Le borse europee chiudono la seduta sopra la parità. Il Ftse Mib termina gli scambi oltre i 27 mila punti (27.037) in rialzo dello 0,67%. Piazza Affari si gode la spinta di Mps (+5,01%), trainata dalle voci di un risiko bancario che coinvolgerebbe Bper Banca (+0,24%). Il listino italiano è il migliore in Europa: il Dax guadagna lo 0,18%, il Cac 40 lo 0,11% e il Ftse 100 lo 0,38%. Tra le borse europee regna la prudenza in attesa della riunione della Fed del 13-14 giugno e dopo le parole da falco di Christine Lagarde il 5 giugno.
Tra i titoli, oltre a Mps va segnalata Finecobank (+2,82%). Bene anche Recordati (+2,6%) e Amplifon (+2,36%). In rosso invece Eni (-0,9%), Pirelli (-0,83% nel giorno dell’audizione sul golden power) e Inwit (-0,59%). Male inoltre Leonardo, che chiude la seduta in calo dello 0,68%: il 6 giugno la Digos di Napoli ha perquisito le abitazioni e gli uffici romani dell’ex ad Alessandro Profumo. Il decreto di perquisizione rientra nel procedimento sulla compravendita di navi e aerei alla Colombia. In rally nel resto del listino Rai Way (+3,8%) in scia alle indiscrezioni di stampa circa il possibile ritorno in auge di un’aggregazione con Ei Towers. Sugli scudi pure Safilo (+5,25%) dopo che il gruppo ha annunciato il rinnovo anticipato della licenza Kate Spade. Lo spread tra Btp e Bund sale a 175 punti.
Piazza Affari piatta dopo l’apertura di Wall Street. Alle 16:05 il Ftse Mib è sulla parità a 26.874 punti, con lo spread poco mosso a 175 punti basi. Da segnalare il Btp Valore, la nuova emissione del Mef riservata al mercato retail, i cui ordini hanno raggiunto i 9 miliardi di euro.
Non troppo mossi ma negativi gli indici americani: Dow Jones -0,1%, S&P 500 -0,1%, Nasdaq -0,15%. In rialzo, al 3,729%, il rendimento del Treasury decennale. A Piazza Affari continua la corsa di Mps, che guadagna il 4,5%. Bene anche Recordati (+1,9%) e Campari (+1,8%). In coda Pirelli (-1,7%) ed Eni (-1,5%).
I mercati azionari europei restano in leggero calo al giro di boa. Il Ftse Mib perde lo 0,11% a 26.828 punti alle 15:10. Non basta il +4% di Mps e il +1,7% di Campari e di Italgas. Lo spread Btp/Bund si attesta a 178 punti base. La Banca centrale europea nel periodo compreso tra aprile e maggio ha aumentato di 3,169 miliardi di euro i reinvestimenti in titoli di Stato italiani nell'ambito del programma Pepp. Nel precedente periodo, febbraio-marzo, Francoforte ha aumentato i reinvestimenti per 2,069 miliardi di euro. Il programma di acquisto titoli della Bce per far fronte alla pandemia è stato chiuso a fine marzo 2022. I futures di Wall Street sono deboli (-0,04% quello sul Dow Jones e -0,01% quello sull’S&P500) dopo che l’indice Redbook nella prima settimana di giugno ha segnato un +0,6%.
Resta incolore la seduta delle borse europee. Il Dax arretra dello 0,18%, il Cac40 dello 0,17%, il Ftse100 dello 0,27% e il Ftse Mib dello 0,34% a 26.766 punti con gli industriali come Prysmian, Pirelli, STM, Leonardo e Stellantis in calo di oltre un punto percentuale, insieme ai titoli oil come Eni, Saipem e Tenaris. Male tra le banche Bper (-1,12%) data promessa sposa di Mps (+3,56%). Le vendite al dettaglio nell'Eurozona sono rimaste invariate su base mensile e sono calate del 2,6% a livello annuale ad aprile. La lettura congiunturale ha deluso il consenso degli economisti che si aspettavano una crescita dello 0,2% mese su mese. Inoltre, il dato di marzo è stato rivisto a -0,4% su base mensile e a -3,3% su base annuale. Dopo questo dato e in attesa di quelli Usa, il dollaro recupera terreno nei confronti dell’euro che vale 1,0691 (-0,18%).
