Le borse europee chiudono la seduta deboli. Il Cac 40 cede lo 0,09%, il Ftse 100 lo 0,03% mentre il Dax perde lo 0,2%. Anche il Ftse Mib conclude gli scambi piatto (+0,07%) a 27.055 punti, ma riesce a recuperare dal rosso di inizio giornata. In Europa solo l’Ibex 35 riesce a scambiare in rialzo: Madrid guadagna lo 0,5%. Lo spread Btp-Bund sale a 179 punti dai 175 punti del 6 giugno. Le borse europee non vengono scosse dai dati macro di giornata, con la bilancia commerciale degli Usa sotto le attese. I listini attendono la riunione della Fed del 14 giugno: gli analisti prevedono uno stop nei rialzi dei tassi. La pausa, però, verrà interrotta a luglio, quando la banca centrale americana dovrebbe varare un nuovo aumento.
Tra i titoli di Piazza Affari, Saipem si piazza in cima al listino con una performance del +3,55%. Seguono Stmicroelectronics (+3,22%), Stellantis (+1,45%). In salita sul paniere principale milanese Banca Generali (+0,99%), che a maggio ha registrato un saldo della raccolta netta positivo per 742 milioni, in crescita del 56% da aprile e del 24% rispetto al maggio 2022. La peggiore invece è Finecobank, che cede il 3,1%. Male anche Leonardo (-2,15%), Snam (-1,28%) e Moncler (-1,25%). In ordine sparso le banche: Mps +1,26%, Banco Bpm -0,49%, Bper -0,2%, Intesa Sanpaolo +0,77%, Mediobanca -0,19% e Unicredit -1,17%.
Verso la parità le borse europee dopo l’apertura di Wall Street, abbastanza attendista in attesa della Fed. Solo il Nasdaq (+0,5%) sale grazie a Netflix e Tesla, mentre S&P 500 e Dow Jones galleggiano intorno alla parità.
Alle 15:30 il Cac 40, il Ftse 100 e il Dax sono leggermente sopra la parità, ma sostanzialmente piatte (rispettivamente +0,14%, +0,1% e +0,04%). L’Ibex 35 ancora miglior listino tra le principali piazze europee, in linea con l’andamento di metà seduta (+0,78%). Piazza Affari rimane la peggiore, anche se il Ftse Mib si avvicina alla parità (-0,23%) nonostante la zavorra rappresentata da Fineco (-2,8%) e Leonardo (-2,7%). Saipem, Stm e Mps i titoli migliori a Milano.
Le borse europee restano fiacche. Alle 14:30 Il Cac 40 e il Ftse 100 sono piatte (+0,05%). Lo stesso discorso vale per il Dax (-0,003%). La maglia rosa va invece all’Ibex 35, che guadagna quasi lo 0,8%. Mentre il peggior indice resta il Ftse Mib, che cede quasi lo 0,4% con Finecobank che segna il -2,86% e Leonardo il -2,37%. Su Piazza Affari la migliore è Saipem, che sale del 2,6%. In generale, però, le borse europee restano senza una direzione precisa, che potrebbe essere impressa dalla Fed nella riunione del 13-14 giugno.
In attesa dell’apertura di Wall Street l’indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti si è attestato a 194,7 punti nella settimana al 2 giugno, in calo dell’1,4% rispetto ai 197,4 della settimana precedente. L’indice di rifinanziamento è sceso dello 0,7% a 409,7 punti (412,5 punti la settimana precedente), mentre quello di acquisto dell’1,7% a 151,7 punti rispetto ai 154,4 della settimana prima.
Ad Aprile il deficit della bilancia commerciale negli Stati Uniti è salito a 74,55 miliardi di dollari (+23% rispetto a marzo). Il dato è inferiore alle attese, pari a 75,6 miliardi. Le esportazioni sono scese del 3,6%, a 249,02 miliardi, le importazioni sono salite invece dell’1,5%, a 323,57 miliardi. Il deficit di marzo è stato rivisto ed è passato da 64,23 miliardi a 60,59 miliardi. Rispetto allo stesso periodo del 2022, il deficit è diminuito di 86,5 miliardi, cioè del 23,9%.
