skin track
Vai al VideoCenter

La chiusura delle borse europee - 13 settembre

Mercati Azionari Leggi dopo

Borse oggi in diretta | Piazza Affari chiude in calo (-0,4%). Lo spread raggiunge quota 180. Sul podio Mps, A2a e Bper

13 settembre 2023, 07:44 Ultimo aggiornamento: 18:06

Euro in calo sul dollaro e rendimenti obbligazionari in rialzo alla vigilia della Bce. Btp a 10 anni al 4,45%. Aumentata la percentuale degli analisti che stimano un decimo rialzo dei tassi giovedì. Wall Street prosegue in rialzo nonostante l’inflazione ai massimi da 14 mesi | IL VIDEO | Il calendario macro di oggi | Bce, ecco quattro motivi per cui un nuovo aumento dei tassi sarebbe un errore

Torna la sfiducia nella Bce e le borse europee chiudono in calo, con Piazza Affari che perde lo 0,36%, mentre Francoforte cede lo 0,4%, Parigi lo 0,42% e Londra solo lo 0,01%. Sul fronte prezzi, le indiscrezioni circolate sulle stime di Francoforte parlano di un dato sui prezzi al consumo superiore al 3% anche per il prossimo anno. Una stima che alimenta le attese per un rialzo dei tassi domani 14 settembre. Le probabilità di un aumento sono infatti balzate dal 50% al 75%. Su questa scia sale a quota 180 lo spread tra Btp e Bund, con la scadenza decennale italiana al 4,45%, mentre sul valutario l’euro resta in flessione all’1,073.  


Sul fronte azionario, l’andamento dell'indice principale è stato appesantito da Cnh Industrial (-2,86%), da Interpump (-2,24%) e dalle utility. Tra queste, in particolare, Italgas scivola dell'1,59% ed Enel dell'1,18%. Per converso, la migliore blue chip della seduta è stata Mps, in controtendenza a +2,94%. Bene anche Bper e Banco Bpm, che archiviano la seduta a +1,65% e +0,47% rispettivamente. In giornata, la Bce si è espressa sulla tassa degli extraprofitti, sottolineando il rischio che potrebbe avere sulla tenuta dell'intero settore e il forte impatto sugli enti meno significativi. Nel resto del listino, Saes Getters chiude in grande spolvero a +13,33% dopo il nulla osta rilasciato dalla Federal Trade Commission per la cessione del business del Nitinol medicale a Resonetics, mentre El.En scivola del 4,62% dopo conti che mostrano un risultato netto semestrale di 25,8 milioni di euro, in calo del 9,3% su base annua.

Ore 15:30 Wall Street apre in rosso ma poi vira al rialzo. Ftse Mib sotto la parità 

Le borse europee proseguono in calo con il Ftse Mib che scivola dello 0,4%, il Dax dello 0,2% e il Cac 40 dello 0,3%. Resta sopra la parità solo il Ftse 100 (+0,17%).

Dopo il dato sull’inflazione e un’apertura leggermente in calo, Wall Street ritraccia con il Dow Jones che alle 16:00 segna un rialzo dello 0,2% così come l’S&P mentre il Nasdaq segna un progresso dello 0,3%. A influenzare il Vecchio continente sono ancora i dati macro e le prospettive sui prossimi rialzi dei tassi della Bce. Al contrario negli Usa i mercati restano certi che la Fed non alzerà i tassi la prossima settimana.

Sul mercato valutario l’euro resta in calo sul dollaro a quota 1,07. I rendimenti dei Treasury restano in rialzo invece con il decennale al 4,2% e la scadenza biennale al 5%. Il rendimento del Btp decennale sale al 4,43% e il Bund pari scadenza al 2,65%, con lo spread a quota 178 punti. 

Ore 14:30 Il Ftse Mib riduce le perdite dopo i dati macro Usa, spread a un soffio da 180

I futures di Wall Street si portano sulla parità (-0,01% quello sul Dow Jones e -0,02% quello sull’S&p500) dopo che l’inflazione negli Stati Uniti è aumentata dello 0,6% a livello mensile e del 3,7% su base annuale ad agosto (+0,6% mese su mese e +3,6% anno su anno la stima del consenso). Quanto all'indice dei prezzi al consumo core, attentamente monitorato dalla Fed, è salito dello 0,3% a livello congiunturale, più delle attese (+0,2% mese su mese), e del 4,3% su base tendenziale, in linea alla stima del consenso. Di riflesso gli indici europei riducono le perdite: il Dax perde lo 0,5%, il Cac40 lo 0,48%, il Ftse100 lo 0,17% e il Ftse Mib lo 0,58% a 28.419 punti (non scemano le vendite su Cnh Industrial e le utilities Enel, Terna, Italgas e Snam) con lo spread Btp/Bund a 179,13 punti base. Mentre in campo valutario l’euro recupera terreno sul dollaro, ora vale 1,074 (-0,06%), alla vigilia della riunione della Bce. 

