Ore 15:30 Wall Street apre in rosso
Il Ftse Mib chiude a 34.160 punti, in rialzo dell’1,25%. Sul podio Stm (+2,2%), Moncler (+2,1%) e Stellantis (+2,1%). In coda al listino Amplifon (-2,7%), Buzzi (-0,8%) e Diasorin (-0,2%). Lo spread Btp/Bund si attesta a 114 punti, il livello più basso da maggio 2024.
Termina le contrattazioni in rialzo Tim (+1,6%, con le azioni risparmio a +2,2%), spinta da indiscrezioni sull’eliminazione della doppia classe di azioni. Secondo Reuters, la società di tlc avrebbe sondato l’azionista principale, Vivendi, per procedere con operazioni che passano dall’assemblea straordinaria degli azionisti. Tra queste la fusione di TI international e TI finance nella spa. Quest’operazione, a detta degli analisti di Intermonte, avrebbe ricadute positive per la società che incasserebbe direttamente i dividendi del Brasile e avrebbe la gestione anche della liquidità (oggi detenuta dalla società lussemburghese). In questo modo Tim potrebbe abbattere gli oneri finanziari della capogruppo e rendere più facile il ritorno all’utile, precondizione per il pagamento dei dividendi arretrati (sospesi dal 2022).
Sul fronte delle materie prime tornano le tensioni sul mercato del gas dopo che Vladimir Putin ha chiuso a una proroga del contratto di transito in Ucraina delle forniture di Gazprom. L’accordo è in scadenza il 31 dicembre e un rinnovo «è impossibile da concludere in 3-4 giorni» per il presidente russo. Parole che hanno spinto al rialzo le quotazioni del gas che hanno toccato i 48 euro per megawattora al Ttf di Amsterdam venerdì 27. L’Ucraina ha intanto ricevuto il primo carico di gnl dagli Stati Uniti.
Wall Street apre in calo: tutti i tre indici principali partono con un ribasso di circa lo 0,6%. All’avvio dei mercati americani il Ftse Mib viaggia a 34.036 punti, in rialzo dello 0,9%. Tra le blue chip corre Stm (+2%), seguita da Nexi (+1,9%) e Stellantis (+1,7%). Lo spread Btp/Bund scende a 114 punti, ai livelli di maggio.
Piazza Affari si conferma la migliore in Europa, dove scambiano sopra la parità anche Parigi (+0,7%), Francoforte (+0,5%) e Madrid (+0,2%). Poco mossa Londra.
Piazza Affari consolida il rialzo (indice Ftse Mib +0,87% a 34.033 punti, il migliore in Ue alle 14:50 con lo spread Btp/Bund in calo a 114,7 punti base, livello di maggio 2024) anche se i futures indicano un'apertura in calo a Wall Street. Con tre sedute di contrattazioni rimaste nel 2024, gli indici vanno verso un robusto guadagno annuale, nonostante la Fed abbia tagliato i tassi d'interesse meno del previsto a causa di un'inflazione ancora persistente: il Dow Jones è in rialzo di circa il 17% dall'inizio dell'anno e l’S&P 500 del 28%; il Nasdaq Composite, grazie alla spinta dei titoli legati al mondo dell'intelligenza artificiale, del 34%.
Sul listino milanese salgono spedite Nexi (+2,12%), Stm (+2,03%) e Tim (+1,45%). Quest’ultima starebbe tentando di sondare la posizione di Vivendi, suo azionista principale con il 24%, per cercare di eliminare una doppia classe di azioni e semplificare la propria struttura societaria per riprendere il pagamento dei dividendi sospesi nel 2022 dopo la vendita della rete fissa, secondo fonti citate da Reuters. L’ad del colosso tlc, Pietro Labriola, ha bisogno di stabilire se Vivendi darebbe l'ok ad alcune misure che richiedono l'approvazione di una maggioranza qualificata di azionisti. Una delle possibilità valutate da Tim è il riacquisto, almeno parziale, e l'annullamento delle azioni di risparmio (titolo +1,24%, che danno ai possessori il diritto a un dividendo se la società registra un utile), hanno aggiunto le fonti.
Lato macro, le scorte all’ingrosso a novembre negli Usa su base mensile hanno segnato un -0,2%, in calo rispetto al precedente +0,2% (la previsione degli economisti era per un +0,1%). Mentre il deficit commerciale a novembre negli Stati Uniti si è attestato a 102,86 miliardi di dollari, sopra le attese del consenso a 101,1 miliardi. L’euro accelera al rialzo dello 0,60% a 1,043 dollari.