Mercati azionari europei contrastati. Il Dax perde lo 0,01%, il Cac40 sale dello 0,11%, il Ftse 100 segna un +0,17% e il Ftse Mib un -0,30% a 26.955 punti, appesantito da Ferrari, Unicredit, FinecoBank e Leonardo, non bastano i progressi di STM (+1,43%), Saipem (+2,4%) e di Recordati (+1,72%). Lo spread Btp/Bund resta a 180 punti base dopo l’avvertimento del governatore della banca centrale olandese, Klaas Knot: le aspettative di inflazione dei mercati finanziari sembrano eccessivamente ottimistiche, il che aumenta il rischio di nuove tensioni, nel caso in cui la politica monetaria dovesse subire ulteriori strette nel tentativo di domare l'inflazione.
«I mercati finanziari sono straordinariamente ottimisti e si aspettano che l'inflazione si abbassi con la stessa velocità con cui è salita. Per l'anno prossimo sono già previsti ribassi dei tassi», ha affermato Knot in un'audizione al Parlamento olandese. «Proprio in una situazione del genere, un periodo di stretta monetaria più lungo del previsto per tenere sotto controllo l'inflazione aumenterà il rischio di nuove tensioni sui mercati finanziari». La Bce avrà, quindi, bisogno di almeno altri due rialzi dei tassi di 25 punti base a giugno e a luglio e dovrebbe essere pronta ad aumentare ulteriormente i tassi se l'inflazione dovesse rimanere troppo alta, ha previsto Knot che si aspetta, appunto, due rialzi dei tassi a giugno e luglio. Dopo di che, «il quadro non è chiaro. In uno scenario ottimistico avremo fatto abbastanza per allora. Ma ci sono molti rischi al rialzo che potrebbero costringerci ad aumentare ulteriormente i tassi. Non esiterei a farlo se necessario», ha concluso. Il rendimento del Btp 10 anni cala al 4,165% mentre le richieste da parte degli investitori retail per il Btp Valore, nel terzo giorno di emissione, hanno superato quota 2 miliardi di euro che si aggiungono ai 10,627 miliardi di ieri, 6 giugno.
L’indice Ftse Mib accelera al ribasso (-0,77% a 26.827 punti) con le banche (Unicredit -1,45%, Mps -2,76%, Bper -1,68%) e alcune utilities (Snam -1,32% ed Hera -1,24%) anche se l'Ocse ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita economica dell’Italia per quest’anno: ora stima un aumento del Pil dell’1,2%, praticamente il doppio di quanto indicato lo scorso 17 marzo. Nel capitolo sulla penisola contenuto nell’ultimo Economic Outlook, l’ente parigino ha confermato invece all’1% la previsione di crescita sul 2024. Per l’inflazione, dopo l’8,7% dello scorso anno, l’Ocse ha previsto una moderazione al 6,4% sulla media del 2023 e un ulteriore rallentamento del carovita al 3% nel 2024. Invece, Banca Generali, Tim, Prysmian, Recordati, Saipem e STM reggono alle vendite sul listino milanese.
Nel frattempo, ad aprile 2023 l’Istat ha stimato un aumento congiunturale per le vendite al dettaglio in valore (+0,2%) e un calo in volume (-0,2%). Su base tendenziale le vendite al dettaglio sono aumentate del 3,2% in valore e hanno registrato un calo in volume del 4,8%. Lo spread Btp/Bund sale a 180 punti base. Le richieste di Btp Valore al terzo giorno superano 1 miliardo di euro.
Borse europee deboli in avvio di seduta. Il Dax segna un -0,03%, il Cac40 un -0,22% il Ftse 100 un -0,24% e il Ftse Mib un -0,14% a 26.998 punti dopo la doccia fredda della produzione industriale inferiore alle attese in Germania. I futures di Wall Street scambiano poco sotto la parità (-0,05% quello sul Dow Jones -0,02% quello sull’S&P500).
