1,2%). StM sale dello 0,4% nel giorno del Capital Markets Day mentre Saipem e Stellantis sono in leggero calo.

Ore 8:30 – Borse europee attese al rimbalzo nel giorno della Bce. Occhio a Stellantis, Generali, Fincantieri, StM

Dopo la brutta sessione di ieri, mercoledì 20 novembre i futures sullo Eurostoxx 600 viaggiano positivi per lo 0,4%. La paura di un’escalation della guerra fra Russia e Ucraina resta sullo sfondo, così come gli effetti dei dazi attesi a gennaio con la nuova amministrazione Trump negli Usa. Occhi puntati stasera sulla trimestrale di Nvidia, attesa dal mercato come un meeting da banca centrale. Il titolo sale nel pre market di Wall Street dello 0,5% circa a 147,7 dollari per azione. Intanto la Cina ha lasciato i tassi fermi ai minimi storici.

Occhio alla salute del settore immobiliare Usa

David Pascucci, analista di mercato di Xtb, nota che «passano in sordina i dati di ieri degli Usa sul settore immobiliare che ha visto di fatto un freno nella costruzione di nuove case e un ribasso dei permessi per nuove costruzioni. Questo dato si accompagna a quello relativo alle vendite di case esistenti, uscito il mese scorso a 3,84 milioni di unitá, il dato piú brutto da 14 anni a questa parte, dato che vedrá la nuova uscita nel corso della giornata di domani e che potrebbe essere molto importante per valutare la bontá dell'inflazione Usa la cui componente immobiliare, o meglio la componente shelter (affitti) pesa circa 1/3 di tutto il dato».

Al momento i mercati si concentrano sui dati del lavoro che usciranno domani sulle richieste iniziali e continue di sussidi di disoccupazione, «antipasto del dato sul tasso di disoccupazione in uscita il 6 dicembre», riprende l’analista.

Il calendario macro di mercoledì 20 novembre

08.00 UK, inflazione ottobre 

10.00 Bce, Financial Stability report

14.00 Bce, Lagarde 

16.30 USA, dati EIA su scorte e produzione di greggio

BCE: Guindos, Stournaras, Makhlouf

19.00 USA, Asta Treasury 20 anni (16 miliardi di dollari)

USA, trimestrale Nvidia

A Piazza Affari occhio a…

Fincantieri, cordata italiana per i sottomarini di ThyssenKrupp Marine Systems. Il colosso della cantieristica guidato da Folgiero valuta di entrare nel capitale di del gruppo tedesco attraverso una quota di minoranza con un’operazione carta contro carta. Allo studio un intervento anche di Cdp


Stellantis si sta preparando a navigare nella turbolenta transizione dei veicoli elettrici con un nuovo sistema di veicoli che supporterà l'assemblaggio di modelli a benzina, ibridi ed elettrici, fornendo una flessibilità che sarà particolarmente importante con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca.

Su Generali, Fitch ha confermato il rating A+ sulla solidità finanziaria con outlook positivo. L'agenzia di rating ha inoltre confermato il giudizio sul merito di credito a A.

Webuild, i lavori dei due progetti strategici che sta realizzando in Arabia Saudita nell'ambito del progetto Neom proseguono regolarmente e speditamente, in linea con quanto previsto. Lo ha detto il gruppo di costruzioni a Reuters dopo che l'ad del mega progetto infrastrutturale si è dimesso la scorsa settimana.

Al termine della review for downgrade avviata a maggio scorso dopo i rilievi ispettivi della Banca d'Italia, Moody's ha confermato i rating investment grade a BFF Bank sui depositi di lungo e di breve termine e cambiato l'outlook in stabile. Tutti gli altri rating e le valutazioni dell'istituto sono stati diminuiti di un notch.

Sif Italia, Borsa Italiana ha disposto il divieto di immissione di ordini senza limite di prezzo sul titolo.

StM, Capital Markets Day 2024, (9,00) a Parigi e online. (riproduzione riservata)

 



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