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Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in calo (-0,8%). Sul podio Mps, Amplifon e Tenaris
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Borse oggi in diretta | Il Ftse Mib chiude in calo (-0,8%). Sul podio Mps, Amplifon e Tenaris

05 giugno 2023, 07:15 Ultimo aggiornamento: 19:34

Si conferma una seduta incolore per i listini europei dopo la partenza contrastata di Wall Street. Tra le materie prime, oltre al petrolio, rimbalza il gas naturale europeo (+15% a 27,26 euro MWh). Male Unicredit e Hera | Il calendario macro di oggi | Btp Valore, ecco quanto renderà davvero la nuova emissione del Mef. E come metterla in portafoglio | IL VIDEO

Le borse europee terminano la seduta sotto la parità, non aiutate dai dati macro americani inferiori alle attese. Il Ftse Mib scende sotto quota 27 mila punti e si ferma a 26.857 punti, in calo dello 0,78%. Anche Parigi chiude in deciso ribasso (-1%), mentre Francoforte cede lo 0,51%. Londra, infine, riesce a contenere i danni (-0,07%). Le parole della presidente della Bce Christine Lagarde pesano sulle borse europee. La banchiera centrale ha ribadito l’intenzione di portare i tassi a un livello «sufficientemente restrittivo», ossia tale da far calare l’inflazione all’obiettivo del 2%. 

Tra i titoli di Piazza Affari spicca Mps, migliore di giornata con il +1,6%. Le azioni della banca senese scambiano in rialzo da cinque sedute di fila spinte dalla promozione di Moody’s e dalle ricorrenti voci di un risico bancario. Bene anche Amplifon (+1,5%), mentre i tagli della produzione di petrolio aiutano Tenaris (+0,69%) a restare sopra la parità in una seduta di forti perdite. Giornata negativa invece per Hera (-2,64%) e Cnh Industrial (-2,23%). Male anche Unicredit (-2,49%) nonostante il ceo Andrea Orcel - che ha risollevato il valore del titolo durante il suo mandato - si sia autocandidato per un nuovo incarico. Fronte titoli di Stato, infine, lo spread Btp-Bund chiude in rialzo 175 punti e la prima asta del Btp Valore supera i 5 miliardi di ordini. 

Ore 15:50. Il Ftse Mib ritrova i 27.000 punti dopo l’apertura di Wall Street

Il Ftse Mib riconquista, seppur per il rotto della cuffia, quota 27.000 punti, e alle 15:50 si muove in ribasso dello 0,2%. Bene soprattutto i titoli petroliferi, guidati dalla corsa del greggio: Eni +1,5%, Tenaris +1,8%, Saipem +0,6%. Rialzi per Mps (+1,4%), deboli invece Unicredit (-1,9%), Prysmiam (-1,8%) ed Hera (-1,7%).

Il lieve recupero del Ftse Mib ha fatto seguito all’apertura di Wall Street, contrastata ma tendenzialmente positiva: piatto il Dow Jones, S&P 500 +0,2%, Nasdaq +0,3%. Sul fronte macroeconomico il pmi dei servizi degli Stati Uniti, nella lettura finale di maggio, si è attestato a 54,9 punti, in aumento rispetto ai 53,6 di aprile, ma leggermente al di sotto del preliminare a 55,1. Il dato, puntualizzano gli economisti di S&P Global, è sui massimi da quattro mesi. Cambio euro-dollaro in calo dello 0,2% a 1,0685

Ore 14:50 Il Ftse Mib va sotto 27.000 con Unicredit e Prysmian, l’euro accelera al ribasso sul dollaro

Si conferma una seduta incolore per i listini europei (Dax +0,14%, Cac40 -0,15%, Ftse 100 +0,53% e Ftse Mib -0,28% a 26.992 punti alle 14:50 appesantito da Unicredit, Prysmian, Hera, Banca Mediolanum tutte in calo di oltre un punto percentuale, non basta il +1,47% di Mps e il +1,51% di Eni) in attesa dell’apertura di Wall Street. Tra le materie prime, oltre al petrolio, rimbalza anche il gas naturale europeo (+15% a 27,26 euro e MWh). Venerdì 2 giugno aveva toccato il livello più basso da settembre 2021.