«L'inaspettata vitalità del mercato del lavoro americano, rivelata dalla pubblicazione di venerdì dei dati sui nuovi posti di lavoro, ha ampiamente superato le aspettative. Molti hanno visto il rapporto sui posti di lavoro come un presagio per un altro aumento dei tassi della Fed quando si riunirà il 14 giugno», sottolinea Ricardo Evangelista, analista senior di ActivTrades. Tuttavia, osserva, un'analisi più dettagliata delle cifre rivela che non tutto è roseo nel mercato del lavoro statunitense; c'è stato un rallentamento della crescita salariale media. Nel frattempo, la pubblicazione di dati sui servizi statunitensi inaspettatamente deboli ha ulteriormente ostacolato la prospettiva di un rialzo dei tassi a giugno. «Considerando la mancanza di consenso tra i funzionari della Fed, l'attenuazione dell'inflazione e i segnali contrastanti provenienti dai dati economici, sembra sempre più probabile che la Fed si fermerà quando si riunirà il 14 giugno; uno scenario ribassista per il dollaro», conclude Evangelista.
In campo obbligazionario, il rendimento del Btp 10 anni cala al 4,108% e lo spread con il Bund si attesta a 177 punti base. Nel secondo giorno di collocamento del nuovo Btp Valore dedicato agli investitori retail le richieste hanno finora superato quota 3 miliardi di euro.
I mercati azionari europei si confermano in leggero calo (-0,04% il Dax, -0,04% il Cac40, -0,22% il Ftse100 e -0,19% a 26.805 punti il Ftse Mib, frenato da Eni, Saipem e Leonardo; contro corrente Banca Generali, Mps, in odore di M&A cone Bper Banca, e Banco Bpm). Lo spread Btp/Bund si attesta a 177 punti base mentre in un'ora di contrattazioni hanno superato la soglia del miliardo di euro le richiese per il Btp Valore, titolo riservato a clienti risparmiatori e al dettaglio, alla seconda giornata di collocamento.
Dal fronte macro, la produzione industriale in Spagna è calata dell'1,8% a livello mensile e dello 0,9% su base annuale ad aprile. Mentre i consumatori della zona euro hanno abbassato in aprile le loro aspettative di inflazione per i prossimi 12 mesi e i tre anni successivi, in base a un nuovo sondaggio della Banca Centrale Europea, cosa che, se confermata, permetterebbe ai banchieri centrali di tirare un sospiro di sollievo dopo l'inaspettata impennata del mese precedente. Le aspettative mediane per l'inflazione nei prossimi 12 mesi sono scese al 4,1% ad aprile dal 5% di marzo, mentre per i tre anni successivi al 2,5% dal 2,9%, ha detto la Bce, in base a un sondaggio mensile condotto su 14.000 adulti nei maggiori Paesi della zona euro. «Pertanto, gli aumenti osservati a marzo hanno in gran parte invertito la rotta», ha affermato la Bce. L’euro vira al ribasso: -0,10% a 1,069 dollari.
Le borse europee iniziano la giornata con il freno tirato. Il Dax perde lo 0,01%, il Cac40 lo 0,16%, il Ftse100 lo 0,09% e il Ftse Mib lo 0,31% a 26.773 punti. Milano perde la soglia psicologica dei 27mila punti, recuperata di slancio alla fine della scorsa settimana. «Ma il mese di giugno era iniziato con il segno positivo grazie al venire meno di due fattori di rischio ovvero default del debito Usa e inflazione salariale. Presto, quindi, per pensare che il sell, dopo avere saltato maggio, torni a farsi sentire nel mese appena iniziato, anche se, la Bce non fa dormire sonni tranquilli», sottolinea Fabrizio Barini di Integrae Sim.
