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La chiusura delle borse europee - 30 Ottobre

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Borse oggi in diretta | Piazza Affari chiude sopra la parità (+0,2%). Sul podio Mediobanca, Saipem e Mps. Tonfo di Stm

30 ottobre 2023, 07:09 Ultimo aggiornamento: 18:02

A pesare sul comparto dei semiconduttori è l’outlook di On Semiconductor. In rialzo Wall Street che aspetta la trimestrale di Apple e la Fed mercoledì 1 novembre. In crescita l’euro sul dollaro a quota 1,06. Spread in calo a 191 punti | IL VIDEO | Il calendario macro di oggi

Giornata di cauti rialzi per le borse europee che hanno chiuso sopra la parità (+0,19% il Ftse Mib, +0,15% il Dax, +0,45% il Ftse 100, +0,42% il Cac 40). A orientare gli investitori ci sono diversi catalizzatori di mercato. Oltre ai dati macroeconomici, anche il calo dei prezzi del petrolio. Il Brent ha lasciato sul terreno oltre il 2,4%, salutando quota 90 dollari e trattando a 86 dollari al barile. In netto calo anche il Wti (-2,6%) a 82 dollari. Resta elevato, invece, il prezzo dell’oro che rimane sopra quota 2.000 dollari l’oncia. L’euro ha recuperato terreno contro il biglietto verde, rivedendo quota 1,06 rispetto al precedente 1,05. Scendono invece i rendimenti dei titoli di Stato: il rendimento del Btp decennale è calato al 4,74% portando lo spread a 191 punti.

A Piazza Affari, Mediobanca (+3,46% a 11,05 euro) emerge come migliore blue chip in scia all'esito dell'assemblea dei soci di sabato. L'effetto conti spinge anche Piaggio (+1,14%). Leonardo (+2,35%) e Fincantieri (+5,76%). Segno meno su Amplifon (-1,48% a 25,38 euro) che in giornata ha pubblicato i risultati trimestrali. Infine, Stm (-6,02%) scivola in fondo all'indice principale risentendo dell’outlook di On Semiconductor (-19,12% a Wall Street), che stima per il quarto trimestre un utile per azione tra 1,13 e 1,27 dollari, valori inferiori alle stime degli analisti.

Ore 15:30 Apre in rialzo Wall Street. Giù StM in scia all’outlook di On Semiconductor

Piazza Affari riduce i guadagni ma resta sopra la parità (+0,2%), così come il Ftse 100 (+0,4%) e il Cac 40 (+0,45%) e il Dax (+0,12%). Apertura di seduta in rialzo anche per Wall Street dove il Dow Jones ha segnato un rialzo dello 0,7%, l’S&P dello 0,5% e il Nasdaq dello 0,5%. In attesa dei conti di Apple che verranno resi noti dopo la chiusura di Wall Street è sotto pressione il settore dei chip su entrambe le sponde dell’oceano. A Piazza Affari cade StMicroelectronics (-4,4%) insieme all’intero settore, che riflette l’outlook sotto le attese della società statunitense On Semiconductor (-18%). 

Oltre alle trimestrali, i mercati restano in attesa della decisione della Federal Reserve che arriverà mercoledì. I mercati sono pronti a scommettere che la banca centrale resterà di nuovo ferma ma considerano probabile un nuovo rialzo dei tassi prima della fine dell'anno. Sul fronte macroeconomico i investitori hanno gli occhi puntati anche sul report mensile sull’occupazione. 

Ore 14:30 L’inflazione in Germania scende ai minimi da due anni. Borse europee in rialzo

Le piazze europee proseguono in rialzo dopo le buone notizie in campo macro. L’inflazione in Germania è scesa al 3,8% su base annua a ottobre, segnando un netto calo rispetto al 4,5% del mese precedente e attestandosi leggermente al di sotto del consenso del mercato del 4%. Secondo una stima preliminare, si tratta del livello di inflazione più basso da agosto 2021, poiché i prezzi dei prodotti alimentari sono calati al livello più basso da febbraio 2022 (6,1% contro 7,5% a settembre) e i costi dell’energia sono diminuiti per la prima volta da gennaio 2021 (-3,2% contro 1%). 