L’euro accelera al ribasso sul dollaro in attesa dei dati macro Usa

L’euro accelera al ribasso nei confronti del dollaro (-0,20% a 1,067) in attesa dei dati macro Usa: alle 15:45 del Pmi servizi a maggio finale degli Stati Uniti (preliminare: 55,1 punti; previsione: 55,1 punti) e alle 16 degli ordini alle imprese ad aprile (precedente: +0,4% m/m; consenso: +0,5% m/m), degli ordini di beni durevoli ad aprile finali (preliminare: +1,1% mese su mese; previsione: +1,1% mese su mese) e dell’Ism non manifatturiero a maggio (precedente: 51,9 punti; consenso: 52,1 punti).

«Il dollaro ha ripreso a salire venerdì scorso in scia all’employment report che ha sorpreso verso l'alto per quanto riguarda la crescita occupazionale e sale anche oggi aiutato anche dalla soluzione del problema del limite del debito che è stato sospeso. Questo, unitamente ai dati recenti, prospetta uno scenario dell'economia Usa meno negativo di quanto ipotizzabile fino a solo poche settimane fa, aprendo alla possibilità che la Fed alzi ancora i tassi, magari non a giugno ma a luglio, se nel frattempo non si ha evidenza di una discesa convincente dell'inflazione», sottolinea Asmara Jamaleh, economista della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. A giugno la Fed potrebbe fare una pausa perché le indicazioni che giungono dai dati sono contrastanti. Chiarificatrice dovrebbe essere la riunione Fed della prossima settimana (mercoledì 14 giugno).

Ore 13:50 Futures di Wall Street piatti, indici europei contrastati. Oro verso 1.950 dollari l’oncia

Con i futures di Wall Street ora piatti, il Dax si limita a un +0,08%, il Cac40 arretra dello 0,12%, il Ftse100 sale dello 0,5% e il Ftse Mib segna un -0,22% a 27.008 punti, frenato da Moncler, Prysmian, Unicredit, Banca Mediolanum ed Hera. Mentre la domanda di Btp Valore supera 3 miliardi di euro e l'Unione europea ha dato mandato a un pool di banche per la riapertura dei bond con scadenza dicembre 2029 e novembre 2042, lo spread Btp/Bund si attesta a 176 punti base. La transazione è attesa domani in base alle condizioni del mercato. Tra le materie prime proseguono al rialzo i prezzi del petrolio (Brent +2% a 77,72 dollari al barile), invece l’oro scivola dello 0,71% a 1.955 dollari al barile.

Ore 12:00 Ftse Mib in leggero calo, ma tiene la soglia di 27.000 grazie ai titoli oil. Lo spread sale a 177

Con i futures di Wall Street deboli (+0,12% quello sul Dow Jones e -0,01% quello sull’S&P500), le borse europee sono indecise: il Dax avanza solo dello 0,05%, il Cac40 perde lo 0,08%, il Ftse 100 sale dello 0,53% e il Ftse Mib arretra dello 0,15% a 27.027 punti, ma tiene la soglia di 27.000 punti grazie ai titoli oil come Eni, Saipem e Tenaris. Si conferma in rally Mps (2,90%) e guadagnano oltre un punto percentuale Azimut e Bper Banca. Lo spread Btp/Bund sale a 177: la domanda di Btp Valore ha superato quota 2 miliardi di euro al primo giorno di collocamento. 

Ore 10:30 Il Ftse Mib resta in ribasso nonostante lo sprint di Mps. Il settore dei servizi italiano cresce a maggio a un ritmo più lento 

Le borse europee si confermano miste (+0,24% il Dax, -0,08% il Cac40, +0,44% il Ftse100 e -0,25% a 27.001 punti il Ftse Mib con STM, Prysmian, Moncler ed Hera sotto pressione, invece Mps spunta un +2,5% con il Mef che potrebbe aspettare il 2024 per portare a termine l’uscita dal capitale del Monte, bene anche i titoli oil). L’euro si conferma debole a 1,06931 (-0,07%) dopo che il Pmi composito finale dell’Eurozona a maggio si è attestato a 52,8, rallentando da 54,1 di aprile, mentre il Pmi servizi è risultato pari a 55,1, ben oltre la soglia dei 50 punti che separa la crescita dalla contrazione, ma in calo da 56,2 di aprile.

Il Pmi servizi italiano cresce a maggio, ma a un ritmo più lento rispetto ad aprile

Anche il settore dei servizi italiano è cresciuto a maggio per il quinto mese consecutivo, ma a un ritmo più lento rispetto ad aprile e marzo, aiutando l'economia a compensare l'indebolimento del settore manifatturiero. L'indice Pmi servizi si è attestato a maggio a 54 da 57,6 di aprile. Il Pmi del settore manifatturiero italiano, pubblicato giovedì scorso, si è attestato a 45,9 a maggio, in calo rispetto a 46,8 di aprile - il livello più basso da maggio 2020. Così, l'indice composito, che combina servizi e manifattura, si è attestato a 52 a maggio, in calo rispetto a 55,3 di aprile.
 