Prosegue in territorio positivo la seduta di Piazza Affari (+1,05% a 34.095 punti l’indice Ftse Mib alle 13:30) nonostante il segno meno davanti ai future statunitensi (-0,28% quello sul Dow Jones e -0,29% quello sull’S&P500). Lo spread Btp/Bund scende a 116,20 punti base. Stm è tra i migliori, sale del 2% anche se il Ministero della Scienza di Taiwan ha avvertito che i finanziamenti per settori come i semiconduttori, l'intelligenza artificiale e l'aerospazio potrebbero essere ridotti di 20 miliardi di dollari nel 2025, dopo che i partiti di opposizione hanno approvato leggi che impongono tagli alla spesa economica e tecnologica.
La stima del Ministero della Scienza e della Tecnologia di Taiwan arriva dopo che martedì il Ministero dell'Economia aveva avvertito che la collaborazione del Paese con aziende tecnologiche come Micron, Amd e Nvidia avrebbe potuto essere compromessa. Secondo i calcoli del Ministero dell'Economia, le spese per il prossimo anno dovrebbero essere ridotte di 29,7 miliardi di dollari, di cui 11,6 miliardi destinati ai tagli per i progetti tecnologici.
I mercati azionari europei accelerano al rialzo, tranne Londra piatta. Francoforte segna un +0,19%, Parigi un +0,48% e Milano un +0,68% a 33.969 punti alle 12:00 con lo spread Btp/Bund pressoché stabile a 117,78 punti base e le banche, Nexi, Stm e Stellantis in prima linea. Stonano solo Amplifon ed Enel. Anche i prezzi del petrolio ampliano i guadagni e si avviano a chiudere la settimana con un saldo positivo, sostenuti dalle aspettative di una ripresa economica in Cina guidata dai piani di stimolo del Paese, primo importatore di petrolio al mondo, e dalle previsioni di un calo delle scorte statunitensi. Il prezzo del Brent sale dello 0,74% a 73,39 dollari al barile.
Le borse europee si mantengono positive, eccetto Londra, in calo dello 0,12%. A Milano l’indice Ftse Mib aumenta i guadagni: sale dello 0,44% a 33.886 punti alle 10:20 con Banco Bpm, Popolare di Sondrio, Bper e Nexi in rialzo di oltre un punto percentuale, seguite da Stellantis e Stm. Lato macro, frena la crescita del commercio al dettaglio in Spagna a novembre: le vendite al dettaglio hanno registrato una crescita dell'1% su base annua dopo il +3,4% di ottobre (dato rivisto da un preliminare di +3,5%). Le stime degli economisti erano per un aumento del 2,8%. Su base mensile sono scese dello 0,6% dopo la variazione nulla del mese precedente. L’euro resta in rialzo nei confronti del dollaro e lo spread Btp/Bund sale a 118,14 punti base.
Borse europee deboli (Dax +0,10%, Cac40 +0,13%, Ftse100 -0,23% e Ftse Mib -0,06% a 33.718 punti) nell'ultima seduta della settimana, in scia a quanto accaduto alla vigilia a Wall Street, piatta. Comunque gli indici americani vanno verso un robusto guadagno annuale, nonostante la Federal Reserve abbia tagliato i tassi d'interesse meno del previsto a causa di un'inflazione ancora persistente. In assenza di dati macro importanti, il cambio euro/dollaro si attesta a 1,042 (+0,49%) e lo spread Btp/Bund in leggero aumento a 117,6 punti base.
Sul listino milanese attenzione al duo Unicredit-Banco Bpm, in rialzo solo dello 0,09% e dello 0,21%, rispettivamente. Il governo vuole da Unicredit una divulgazione completa dei termini dell'offerta di scambio su Banco Bpm in base alle regole del golden power che i governi Ue possono usare per vagliare gli investimenti in settori strategici, hanno riferito alcune fonti.
Per il presidente di Intesa Sanpaolo (stabile a 3,819 euro), Gian Maria Gros-Pietro, le fusioni sono l'unica strada per la crescita dell'industria bancaria dell'Eurozona, ma al momento le operazioni cross-border «incontrano ostacoli che le rendono impossibili o non convenienti. È una situazione che va assolutamente e rapidamente superata».
Restando in tema di m&a, Generali, in calo dello 0,26% a 26,99 euro, starebbe studiando alcune acquisizioni di società più piccole in Germania, Spagna e Grecia per consolidare la propria posizione in quei mercati. Mentre Egpe, società controllata tramite Endesa (gruppo Enel, -0,81% a 6,74 euro), ha perfezionato la cessione a Masdar, società dell’energia pulita degli Emirati Arabi Uniti, di una quota del 49,99% in Egpe Solar, veicolo che detiene asset fotovoltaici operativi di Endesa in Spagna, per una capacità installata complessiva di circa 2 GW.
Meglio Nexi (+1,18% a 5,33 euro) e nel comparto della difesa Leonardo (+0,27% a 25,82 euro) visto che Eurofighter e Netma (Nato Eurofighter and Tornado management agency) hanno firmato a Roma un contratto per acquisire fino a 24 velivoli Eurofighter destinati all’Aeronautica Militare. Tra gli altri industriali acquisti su Stellantis (+1,44% a 12,52 euro) e Stm (+1,51% a 24,23 euro).
