Il Ftse Mib chiude a 34.520,45 punti, in calo dello 0,4%. In rosso anche gli altri listini europei con Parigi maglia nera: il Cac 40 paga la decisione del presidente Emmanuel Macron di sciogliere le Camere per indire elezioni anticipate alla fine di giugno e chiude in ribasso dell’1,4%. Più limitato l’impatto sul mercato in Belgio, l’altro Paese in cui il voto europeo ha innescato una crisi politica con le dimissioni del primo ministro: la borsa belga perde lo 0,4%, in linea con i listini dei principali paesi europei. Il Dax tedesco cede lo 0,3%, mentre l’Ibex scende dello 0,4%.
A Piazza Affari si segnalano i rialzi di Leonardo (+1,4%), Iveco (+1,3%), Hera (+1%) e Italgas (+0,8%). In calo Brunello Cucinelli (-2,5%), Tim (-2,4%), Nexi (-2,3%) e Moncler (-2%). Lo spread btp/bund risale a 141 punti.
Con Wall Street che ha aperto in leggero calo, le borse europee continuano a viaggiare in territorio negativo. Alle 16:20 il Ftse Mib perde lo 0,7%, il Dax cede lo 0,6% e l’Ibex lo 0,6%. Più accentuate le perdite del Cac che si conferma il peggiore in Europa (-1,9%) dopo la decisione del presidente francese Emmanuel Macron di sicogliere le Camere e indire elezioni anticipate. Lo spread Btp/Bund torna sotto i 140 punti, a quota 139.
A Milano tra le blue chip guadagnano Tenaris (+0,8%) e Italgas (0,6%), mentre sono in calo Prysmian (-2,7%) e Brunello Cucinelli (-2,4%).
Oltre Oceano nella settimana della Fed, che si riunisce martedì 12 e mercoledì 13 giugno, i trader sui tassi di interesse hanno ridotto le aspettative sul numero dei tagli attesi nel 2024 e ora prezzano un solo taglio rispetto ai due prezzati prima dei dati sui salari secondo le elaborazioni Lseg.
Con Wall Street che dovrebbe aprire in leggero calo (future dell’indice S&P500 -0,14% alle 14:40), i mercati azionari del Vecchio continente restano in rosso, soprattutto Parigi con le elezioni anticipate il 30 giugno l’1,63%. Invece, Francoforte lima le perdite a un -0,45%, Londra a un -0,24% e Milano a un -0,65% a 34.435 punti grazie a Leonardo (+0,95%) e ad alcuni titoli energetici come Hera (+1,36%), Eni (+0,40%) Tenaris (+0,84%). Questi ultimi due beneficiano del rimbalzo del prezzo del Brent: +0,9% a 80,34 dollari al barile. La scorsa settimana il petrolio ha registrato la terza perdita settimanale consecutiva a causa dei timori che il piano per far rientrare alcuni tagli alla produzione da parte dell'Opec+ a partire da ottobre contribuisca ad aumentare l’offerta. Nonostante i tagli dell'Opec+, le scorte di petrolio sono aumentate. Le riserve di greggio statunitensi sono cresciute nell'ultima settimana, così come quelle di benzina. La società di consulenza energetica Fge prevede un rally del petrolio, con prezzi che raggiungeranno livelli intorno agli 85 dollari nel terzo trimestre.
Con i futures statunitensi che accelerano al ribasso (-0,34% quello sul Dow Jones e -0,20% quello sull’S&P500) nella settimana della Fed, le borse europee restano in ribasso, anche Piazza Affari (-1% a 34.312 punti l’indice Ftse Mib alle 12 con solo le utilities come Hera, Italgas e Snam in positivo; bene anche Leonardo e Tenaris con un +1,28% e un +0,27%, rispettivamente), sempre scosse dall’esito delle elezioni in Europa con il terremoto in Francia e in Belgio.
Lo spread Btp/Bund si conferma a ridosso di quota 140 punti base dopo che il membro del Consiglio direttivo della Bce, Peter Kazimir, ha detto in un post che Francoforte dovrebbe aspettare la fine dell'estate prima di prendere in considerazione un altro taglio dei tassi d'interesse (il 6 giugno ha tagliato i tassi di 25 punti base), poiché l'inflazione è tutt'altro che sconfitta e le pressioni sui prezzi potrebbero riaffiorare. «Possiamo permetterci di goderci l'estate senza affrettare la decisione», ha detto Kazimir, anche perché «entro l'autunno avremo molte nuove informazioni e dati sull'andamento dell'economia, sulla situazione del mercato del lavoro e sulle prospettive economiche. Settembre sarà un mese cruciale». Nel frattempo, l'Ue ha dato mandato a un pool di banche per un nuovo bond benchmark a 15 anni. Il titolo con scadenza 4 ottobre 2039 sarà lanciato domani, 11 giugno, in base alle condizioni di mercato.