Ore 09:05 Ftse Mib in lieve calo, spread poco mosso a 174 nel giorno del lancio del Btp Valore

Borse europee contrastate in avvio di seduta. Il Dax segna un +0,21%, il Cac40 un -0,06%, il Ftse100 un +0,35% e il Ftse Mib un -0,10% a 27.040 punti con lo spread Btp/Bund poco mosso a 174 punti base e il rendimento del Btp 10 anni sale al 4,03%. Si apre oggi, 5 giugno, e prosegue fino a venerdì - salvo chiusura anticipata - la sottoscrizione del nuovo strumento ideato dal ministero dell'Economia esclusivamente per i piccoli risparmiatori.

Parte oggi il collocamento del Btp Valore
 

A scadenza 13 giugno 2027, il Btp Valore garantisce una cedola minima pari al 3,25% nei primi due anni e al 4,25% il terzo e il quarto anno, insieme a un premio di fedeltà pari allo 0,5%. Il nuovo titolo - che contrariamente al Btp Italia non è indicizzato all'inflazione - può essere acquistato attraverso broker online o canali fisici con un importo minimo di 1.000 euro. Al termine del collocamento il Tesoro renderà noti i tassi cedolari definitivi. Nelle sessioni precedenti i tassi sono calati dopo che i numeri sul raffreddamento dell'inflazione nella zona euro hanno suggerito una Bce più cauta nell'inasprimento monetario. La presidente della Bce, Christine Lagarde, sarà ascoltata nel primo pomeriggio dal comitato Affari economici e monetari del parlamento europeo. I mercati scontano due incrementi dei tassi da 25 punti base entro l'estate.

Il cambio euro-dollaro resta sotto 1,07

Il cambio euro-dollaro resta sotto 1,07 in attesa dei Pmi finali di Ue e Usa e dopo che la bilancia commerciale della Germania, in termini destagionalizzati, ha registrato ad aprile un surplus di 18,4 miliardi di euro. Nel dettaglio, le esportazioni tedesche sono aumentate dell'1,2% a livello mensile a 130,4 miliardi di euro, viceversa le importazioni sono scese dell'1,7% a livello congiunturale a 112 miliardi.

A Milano deboli Stellantis e Pirelli, meglio Tim e Seco

Sul listino milanese Stellantis, che con General Motors ha pagato un totale di 363 milioni di dollari in sanzioni civili per non aver rispettato le regole sul risparmio di carburante negli Stati Uniti per i modelli degli anni scorsi, segna un -0,30% a 14,74 euro. Le sanzioni includono 235,5 milioni di dollari per Stellantis per gli anni modello 2018 e 2019 e 128,2 milioni per i modelli GM del 2016 e 2017. Flette dello 0,56% poi Pirelli: dall'analisi in corso, da parte del governo, sul Golden Power per il nuovo patto parasociale tra Sinochem e Camfin emergerebbero criticità "sempre più palesi" sui tentativi di ingerenza sulle strategie e operatività del gruppo da parte del socio cinese. Invece, Tim spunta un +0,52% a 0,2536 euro anche se la maggioranza dei Paesi europei ha respinto la richiesta dei grandi operatori di telecomunicazioni europei di imporre alle Big Tech di contribuire al finanziamento del lancio del 5G e della banda larga nella regione. Infine, Itema Group, tra i leader mondiali nella produzione di macchine e soluzioni avanzate per la tessitura, ha svelato in anteprima a ITMA 2023, la principale fiera per il meccanotessile a livello globale, i suoi piani per lo sviluppo di un’innovativa soluzione as-a-service, sviluppata in collaborazione con la società quotata Seco (+2,86% a 5,04 euro), per introdurre un set di servizi a valore aggiunto, basati sull’intelligenza artificiale, dedicati al mondo dell’industria tessile. In un settore altamente competitivo e ad alto contenuto tecnologico, migliorare l’efficienza delle macchine può rappresentare un importante elemento di vantaggio per tutti gli attori della filiera.