Ore 13:00 Il Ftse Mib il peggiore in Ue, spread a 178. Rendimenti in forte rialzo all’asta di Btp

Nuova accelerata al ribasso per i mercati azionari del Vecchio Continente, in attesa dell’inflazione Usa. L’indice Ftse Mib è il peggiore (-0,97% a 28.306 punti alle 13:00) in Ue con le utilities e le banche, tranne Mps (+0,90%) e Bper (+0,40%), in calo. La Banca centrale europea ha criticato la tassa straordinaria proposta dal governo italiano sugli extraprofitti delle banche, sostenendo che non tiene conto delle prospettive a lungo termine degli istituti di credito, e potrebbe rendere alcune banche vulnerabili a una recessione economica.

Rendimenti in forte rialzo nell’asta di Btp

Lo spread Btp/Bund sale a 178,4 punti base dopo che l’asta di Btp ha visto rendimenti in forte rialzo, specie sulla parte breve della curva. Il Tesoro ha assegnato l'importo massimo offerto di 9,75 miliardi di euro. Nel dettaglio, sono stati collocati 4 miliardi del nuovo Btp settennale 15 novembre 2030, con un rendimento del 4,21% - massimo da ottobre - da confrontare con il 3,90% dell'emissione di metà luglio sul titolo giugno 2030. Assegnati anche 3,25 miliardi della riapertura del Btp a tre anni settembre 2026 al tasso lordo del 3,86% - massimo da luglio 2012 - rispetto a 3,71% di metà luglio. Infine, Via XX Settembre ha piazzato 1,5 miliardi del Btp a 30 anni ottobre 2053 con un tasso del 4,89% - massimo da novembre 2013 - dal 4,54% di metà giugno e 1 miliardo dell'off-the-run settembre 2040, con vita residua 17 anni, al rendimento del 4,74%.

Ore 11:30 Gli indici europei peggiorano con la produzione industriale dell'Eurozona scesa più delle attese

Le Borse europee peggiorano con la produzione industriale dell'Eurozona scesa più delle attese. Il Dax perde lo 0,68%, il Cac40 lo 0,64%, il Ftse100 lo 0,15% e il Ftse Mib lo 0,67% a 28.393 punti con tutte le utilities in calo, Enel (-1,86%) compresa, male anche Amplifon, Interpump, Cnh Industrial, Campari e Inwit. La produzione industriale dell’eurozona è calata dell'1,1% a livello mensile a luglio, rispetto alla lettura di giugno rivista a +0,4% mese su mese. Il dato ha deluso il consenso degli economisti che si aspettavano un calo meno pronunciato dello 0,7% mese su mese. Su base annua, la produzione industriale è scesa del 2,2%, dopo la flessione del mese precedente rivista a -1,1% anno su anno. La Bce domani, 12 settembre, dovrà tener conto di questo dato, oltre al fatto che il Regno Unito rischia la recessione verso fine anno. L’euro resta in ribasso dello 0,19% a 1,073 dollari e lo spread Btp/Bund scambia a 177 punti base con il rendimento del Btp 10 anni in aumento al 4,45%.

Ore 10:30 Ftse Mib in calo, appesantito dalle utilities. Sterlina debole con il Pil Uk sotto le attese

I mercati azionari europei si confermano in ribasso. Il Dax perde lo 0,35%, il Cac40 lo 0,45%, il Ftse100 lo 0,08% e il Ftse Mib lo 0,63% a 28.403 punti alle 10:30, appesantito da Cnh Industrial (-2,35%), Italgas (-1,13%) e Snam (-1,11%). Salgono contro corrente Eni, Erg, Bper banca, Mps e Iveco. Lo spread Btp/Bund sale a quota 177,6 punti base, in attesa dell’asta di Btp, e l’euro perde lo 0,13% a 1,073 dollari dopo che la Commissione europea ha avviato un'indagine anti-sussidi sui veicoli elettrici cinesi, affermando che le massicce sovvenzioni statali cinesi per questi veicoli distorcono il mercato nell'Unione europea. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha citato l'importanza dei veicoli elettrici per gli ambiziosi obiettivi ambientali dell'Unione europea.