Ore 13:00 Giù il petrolio. A Piazza Affari Amplifon inverte la tendenza dopo i conti

Proseguono in rialzo le piazze finanziarie europee (+0,8% il Ftse Mib, +0,5% il Dax, +0,68% il Ftse 100, +0,6% il Cac 40). A Piazza Affari inverte la rotta Amplifon (-2,99%) dopo i conti trimestrali che hanno visto l’utile dei primi nove mesi dell’anno scendere del 5,7% a 112,8 milioni. Resta in calo anche Stellantis (-0,4%) nonostante la società abbia concluso l’accordo ancora con i sindacati in Canada. Continua la corsa Mediobanca (+3,18%), Campari (+2,6%), Saipem (+2,2%) e Prysmian (+2,25%). Fuori dal listino principale sale Piaggio (+0,6%) dopo che l’azienda delle due ruote ha comunicato che l’utile netto dei primi sei mesi è cresciuto del 20,9% a 85,7 milioni. 

Sul fronte delle materie prime, prosegue in netto calo il petrolio (-1,2% il Brent a 88 dollari al barile, -1,4% il Wti a 84 dollari). Gli analisti spiegano che nonostante l’escalation della guerra tra Hamas e Israele, l’invasione di terra era ampiamente prevista.

Ore 11:30 Piazza Affari prosegue in rialzo con Mediobanca, Amplifon e Tim. Scivola Stellantis

Piazza Affari resta in rialzo nel corso della mattinata e segna un +0,6% a 27.464 punti, sostenuta dai rialzi di Prysmian (+2,7%), Amplifon (+2,4%) che aspetta i conti e Mediobanca (+2,3%), che festeggia la vittoria della lista del cda all’assemblea dello scorso 28 ottobre. In rialzo anche Tim (1,12%) dopo il no della società e del Governo al fondo Merlyn. Scivolano invece Fineco (-0,5%) e Stellantis (-0,5%). La casa automobilistica ha raggiunto un accordo con i sindacati negli Stati Uniti ma non in Canada, dove continuano gli scioperi. 

Sul fronte macroeconomico, l’Eurostat segnala che l’indicatore del sentiment economico a ottobre si è stabilizzato sia nell’Unione Europea (+0,2 punti a 93,1) che nell’area dell’euro (-0,1 punti a 93,3). Anche l’indicatore delle aspettative di occupazione è rimasto sostanzialmente stabile in entrambe le aree (-0,3 punti a 102,3, area euro: -0,1 punti a 102,8). Stando agli esperti, nonostante il contesto di generale incertezza e debolezza, i dati palesano un clima economico e aspettative occupazionali sostanzialmente stabili nella zona euro.

Ore 10:30 Il pil della Germania si contrae nel terzo trimestre. Borse proseguono in rialzo

Le borse europee proseguono la mattinata in rialzo (+0,76% il Ftse Mib). Anche Francoforte sale dello 0,7% dopo che la prima lettura sul pil della Germania del terzo trimestre ha segnato una flessione dello 0,1% trimestre su trimestre, facendo meglio di quanto atteso dagli economisti al -0,2%. su base annua il pil ha segnato una flessione dello 0,8% (-0,3% corretto per i prezzi e gli effetti di calendario). Quella tedesca, è l’unica grande economia che il Fondo Monetario Internazionale vede contrarsi quest’anno. I dubbi degli analisti sono adesso sulle prospettive a lungo termine.

Intanto a Piazza Affari svettano Mediobanca (+2,2%), dopo la vittoria della lista del cda nell’assemblea del fine settimana, e Amplifon (+2,6%) in attesa dei conti del trimestre. Salgono anche Nexi (+2,53%), Prysmian (+2,3%). Alle 10:30 scivola Italgas (-0,13%). Resta in leggero calo anche Unicredit (-0,13%). La banca ha annunciato di aver definito le modalità per l’esecuzione della prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie 2023, per un ammontare massimo di 2,5 miliardi di euro.

Ore 09:15 Borse europee aprono in rialzo. L’inflazione spagnola scende al 3,5%

Piazza Affari apre la seduta in frazionale rialzo (+0,58%) seguita anche dal Dax (+0,44%) e il Cac 40 (+0,33%)  e il Ftse 100 (+0,4%). Madrid sale dello 0,6% in apertura di seduta. In Spagna l’inflazione ad ottobre è scesa al 3,5% rispetto al 3,8% del mese precedente. 

In campo obbligazionario il rendimento del Btp decennale apre la seduta in calo a quota 4,72% con lo spread a 195 punti. Poco mosso il valutario, l’euro che resta debole contro la moneta americana a quota 1,05 dollari, mentre il biglietto verde perde leggermente terreno sullo yen (a quota 142) nella settimana in cui si riuniranno sia la Bank of Jank (30-31 ottobre) sia la Federal Reserve (31 ottobre – 1 novembre).