Il falco della Bce, Isabel Schnabel, ha avvertito che i rialzi dei tassi di interesse potrebbero impiegare più tempo del solito per trasmettersi all'economia reale e il loro impatto potrebbe essere più attenuato. «Data l'attuale carenza di lavoratori, ci si potrebbe aspettare che la trasmissione della politica monetaria sia più debole del solito», ha detto Schnabel in un'intervista al quotidiano belga De Tijd, ripresa da Reuters, aggiungendo che anche i prestiti a tasso fisso sono diventati più diffusi e quindi potrebbe essere necessario più tempo rispetto al passato per vedere l'impatto di una politica monetaria più restrittiva. Alle 09:50 è in agenda il discorso del vicepresidente della Bce, de Guindos, e alle 11:10 quelli dei consiglieri Panetta e Fernandez-Bollo. In Europa le aspettative degli operatori sono per almeno due altri rialzi del costo del denaro entro fine anno. Le ultime dichiarazioni della presidente della Bce, Christine Lagarde, non lasciano dubbi in questo senso, a meno di una brusca frenata dell’economia. In mattinata è previsto anche l’Economic outlook dell’Ocse.
Lo spread Btp/Bund sale a quota 179 punti base (il Btp 10 anni rende il 4,13% mentre prosegue il collocamento del Btp Valore) nonostante il Governo abbia ottenuto l’ok al decreto sulla Pubblica Amministrazione che contiene alcune modifiche alle norme di attuazione del Pnrr. «Un passaggio importante per ottenere il pagamento della terza rata bloccata da fine 2022 a causa di divergenze con la Commissione Europea, mentre proprio in questi giorni sarebbe dovuta arrivare la quarta rata», commenta Fabrizio Barini di Integrae Sim. Nel complesso si tratta di 40 miliardi di euro che servono al Paese per sostenere la crescita. Il Governo punta a rinegoziare alcuni aspetti del Pnrr (entro fine agosto), «ma questo braccio di ferro sta generando ritardi, non solo per incassare i soldi dell’Europa ma anche per l’avvio dei cantieri. Anche perché il clima economico è molto positivo: l’Istat stima un Pil in crescita dell’1,3% nel 2023 e del +1,1% nel 2024», precisa Barini.
Sul listino milanese Pirelli perde l’1,39% a 4,482 euro: l’ad, Marco Tronchetti Provera, ha avvertito che l'indipendenza del gruppo è a rischio a causa della crescente influenza dell'azionista cinese Sinochem, secondo quanto riporta il Wall Street Journal. In occasione dell'assemblea degli azionisti del 29 giugno verrà proposta un'altra assemblea, presumibilmente entro fine luglio, per nominare il nuovo consiglio di amministrazione, in attesa che si concluda il procedimento sul Golden Power. Invece, il dossier della rete sarà esaminato in una doppia seduta del cda di Tim (-0,12% a 0,2503 euro), che analizzerà quanto ricevuto in prima battuta il 19 giugno, per poi riunirsi nuovamente il 22 giugno per prendere una decisione, secondo fonti vicine alla situazione, sulle offerte migliorative di Kkr e di Cdp-Macquarie. Quanto a Eni (-0,14% a 12,96 euro), secondo Mf-Milano Finanza, ha iniettato 650 milioni di euro per ripianare le perdite di Versalis. Invece, Leonardo (-0,10% a 10,22 euro) risente del fatto che Boeing ha comunicato che ci saranno dei ritardi nella consegna di circa novanta aerei 787 Dreamliner: sono stati riscontrati dei difetti. Infine, la Juventus rimbalza dell’1,35% a 0,331 euro dopo aver smentito la notizia diffusa dall'agenzia spagnola Efe secondo la quale avrebbe detto al Real Madrid e al Barcellona di voler abbandonare il progetto della Superlega dopo il rinnovo dei vertici del gruppo. (riproduzione riservata)
Il future sull’Eurostoxx50 si porta sulla parità (+0,07%) dopo la delusione per la produzione industriale in Germania. Ad aprile è cresciuta dello 0,3% a livello mensile, mentre su base annuale il dato è salito dell'1,6%. La lettura congiunturale ha, però, deluso il consenso degli economisti che si aspettavano un incremento dello 0,6% mese su mese. Più in dettaglio, la produzione del comparto manifatturiero è cresciuta dello 0,1% rispetto al mese precedente, mentre quella del settore costruzioni è aumentata del 2% mese su mese. Di riflesso, l’euro ha accelerato al ribasso sul dollaro, segna un calo dello 0,13% a 1,067 in attesa alle 09:50 del discorso del vicepresidente della Bce, de Guindos, e alle 11:10 di quelli dei consiglieri Panetta e Fernandez-Bollo. In Europa le aspettative degli operatori sono per almeno due altri rialzi del costo del denaro entro fine anno. Le ultime dichiarazioni della presidente della Bce, Christine Lagarde, non lasciano dubbi in questo senso, a meno di una brusca frenata dell’economia. In mattinata è previsto anche l’Economic outlook dell’Ocse.