Delude il Pil Uk

Invece, l’euro guadagna sulla sterlina un +0,12% a 0,86 dopo che il prodotto interno lordo della Gran Bretagna è diminuito dello 0,5% su base mensile a luglio, dopo un aumento dello 0,5% a giugno. Gli economisti avevano previsto un calo dello 0,2% mese su mese. Su base annua, il Pil è rimasto fermo a luglio, contro la precedente crescita dello 0,9% e la stima degli economisti di un aumento dello 0,4%.

Ore 09:05 Ftse Mib in calo con Cnh e Snam. Lo spread sale a 176 in attesa dell’asta di Btp

Le Borse europee iniziano con il piede sbagliato la seduta. Complice la debolezza di Wall Street e delle Borse asiatiche, il Dax perde lo 0,40%, il Cac40 lo 0,36%, il Ftse100 lo 0,12% e il Ftse Mib lo 0,33% a 28.491 punti con lo spread Btp/Bund in aumento a 176,2 punti base in attesa della generosa asta di Btp. Oltre alla produzione industriale dell’Eurozona mese su mese di luglio in uscita alle 11 (stima -0,7% contro +0,5% di giugno), alle 14:30 è attesa l’inflazione mese su mese di agosto degli Stati Uniti la cui stima è di un +0,6% che porterebbe il tendenziale annuo al 3,6%.

L’inflazione Usa è vista salire per il secondo mese consecutivo

«Se le stime dovessero essere confermate, sarebbe il secondo mese di rialzo, dopo che la stessa aveva toccato il 3% a giugno. Ovvio che non sarebbe una buona notizia, perché per i mercati allontanerebbe la pausa agli aumenti dei tassi», afferma Antonio Tognoli di Cfo Sim, rammentando che i titoli azionari hanno chiuso la settimana in ribasso poiché le nuove richieste di sussidio di disoccupazione in Usa sono state inferiori alle previsioni e una crescita più forte del previsto sul fronte dei servizi dell’economia ha sollevato le preoccupazioni degli investitori sulla necessità che la Fed possa aumentare ulteriormente i tassi per raggiungere i target di inflazione. «La frequente rotazione negli ultimi mesi tra gli investitori che esultano per un potenziale atterraggio morbido e che temono un’economia ancora troppo forte, evidenzia il percorso insolito che l’economia ha seguito durante la ripresa post Covid», conclude Tognoli.

A Milano male Cnh, Iveco e Snam, banche poco mosse. Vola Saes Getters

A frenare il listino milanese sono soprattutto Cnh Industrial (-1,57% a 12,55 euro), Iveco (-0,76% a 8,86 euro) e Snam (-0,84% a 4,75 euro). Poco mosse le banche: l’Abi ha chiesto di modificare la tassa straordinaria introdotta a inizio agosto dal governo rendendola deducibile da Ires e Irap. In particolare, Intesa Sanpaolo, che sta discutendo con il governo egiziano l'eventuale acquisto di un'ulteriore quota del 20% nella banca locale AlexBank di cui già possiede l'80%, segna un +0,14% a 2,479 euro. Tra l’altro l’istituto guidato da Carlo Messina e Bper Banca (+1,07% a 2,752 euro) hanno annunciato una partnership strategica e commerciale con l'agenzia immobiliare online Homepal per creare un operatore immobiliare di nuova generazione. Invece, Maire Tecnimont passa di mano a 3,798 euro (-0,21%) dopo aver approvato l'emissione di un sustainability-linked bond non convertibile a 5 anni da massimi 200 milioni di euro. Il prestito obbligazionario, collegato a specifici target di riduzione della CO2, avrà un tasso di interesse fisso minimo del 6% su base annua. Il collocamento del titolo, che sarà avviato questo mese, sarà rivolto a investitori istituzionali europei e retail in Italia e Lussemburgo. Marie intende utilizzare i proventi netti dell'offerta per rifinanziare parte dell'indebitamento esistente. Infine, vola del 10% a 33 euro Saes Getters dopo aver ricevuto il parere favorevole da parte della Federal Trade Commission (FTC) in merito all'operazione di cessione del business del Nitinol per applicazioni medicali alla statunitense Resonetics. Nei prossimi giorni le parti definiranno le modalità tecniche e le tempistiche per arrivare al closing dell'operazione. 