Ore 07:40 Europa attesa in calo, Brent sopra 77 dollari dopo il taglio della produzione dell’Arabia Saudita

Le borse europee sono attese in calo in avvio di seduta. Il future sull’Eurostoxx50 scende dello 0,16%. I futures di Wall Street sono contrastati (+0,03% quello sul Dow Jones e -0,10% quello sull’S&p500). Il prezzo del petrolio Wti sale dell’1,42% a 72,76 dollari il barile e il Brent dell’1,30% a 77,12 dollari al barile a seguito della decisione dell’Arabia Saudita, primo esportatore mondiale, di procedere su base volontaria a un taglio della produzione di un milione di barili, da 10 a 9 milioni di barili al giorno, la più grande riduzione del regno negli ultimi anni, a partire dal mese prossimo. 

Petrolio, l’Opec+ estende i tagli alla produzione al 2024

Invece, l’Opec+ ha raggiunto un accordo per estendere i tagli alla produzione di petrolio fino al 2024. Il nuovo target di produzione è stato fissato a 40,46 milioni di barili al giorno. «Faremo tutto il necessario per portare stabilità a questo mercato», ha detto il ministro del petrolio saudita, il principe Abdulaziz bin Salman, al termine della riunione di domenica, 4 giugno. Il rendimento del Treasury Usa 10 anni sale al 3,73% in seguito al forte e inaspettato incremento dei nuovi occupati a maggio negli Stati Uniti lo scorso mese. La probabilità di una conferma dei tassi di interesse sul livello attuale da parte della Fed nella riunione di questo mese è data al 67%.

Pmi Ue e Usa finali sotto i riflettori

L’euro resta sotto 1,70 dollari a 1,0696 (-0,05% in attesa di alcuni dati macro). Alle 8 la bilancia commerciale destagionalizzata ad aprile della Germania (precedente: 16,7 miliardi di euro), alle 10 il Pmi composito a maggio finale dell’Eurozona (preliminare: 53,3 punti; previsione: 53,4 punti) e il Pmi servizi a maggio finale (preliminare: 55,9 punti; previsione: 55,9 punti), alle 11 i prezzi alla produzione ad aprile sempre dell’Eurozona (precedente: +5,9% anno su anno; previsione: +1,3% anno su anno). Da oltreoceano alle 15:45 arriva il Pmi servizi a maggio finale (preliminare: 55,1 punti; previsione: 55,1 punti), alle 16:00 gli ordini alle imprese ad aprile (precedente: +0,4% mese su mese; consenso: +0,5% mese su mese), gli ordini di beni durevoli ad aprile finali (preliminare: +1,1% mese su mese; previsione: +1,1% mese su mese) e l’Ism non manifatturiero a maggio (precedente: 51,9 punti; consenso: 52,1 punti).

Audizione di Christine Lagarde (Bce)

Attenzione anche all’audizione della presidente della Bce, Christine Lagarde, alle 15:00 davanti al comitato Affari economici e monetari del parlamento europeo. La scorsa settimana ha ribadito la volontà della Banca centrale europea di attuare nuovi rialzi dei tassi nonostante abbia riconosciuto che l'irrigidimento attuato finora inizia a mostrare i suoi effetti sull'economia. I mercati prevedono due incrementi dei tassi da 25 punti base entro l'estate.

A Milano attenzione a Stellantis, Tim e Seco

Sul listino milanese attenzione a Stellantis che con General Motors ha pagato un totale di 363 milioni di dollari in sanzioni civili per non aver rispettato le regole sul risparmio di carburante negli Stati Uniti per i modelli degli anni scorsi. Le sanzioni includono 235,5 milioni di dollari per Stellantis per gli anni modello 2018 e 2019 e 128,2 milioni per i modelli GM del 2016 e 2017. Da monitorare anche Tim visto che a quanto pare la maggioranza dei Paesi europei ha respinto la richiesta dei grandi operatori di telecomunicazioni europei di imporre alle Big Tech di contribuire al finanziamento del lancio del 5G e della banda larga nella regione. Infine, Itema Group, tra i leader mondiali nella produzione di macchine e soluzioni avanzate per la tessitura, ha svelato in anteprima a ITMA 2023, la principale fiera per il meccanotessile a livello globale, i suoi piani per lo sviluppo di un’innovativa soluzione as-a-service, sviluppata in collaborazione con la società quotata Seco, per introdurre un set di servizi a valore aggiunto, basati sull’intelligenza artificiale, dedicati al mondo dell’industria tessile. In un settore altamente competitivo e ad alto contenuto tecnologico, migliorare l’efficienza delle macchine può rappresentare un importante elemento di vantaggio per tutti gli attori della filiera. (riproduzione riservata)



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