L'euro continua a subire forti perdite (-1,35% a 1,073 dollari), colpito dall'incertezza politica dopo che i successi dell'estrema destra nelle elezioni per il Parlamento europeo hanno spinto il presidente francese, Emmanuel Macron, a indire elezioni nazionali anticipate. L'incertezza in Francia aggiunge un altro elemento a quella che sarà una settimana impegnativa per i mercati, con i dati cruciali sull'inflazione statunitense previsti per mercoledì, giorno in cui si terrà anche la riunione di politica monetaria della Federal Reserve, mentre la riunione della Banca del Giappone concluderà la settimana.
I mercati azionari europei restano in ribasso con Parigi in testa (-1,72% alle 10:35) visto che, dopo l’esito del voto delle elezioni europee, il presidente Macron ha indetto le elezioni anticipate. Il Ftse Mib di Piazza Affari cede lo 0,84% a 34.368 punti con i titoli del lusso, come Brunello Cucinelli e Moncler sotto pressione, e Tim; positive Tenaris e Leonardo, in questo caso gli analisti si aspettano un’accelerazione degli investimenti nel comparto della difesa, seppur in un contesto di minor supporto per l’Ucraina e maggiormente votato alla protezione e difesa del territorio europeo.
Lo spread Btp/Bund sale a 139,59 punti base nonostante il successo del governo italiano in carica e del partito di maggioranza Fratelli d’Italia che alle elezioni europee ha raggiunto il 28,8%, confermando l’apprezzamento degli elettori nei confronti della premier, Giorgia Meloni. In crescita Forza Italia al 9,73% e in calo Lega al 9,14%. Buono il risultato per il centro-sinistra con il Pd al 24%. «Le elezioni restituiscono un quadro di stabilità per il governo italiano e un rafforzamento del sistema bipolare, mentre scende significativamente il peso di M5S che esce sconfitto dalle elezioni», commenta Intermonte. «Queste indicazioni sono positive per il governo e per il mercato italiano che in passato ha sofferto per la instabilità dei governi, mentre oggi appare molto probabile che l’attuale coalizione arriverà a fine legislatura. Il contesto europeo appare invece fragile e con l’incertezza sui futuri governi di Francia, Germania e Belgio. Da vedere anche quali scelte di posizionamento verranno fatte da Giorgia Meloni che dovrà decidere se rimanere all’interno di coalizioni di destra all’opposizione rispetto all’attuale maggioranza che esprime la Commissione Europea oppure supportare con i propri parlamentari il rinnovo della Commissione. Non ci aspettiamo impatti rilevanti sullo spread che anzi si potrebbe ridurre alla luce della maggior stabilità e certezza sulle politiche economiche future». Ma non è così.
L’euro resta in ribasso dell’1,17% a 1,075 dollari dopo che ad aprile 2024 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dell'1% rispetto a marzo. Al netto degli effetti di calendario, ad aprile 2024 l'indice ha registrato una flessione in termini tendenziali del 2,9% con 20 giorni lavorativi di calendario contro i 18 di aprile 2023. Nella media del periodo febbraio-aprile un calo dell'1,3% rispetto ai tre mesi precedenti.
Borse europee in calo ed euro sotto 1,08 dollari in avvio di seduta con le destre che avanzano in Europa. Francoforte perde lo 0,58% con l’ultradestra di AfD che è il secondo partito, davanti ai socialdemocratici della Spd, Parigi arretra del 2,24% con il presidente Macron che ha indetto elezioni anticipate il 30 giugno, Londra scivola dello 0,67% e Milano dello 0,77% a 34.393 punti. Mentre l’euro cade dell’1,26% a 1,074 dollari alla vigilia, tra l’altro, della due giorni di riunione della Fed. «Nonostante il taglio dei tassi in Europa, -25 punti base, la Bce non ha chiarito quale sarà la traiettoria nei prossimi mesi», sottolinea Fabrizio Barini di Integrae Sim. «Negli Usa la situazione è ancora complicata. Venerdì scorso le buste paga private del settore non agricolo a maggio sono state molto superiori alle attese: 229mila unità rispetto a 170mila e le 158mila della rilevazione di aprile. Solo la disoccupazione, salita al 4%, rispetto all’attesa del 3,9%, lascia aperte le speranze per una manovra della Fed entro la fine dell’estate. Ma il mercato oramai stima solo un taglio entro fine anno, probabile dopo le elezioni statunitensi del 4 di novembre. Il piatto forte è, quindi, la riunione della Fed mercoledì sera alle 20. È scontato che i tassi resteranno fermi al 5,5%». nel frattempo, il rendimento del Treasury Usa 10 anni sale al 4,45%, quello del Btp 10 anni al 4,01% con lo spread con il Bund a 134 punti base.