Proprio ieri, 5 giugno, la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha dichiarato che l’inflazione non è ancora stata domata, ma solo moderata. Non ci sono, infatti, indicazioni che il picco sia stato raggiunto, per cui gli attuali livelli di tasso di interesse sono destinati a rimanere su questi livelli. «Attenzione anche all’evoluzione dei rapporti tra Usa e Cina. Per gli asiatici gli statunitensi “provocano”, con manovre poco sicure delle proprie navi e aerei da guerra a ridosso dei confini cinesi. Per la Casa Bianca si tratta solo di iniziative di propaganda per dimostrare che l’esercito cinese è forte. Di certo nessuno si può permettere di aprire un nuovo fronte di guerra dopo quello nel cuore dell’Europa», osserva Barini.
Successo per il collocamento del Btp Valore, oltre 5 miliardi di euro di raccolta da parte degli investitori retail nel primo giorno del collocamento. Notizia che fa il paio con il calo dello spread, sceso a 176 punti. «La raccolta è stata di gran lunga superiore rispetto all’ultima emissione del Btp Italia, destinato anch’esso al pubblico retail, che aveva chiuso il primo giorno di collocamento per un importo di 3,6 miliardi. Possibile, inoltre, che venga anche avvicinato il record storico di oltre 22 miliardi della sedicesima emissione dello stesso Btp Italia», prevede Barini, precisando che tra gli operatori l’unico dubbio è legato alla scarsa liquidità del titolo sul mercato secondario per le caratteristiche meno omogenee rispetto alle emissioni standard e per il fatto che non sono stati offerti titoli agli operatori professionali. «Il rischio è uno spread più ampio tra denaro e lettera, che tuttavia si misurerà nell’ordine di pochi centesimi», avverte Barini, ricordando che il Btp Valore ha le seguenti caratteristiche: durata 4 anni, cedola crescente nel tempo con bonus a scadenza. Non è però indicizzato all’inflazione quindi protegge meno nell’ipotesi in cui la Bce non riesca a domare il costo del denaro.
Sul listino milanese vendite su Stellantis (-1,08% a 14,65 euro) e Pirelli (-1,46% a 4,516 euro) nel giorno dell'audizione dei rappresentanti della società e di Camfin nell'ambito della procedura del Golden Power sul nuovo patto di sindacato che lega la stessa Camfin e l'azionista cinese Sinochem. Tra le banche spunta un +2,46% a 2,33 euro Mps. Secondo La Repubblica, l'aggregazione con Bper (-0,72% a 2,478 euro) per la costituzione del terzo polo bancario piace al Tesoro e avrebbe un preliminare consenso degli azionisti forti della banca emiliana. Inoltre, Mcc e Unicredit (-0,54% a 18,31 euro) sarebbero disposti a rilevare fino a un quarto degli sportelli di Siena, agevolando l'integrazione. Acquisti su Banco Bpm (+1,32% a 3,837 euro). Torna anche l'ipotesi di una fusione tra la società delle torri della Rai, Rai Way (+3,80% a 5,47 euro), e di Ei Towers, partecipata al 40% da Mfe. E se Leonardo (-0,58% a 10,24 euro) ha completato nei giorni scorsi l'acquisizione di una quota del 10% nella società di droni FlyingBasket, Safilo (+1,91% a 1,282 euro) ha rinnovato in anticipo l'accordo di licenza pluriennale con il brand lifestyle statunitense Kate Spade New York e DiaSorin, stabile a quota 97 euro, ha comunicato che Consob ha applicato una sanzione amministrativa alla società da complessivi 100mila euro e all'ad, Carlo Rosa, da 20mila euro, con due mesi di interdizione dalle funzioni, in relazione a una contestata violazione di obblighi informativi. Diasorin ha impugnato il provvedimento sulla società e farà altrettanto per quello relativo all'ad.