Ore 08:10 Europa attesa in calo. Focus sull’inflazione Usa

Borse europee attese in calo (-0,54% il future sull’Eurostoxx50) in scia a quelle asiatiche e a Wall Street. Driver della seduta è la lettura di agosto dei prezzi al consumo negli Stati Uniti, un dato che sarà in grado di orientare le scelte di politica monetaria della Fed alla riunione del 20 settembre. Le aspettative proiettano una lettura tendenziale in aumento al 3,6% dal 3,2% per la componente principale, ma in calo al 4,3% dal 4,7% a livello core. Se gli economisti prezzano quasi pienamente una pausa nel ciclo restrittivo della Fed, una lettura al di sopra delle attese potrebbe far salire il consenso per un altro rialzo del costo del denaro. I futures di Wall street, nel frattempo, sono deboli (-0,14% quello sul Dow Jones e -0,12% quello sull’S&P500).

Generosa asta di Btp alla vigilia della riunione della Bce

Il tutto alla vigilia del meeting della Banca Centrale Europea, in cui verranno anche diffuse le nuove stime dello staff su crescita e inflazione. Ieri, 12 settembre, i mercati monetari hanno rafforzato - portandole al 50% - le aspettative per un rialzo dei tassi da 25 punti base da parte della Bce. In questo contesto lo spread Btp/Bund quota a 175 punti base (per Morgan Stanley può arrivare a 200 entro fine anno).

Il Tesoro colloca in asta massimi 9,75 miliardi di euro di quattro titoli, tra cui il nuovo sette anni 15 novembre 2030. I rendimenti sono visti in rialzo rispetto all'ultimo collocamento, a metà luglio, data la cancellazione delle aste di metà agosto. Ieri, 12 settembre, segnala Reuters, il titolo a tre anni vedeva un rendimento del 3,80% circa da confrontare con il 3,71% di due mesi fa, il nuovo sette anni scambiava poco sopra il 4,10% rispetto al 3,90% del titolo giugno 2030 e il tasso del 30 anni valeva il 4,86% (dal 4,54% dell'asta di giugno). Sul primario attiva anche la Germania che offre 1,5 miliardi di Bund agosto 2053 e un miliardo del titolo agosto 2052.

Delude la produzione industriale a luglio del Regno Unito

 

Oltre all’inflazione Usa, prima dell’apertura sono già stati pubblicati i dati macro del Regno Unito. Ha deluso la produzione industriale a luglio, scesa dello 0,7% mese su mese (+0,4% anno su anno) mentre gli economisti si aspettavano un calo meno marcato (-0,5% mese su mese). Inoltre, a luglio il valore delle importazioni di beni nel Regno Unito è sceso dello 0,4%, viceversa le esportazioni sono aumentate dello 0,8% in particolare verso i Paesi dell'Unione europea. Il deficit della bilancia commerciale di beni e servizi si è così ampliato di 1,2 miliardi di sterline a 18,8 miliardi nel trimestre terminato a luglio. Dopo questi dati, l’euro si rafforza sulla sterlina, sale dello 0,24% a 0,8619. Alle 11 è attesa la produzione industriale a luglio dell’Eurozona (precedente: +0,5% mese su mese; consenso: -0,7% mese su mese), mentre alle 13 è previsto l’indice settimanale richieste mutui degli Stati Uniti (precedente: -2,9% a 183,6 punti) per chiudere alle 16:30 con le scorte settimanali di petrolio che stamani vede il prezzo del Wti salire dello 0,25% a 89,06 dollari al barile e quello del Brent dello 0,18% a 92,23 dollari al barile. Mentre l’oro scende dello 0,15% a 1.932 dollari l’oncia.

A Milano occhio a Intesa Sanpaolo, Bper Banca e Maire Tecnimont

Sul listino milanese attenzione alle banche dopo che l’Abi ha chiesto di modificare la tassa straordinaria introdotta a inizio agosto dal governo rendendola deducibile da Ires e Irap. Ma in particolare a Intesa Sanpaolo che sta discutendo con il governo egiziano l'eventuale acquisto di un'ulteriore quota del 20% nella banca locale AlexBank di cui già possiede l'80%. Tra l’altro l’istituto guidato da Carlo Messina e Bper Banca hanno annunciato una partnership strategica e commerciale con l'agenzia immobiliare online Homepal per creare un operatore immobiliare di nuova generazione. Invece, Maire Tecnimont ha approvato l'emissione di un sustainability-linked bond non convertibile a 5 anni da massimi 200 milioni di euro. Il prestito obbligazionario, collegato a specifici target di riduzione della CO2, avrà un tasso di interesse fisso minimo del 6% su base annua. Il collocamento del titolo, che sarà avviato questo mese, sarà rivolto a investitori istituzionali europei e retail in Italia e Lussemburgo. Marie intende utilizzare i proventi netti dell'offerta per rifinanziare parte dell'indebitamento esistente. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)