Sul listino milanese salgono Leonardo (+0,83% a 24,37 euro) e Prysmian (+0,51% a 58,82 euro) il cui cda ha approvato il lancio di un programma di riacquisto di azioni proprie per un ammontare massimo di 375 milioni di euro e l'esercizio dell'opzione di rimborso anticipato per un prestito convertibile pari a 750 milioni di euro. Mentre Terna, in calo dell’1,11% a 7,64 euro, ha rinnovato il programma di emissioni obbligazionarie e alzato l'ammontare massimo a 12 miliardi di euro.
Anche Stellantis, che ha esteso il richiamo preventivo dei veicoli dove gli airbag potrebbero avere dei difetti anche ai modelli Citroen e DS, oltre alla marchio Opel, secondo quanto riportano i portavoce della società automobilistica a Reuters, perde l’1,6% a 19,86 euro.
Tra le banche, Mps contiene le perdite a un -0,26% a 4,89 euro. In vista della scadenza del periodo di lockup che impedisce al Tesoro di vendere nuove azioni della banca senese, fonti di stampa hanno ribadito che una delle possibilità allo studio è quella di collocare le azioni presso un gruppo selezionato di investitori per creare un nucleo di azionisti più stabile rispetto ai fondi di investimento che hanno acquistato finora.
Vendite su Tim (-1,14% a 0,234 euro) anche se il Ministero dell'economia e il fondo spagnolo Asterion starebbero finalizzando un'offerta di circa 800 milioni di euro da presentare al colosso tlc per l'acquisto della rete dei cavi sottomarini di Sparkle, secondo Repubblica domenica. Il Tesoro acquisirebbe il controllo del 51% della società.
Nel settore del lusso Moncler perde lo 0,85% a 60,94 euro con AllhaValue che ha iniziato la copertura del titolo con un rating reduce e un target price a 65 euro. Quanto al cda di Indel B (+2,73% a 22,6 euro) promuoverà un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su massime 315.000 azioni ordinarie della società, pari al 5,39% del capitale, al prezzo di 25 euro per azione per un controvalore massimo di 7,875 milioni. Il periodo di adesione all'opa parte oggi, 10 giugno, e va fino al 28 giugno.
Inoltre, il cda di Openjobmetics (stabile a quota 16,45 euro) ha ritenuto congruo il corrispettivo dell'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria promossa da Plavisgas sulle azioni della società, pari a 16,50 euro per azione. Nel caso di Seas Getters SGG Holding ha alzato il prezzo dell’opa di 1,7 euro da 26,3 a 28 euro e ridotto la soglia a oltre il 90%. E il titolo sale dell’1,83% a 27,75 euro.
Infine, Acea (-0,53% a 16,82 euro) ha formato una joint venture con Acquedotto Pugliese per partecipare alla gara per acquistare 30% della società Acqua del Sud che è attualmente posseduta dal ministero dell'Economia.
Borse europee attese in calo in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx50 scende dello 0,42%. Piatti i futures statunitensi. Il tutto all’indomani del risultato delle elezioni europee che ha provocato un terremoto politico in Francia dove l’estrema destra di Rassemblement national di Marine Le Pen e il capolista Jordan Bardella ha ottenuto il 31,57% dei voti - il doppio della Renaissance del presidente Macron che ha convocato elezioni anticipate il 30 giugno. Non è l’unica vittima. Nelle Fiandre si sono imposti i nazionalisti fiamminghi di estrema destra e di destra, con il partito nazionalista e indipendentista Vlaams Belang (Interesse fiammingo) che ha ottenuto il 14% dei voti come l'N-Va.
l liberali del Mouvement Réformateur hanno conquistato tre seggi ma il partito del premier, Alexander de Croo, ha ottenuto un risultato inferiore alle attese, circostanza che ha convinto il capo dell'esecutivo a rassegnare le proprie dimissioni. Inoltre, in Germania l’ultradestra di AfD è il secondo partito, davanti ai socialdemocratici della Spd. Il vincitore è la Cdu-Csu di Ursula von der Leyen, con il 30,3%, con un milione di voti in più rispetto al 2019 – complice anche l'aumento di tre punti dell'affluenza, al 64,7% – e che si conferma come il principale pilastro del Ppe. Ma il dato principale è che, appunto, l'AfD ha superato i sei milioni di voti, arrivando al 15,7%. Soprattutto ha superato socialdemocratici che con il 14,1% (due punti in meno rispetto alle scorse elezioni) si vedono relegati a terza forza.