Borse europee attese in leggero calo in avvio di seduta (-0,21% l’Eurostoxx50). I futures di Wall Street viaggiano sulla parità e l’euro sale nei confronti del dollaro dello 0,14% a 1,07254 in attesa di alcuni dati macro non così importanti in chiave Bce e Fed. Ieri, 5 giugno, la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha riconosciuto che ci sono "segni di moderazione" nell'inflazione di fondo, ma ha ribadito che è troppo presto per parlare di un picco e il consigliere Nagel ha osservato che Francoforte potrebbe dover continuare ad alzare i tassi di interesse dopo l'estate. La Banca centrale australiana ha alzato i tassi di 25 punti base al 4,1%, il massimo degli ultimi 11 anni spiegando che saranno probabilmente necessari altri ritocchi del costo del denaro affinché l'inflazione torni al target del 2% in un orizzonte temporale ragionevole.
Appuntamento alle 15 con i nuovi dati sui reinvestimenti della Bce in titoli di Stato italiani in ambito Pepp e Qe, rispettivamente, per aprile-maggio e maggio. Il rendimento del Btp 10 anni è stabile al 4,135%. Riparte dai 5,432 miliardi raggiunti alla fine della prima giornata dell'offerta la raccolta del primo Btp Valore, il nuovo strumento ideato dal Tesoro esclusivamente per la clientela retail. Secondo fonti di mercato, citate dall’agenzia Reuters, la risposta dei piccoli investitori ha superato le più rosee aspettative e la raccolta totale potrebbe attestarsi in area 10 miliardi di euro. Mentre in serata il Tesoro annuncerà i dettagli dell'asta di Bot annuali di venerdì 9 giugno. Secondo Unicredit verranno messi a disposizione 6,5 miliardi di euro. Attesa in giornata anche la riapertura via sindacato di due bond Ue.
Già pubblicati i nuovi ordini nel settore manifatturiero in Germania ad aprile sono diminuiti dello 0,4% rispetto a marzo 2023 (-9,9% anno su anno) quando erano diminuiti del 10,9% sul mese precedente e dell11,2% rispetto allo stesso mese del 2022 (dato provvisorio: -10,7%). Osservando la media trimestrale meno volatile, i nuovi ordini sono stati inferiori del 2,3% negli ultimi tre mesi rispetto ai tre mesi precedenti. Alle 9 è previsto il dato sulla produzione industriale ad aprile della Spagna (precedente: +4,5% anno su anno), alle 11 le vendite al dettaglio ad aprile dell’Eurozona (precedente: -1,2% mese su mese; previsione: +0,2% mese su mese). Invece, alle 14:55 da oltreoceano arriverà l’indice settimanale Redbook (precedente: +1,2% anno su anno).
Tra le materie prime, il prezzo del petrolio storna: il Wti scende dello 0,71% a 71,64 dollari al barile e il Brent dello 0,60% a 76,25 dollari al barile. L’oro passa di mano a 1.975 dollari l’oncia (+0,07%). Invece, le accuse della Sec a Binance pesano sul bitcoin (-3,93% a 25.762 dollari).
Sul listino milanese da monitorare Pirelli nel giorno dell'audizione dei rappresentanti della società e di Camfin nell'ambito della procedura del Golden Power sul nuovo patto di sindacato che lega la stessa Camfin e l'azionista cinese Sinochem. Tra le banche occhio a Mps e Bper Banca. Secondo La Repubblica, l'aggregazione con Bper per la costituzione del terzo polo bancario piace al Tesoro e avrebbe un preliminare consenso degli azionisti forti della banca emiliana. Inoltre, Mcc e Unicredit sarebbero disposti a rilevare fino a un quarto degli sportelli di Siena, agevolando l'integrazione. Torna anche l'ipotesi di una fusione tra la società delle torri della Rai, Rai Way, e di Ei Towers, partecipata al 40% da Mfe. E se Leonardo ha completato nei giorni scorsi l'acquisizione di una quota del 10% nella società di droni FlyingBasket, Safilo ha rinnovato in anticipo l'accordo di licenza pluriennale con il brand lifestyle statunitense Kate Spade New York e DiaSorin ha comunicato che Consob ha applicato una sanzione amministrativa alla società da complessivi 100mila euro e all'ad, Carlo Rosa, da 20mila euro, con due mesi di interdizione dalle funzioni, in relazione a una contestata violazione di obblighi informativi. Diasorin ha impugnato il provvedimento sulla società e farà altrettanto per quello relativo all'ad. (riproduzione riservata)