Le borse europee sono attese in frazionale rialzo (+0,12% il future sull’Eurostoxx50), beneficiano delle continue scommesse che la Fed sospenderà il suo ciclo di rialzi dei tassi la prossima settimana. Anche se la Banca centrale americana dovesse interrompere il ciclo di rialzi dei tassi la prossima settimana, i mercati dovranno comunque fare i conti con tassi che rimarranno più alti ancora a lungo e con una potenziale recessione in gran parte del mondo. I futures di Wall Street scambiano poco sopra la parità (+0,02% quello sul Dow Jones e +0,07% quello sull’S&P500) e il rendimento del Treasury Usa 10 anni scende al 3,66%.
Anche il rendimento del Btp 10 anni cala al 4,141%, mentre prosegue il collocamento del Btp Valore a 4 anni. Nei primi due giorni gli ordini sono arrivati a 10,63 miliardi di euro. L'offerta si concluderà venerdì, salvo chiusura anticipata. Per un confronto, in occasione dell'ultima edizione del Btp Italia lo scorso marzo, quando l'offerta riguardava una scadenza quinquennale, la domanda retail complessiva fu di 8,56 miliardi nei tre giorni dedicati ai piccoli investitori, di cui 6,57 miliardi concentrati nei primi due giorni.
Mentre l’euro è poco mosso nei confronti del dollaro, vale 1,06843 (-0,07%), in attesa dei dati macro della giornata. Alle 8 la produzione industriale ad aprile della Germania (precedente: -3,4% mese su mese; previsione: +0,2% mese su mese), alle 10 le vendite al dettaglio ad aprile dell’Italia (precedente: +5,8% anno su anno), alle 13 l’indice settimanale richieste mutui degli Stati Uniti (precedente: +3,7% a 197,4 punti), alle 14:30 la bilancia commerciale ad aprile Usa (precedente: -64,2 miliardi di dollari; consenso: -75 miliardi di dollari) e alle 16:30 le scorte settimanali di petrolio che al momento vede il prezzo del Wti a 71,29 dollari al barile (-0,63%) e il prezzo del Brent a 75,80 dollari al barile (-0,64%).
Invece, alle 09:50 è atteso il discorso del vicepresidente della Bce, de Guindos, e alle 11:10 quelli dei consiglieri Panetta e Fernandez-Bollo. Inoltre, si segnala che l’Ocse diffonde l'Economic Outlook con le stime di crescita aggiornate Paese per Paese, Italia compresa. Lo scorso marzo, ricorda Reuters, l’organizzazione di Parigi aveva rivisto al rialzo le stime sulla crescita italiana nel 2023 allo 0,6%, confermando per il prossimo anno un Pil all'1%.
Sullo sfondo i segnali di distensione nei rapporti tra Pechino e Washington. Il Segretario di Stato, Antony Blinken, ha in programma di recarsi in Cina per tenere dei colloqui nelle prossime settimane, secondo quanto riferito da un funzionario statunitense a Bloomberg, in un contesto di tensioni sempre più forti tra i due Paesi, mesi dopo che aveva annullato un viaggio già pianificato. Blinken aveva, infatti, programmato di visitare Pechino a febbraio, ma aveva rinviato il viaggio dopo che gli Stati Uniti avevano identificato un pallone spia cinese che attraversava gli Stati Uniti. Un portavoce del Dipartimento di Stato ha, comunque, detto che non ci sono viaggi da annunciare e che la visita precedentemente annullata di Blinken avrà luogo quando le condizioni lo consentiranno.
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