Petrolio il calo. Corrono oro e bitcoin

Sul fronte delle materie prime, perde quota il petrolio che a inizio seduta cede oltre l’1% con il Brent che tratta a 87 dollari al barile e il Wti a 84 dollari. A salire è invece il prezzo del gas europeo (+4%) a 52 euro al megawattora in apertura. Balza anche l’oro che tratta oltre quota 2.000 dollari l’oncia. Quanto al bitcoin, si è riportato oltre i 34.000 dollari (poco meno di 32.500 euro). 
 

Il Wto avverte sulle conseguenze del conflitto in Medio Oriente

I prezzi del greggio scendono nonostante Israele abbia inviato forze di terra nella Striscia di Gaza, aumentando le tensioni in Medio Oriente. Secondo quanto riportato dal portavoce militare di Israele, le truppe israeliane stanno continuando ad aumentare le operazioni all’interno della Striscia di Gaza. Il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (Wto) ha avvertito che il conflitto in corso tra Israele e Hamas avrà un impatto sulla crescita globale se si estenderà alla più ampia regione del Medio Oriente. 

Ore 08:00 Listini europei attesi contrastati. Occhi su Fed e dati macro

È atteso un inizio di settimana contrasto per le borse europee che si accingono ad aprire la seduta in territorio misto. Dopo la chiusura in rosso di venerdì scorso, i catalizzatori di giornata saranno ancora una volta gli indicatori macroeconomici, mentre prosegue ancora la stagione delle trimestrali

I dati macro guardano alla Germania

Ad aprire la giornata sarà il dato sull’inflazione spagnola (ore 09:00), attesa al 3,8%. Nel corso della seduta però i fari saranno puntati sulla Germania. Alle 10:00 toccherà al pil del terzo trimestre stimato in calo dello 0,2%, mentre alle 14:00 si aspetta l’inflazione tedesca di ottobre che gli analisti prevedono al 3,4%. Alle 11:00 focus sulla zona euro con l’indice di fiducia economica di ottobre (precedente 93,3) e l’indice di fiducia dei consumatori (il dato finale, -17,9 il preliminare). 

Settimana intensa sul fronte macro

Si prospetta una settimana densa dal punto di vista macroeconomico con il pil dell’Italia e della zona euro attesi per martedì 30 ottobre. Secondo gli analisti l’indice dei consumi di ottobre dovrebbe segnare un drastico calo che dovrebbe portare il carovita, sia in Italia che nell’Eurozona, più vicino all’obiettivo della Banca Centrale Europea fissato al 2%. La discesa rappresenterebbe una buona notizia dopo che la scorsa settimana Francoforte ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse (al 4,5%) dopo 10 rialzi dei tassi consecutivi.

Nel corso della mattinata di lunedì ulteriori indicazioni in merito potrebbero arrivare dal vicepresidente della Bce, Luis de Guindos, al Leadership Forum organizzato dall’Instituto de Empresa a Madrid. 

Attese le decisioni di Fed, BoJ e BoE

La settimana sarà intensa anche sul fronte di politica monetaria. Il mese di ottobre si concluderà con le riunioni delle banche centrali di Stati Uniti, Regno Unito e Giappone che saranno chiamate ad esprimersi sulla politica monetaria dei loro Paesi. Il grande interrogativo, con i rendimenti dei Treasury saliti di nuovo al livello più alto dal 2007, è se i titoli decennali Usa hanno già raggiunto il picco al 5% oppure proseguiranno il viaggio verso il 6% e oltre. Quanto alle possibili mosse della Federal Reserve, il coro degli analisti è unanime nel ritenere che la Banca Usa dovrebbe ancora mantenere i tassi invariati al 5-5,25%.

A Piazza Affari occhi su Amplifon e Tim

Sul Ftse Mib occhi puntati su Amplifon che in giornata pubblicherà i risultati del terzo trimestre. Alle 15:00 la conference call per il commento sui dati finanziari. 

A Piazza Affari si aspettano poi le reazioni del titolo Tim dopo la proposta per la rete del fondo Merlyn arrivata nella tarda serata di venerdì 26 ottobre. La società così come il governo hanno bocciato la proposta. In particolare, il Mef ha fatto sapere che «l’unica proposta alla quale l’esecutivo partecipa con il riconoscimento del ruolo strategico e dei poteri speciali riconosciuti al governo, in piena conformità all’ordinamento Ue» sarà quella con Kkr. 

Focus anche su Mediobanca dopo che nell’assemblea del fine settimana ha vinto la lista del cda con il 40,4% del capitale, mentre Delfin si è fermato al 32,06% prendendo solo due consiglieri. 

Guardando invece alle midcap in giornata si terranno i cda di Lottomatica; Piaggio e Technogym per l’esame dei dati del terzo trimestre, mentre sull’Euronext Growth Milan toccherà a Franchi Umberto Marmi e Gel. (riproduzione riservata)



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