Rally poi di Illimity (+4,68% a 3,22 euro) che ha comunicato il closing dell'accordo con Apax Partners per la creazione di un nuovo player nel settore dell'intelligenza artificiale: ha trasferito a una controllata di Apax del 52% di una newco in cambio di 62,4 milioni di euro, con una plusvalenza di circa 52 milioni di euro e un impatto positivo in termini di Cet1 ratio di circa 90 punti base.
Non è da meno Cy4Gate, in crescita del 2,48% a 4,95 euro in scia al nuovo contratto da 2,7 milioni nella decision intelligence. Mentre il cda di Destination Italia ha deliberato di aumentare il capitale sociale fino a un massimo di 600mila euro mediante emissione di un numero massimo di 1,2 milioni di nuove azioni al prezzo di 0,50 euro e ha avviato una procedura di accelerated bookbuilding sulle nuove azioni. Infine, si fa presente che Circle è sospesa dalle negoziazioni in attesa di un comunicato.
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Borse europee attese in rialzo in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx50 sale dello 0,25% anche se i futures statunitensi scendono (-0,16% quello sul Dow Jones e -0,22% quello sull’S&P500). Dopo la pausa natalizia, si riparte dal 3,49% per il rendimento del Btp decennale e dal 4,58% per il Treasury Usa 10 anni. I volumi si prospettano ancora bassi, come di consueto in questo periodo. L’euro sale nei confronti del dollaro a 1,040 (+0,35%). Pochi i dati macro della giornata. Alle 9 le vendite al dettaglio a novembre in Spagna e alle 14:30 la bilancia commerciale a novembre degli Stati Uniti (precedente: -98,3 miliardi di dollari; consenso: -101,1 miliardi di dollari).
Con la Russia che cerca di porre fine al conflitto in Ucraina «non di congelarlo», come ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, i prezzi del petrolio sono poco mossi. I futures sul Brent sono stabili a 72,83 dollari al barile e quelli sul Wti salgono ma solo dello 0,04% a 69,65 dollari al barile. L’ultimo rapporto settimanale sulle scorte statunitensi del gruppo industriale American Petroleum Institute ha mostrato un calo delle riserve di greggio la scorsa settimana di 3,2 milioni di barili. Gli operatori attendono di vedere se il rapporto ufficiale dell'Energy information administration statunitense confermerà il calo. I dati dell’Eia sono previsti per le 13. Secondo un sondaggio Reuters, gli analisti prevedono che le scorte di greggio siano diminuite di circa 1,9 milioni di barili nella settimana terminata il 20 dicembre, mentre le scorte di benzina e distillati dovrebbero scendere, rispettivamente, di 1,1 milioni e 0,3 milioni di barili.
Sul listino milanese attenzione al duo Unicredit-Banco Bpm. Il governo vuole da Unicredit una divulgazione completa dei termini dell'offerta di scambio su Banco Bpm in base alle regole del golden power che i governi Ue possono usare per vagliare gli investimenti in settori strategici, hanno riferito alcune fonti.
Per il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, le fusioni sono l'unica strada per la crescita dell'industria bancaria dell'Eurozona, ma al momento le operazioni cross-border «incontrano ostacoli che le rendono impossibili o non convenienti. È una situazione che va assolutamente e rapidamente superata».
Restando in tema di m&a, Generali starebbe studiando alcune acquisizioni di società più piccole in Germania, Spagna e Grecia per consolidare la propria posizione in quei mercati. Mentre Egpe, società controllata tramite Endesa (gruppo Enel), ha perfezionato la cessione a Masdar, società dell’energia pulita degli Emirati Arabi Uniti, di una quota del 49,99% in Egpe Solar, veicolo che detiene asset fotovoltaici operativi di Endesa in Spagna, per una capacità installata complessiva di circa 2 GW.
Da monitorare anche Leonardo visto che Eurofighter e Netma (Nato Eurofighter and Tornado management agency) hanno firmato a Roma un contratto per acquisire fino a 24 velivoli Eurofighter destinati all’Aeronautica Militare.
Mentre il cda di Destination Italia ha deliberato di aumentare il capitale sociale fino a un massimo di 600mila euro mediante emissione di un numero massimo di 1,2 milioni di nuove azioni al prezzo di 0,50 euro e ha avviato una procedura di accelerated bookbuilding sulle nuove azioni.
Occhio poi a Illimity che ha comunicato il closing dell'accordo con Apax Partners per la creazione di un nuovo player nel settore dell'intelligenza artificiale: ha trasferito a una controllata di Apax del 52% di una newco in cambio di 62,4 milioni di euro, con una plusvalenza di circa 52 milioni di euro e un impatto positivo in termini di Cet1 ratio di circa 90 punti base. Infine, si fa presente che Circle è sospesa dalle negoziazioni in attesa di un comunicato.
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