Invece, in Italia Fdi, è cresciuta ancora, raggiungendo il 28,9%, bene anche il Pd targato Schlein al 24,5%. Viceversa, è crollato il M5s al 10,5%, tallonato da Fi-Nm al 9,2%. Dietro la Lega all'8,5%. Ma ciò che balza agli occhi è il nuovo record storico dell'astensionismo: solo il 49,67% degli aventi diritto - meno di un italiano su due - si è recato alle urne (alle ultime europee nel 2019 erano stati il 54,5%. intanto esulta Giorgia Meloni, unico caso in Europa di una premier in carica a vincere la competizione: «un voto, questo, più bello di quello del 2022», ha spiegato Meloni, sottolineando che «dopo due anni di governo nella peggiore situazione possibile il voto ci ha detto non speriamo che voi siate ma voi siete».
L’euro scende sotto quota 1,08 a 1,074 dollari (-1,27%). Restano elevato i rendimenti dei titoli di Stato mentre si sono raffreddate le aspettative sul taglio dei tassi da parte della Fed (si riunirà l’11 e il 12 giugno). Il rendimento del Treasury Usa 10 anni sale al 4,45%, mentre quello del Btp 10 anni scende al 3,94%. La Bce resta fiduciosa in un atterraggio morbido dell'inflazione nella zona euro e ridurrà i tassi di interesse al ritmo appropriato dopo la prima mossa del 6 giugno (tassi tagliati di 25 punti base), come ha detto il consigliere Francois Villeroy de Galhau. Alle 13 è atteso il discorso di Robert Holzmann, governatore della banca centrale austriaca e anche membro del consiglio direttivo della Bce. Unico dato macro la produzione industriale ad aprile in Italia (precedente: -0,5% mese su mese; consenso: -0,2% mese su mese). Già pubblicato il pil del primo trimestre del 2024 del Giappone che si è contratto dell'1,8% su base annua rispetto alla contrazione del 2% registrata nelle stime preliminari diffuse a metà maggio. La contrazione è stata dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. Mentre tra le materie prime salgono i prezzi del petrolio (Wti +0,24% a 75,71 dollari al barile e Brent +0,26% a 79,83 dollari al barile) e scende quello dell’oro (-0,56% a 2.312 dollari l’oncia).
Sul listino milanese attenzione a Prysmian il cui cda ha approvato il lancio di un programma di riacquisto di azioni proprie per un ammontare massimo di 375 milioni di euro e l'esercizio dell'opzione di rimborso anticipato per un prestito convertibile pari a 750 milioni di euro. Mentre Terna ha rinnovato il programma di emissioni obbligazionarie e alzato l'ammontare massimo a 12 miliardi di euro.
Invece, Stellantis ha esteso il richiamo preventivo dei veicoli dove gli airbag potrebbero avere dei difetti anche ai modelli Citroen e DS, oltre alla marchio Opel, secondo quanto riportano i portavoce della società automobilistica a Reuters.
Tra le banche, Mps, in vista della scadenza del periodo di lockup che impedisce al Tesoro di vendere nuove azioni della banca senese, fonti di stampa hanno ribadito che una delle possibilità allo studio è quella di collocare le azioni presso un gruppo selezionato di investitori per creare un nucleo di azionisti più stabile rispetto ai fondi di investimento che hanno acquistato finora.
Attenzione anche a Tim perché il Ministero dell'economia e il fondo spagnolo Asterion starebbero finalizzando un'offerta di circa 800 milioni di euro da presentare a Tim per l'acquisto della rete dei cavi sottomarini di Sparkle, secondo Repubblica domenica. Il Tesoro acquisirebbe il controllo del 51% della società.
Nel settore del lusso da monitorare Moncler visto che AllhaValue ha iniziato la copertura del titolo con un rating reduce e un target price a 65 euro. Quanto al cda di Indel B promuoverà un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su massime 315.000 azioni ordinarie della società, pari al 5,39% del capitale, al prezzo di 25 euro per azione per un controvalore massimo di 7,875 milioni. Il periodo di adesione all'opa parte oggi, 10 giugno, e va fino al 28 giugno.
Inoltre, il cda di Openjobmetics ha ritenuto congruo il corrispettivo dell'offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria promossa da Plavisgas sulle azioni della società, pari a 16,50 euro per azione.
Infine, Acea ha formato una joint venture con Acquedotto Pugliese per partecipare alla gara per acquistare 30% della società Acqua del Sud che è attualmente posseduta dal ministero dell'Economia. (riproduzione riservata)