Piazza Affari chiude in rialzo con il Ftse Mib che a fine giornata avanza dell'1,01%.
Sul fronte macro da segnalare che in Cina, l'attività industriale è tornata a crescere a giugno. L'indice Pmi del settore manifatturiero è salito a 50,3 punti, in aumento rispetto ai 50 registrati a maggio. Il dato ha inoltre superato le attese degli economisti, ferme a 50,1 punti. L'indice Pmi del settore servizi è salito a 50,2 punti a giugno, in lieve aumento rispetto ai 50,1 del mese precedente, secondo i dati diffusi dal National Bureau of Statistics. Il dato ha inoltre superato le attese del mercato, ferme a 49,9 punti.
In Germania, l'inflazione annua è scesa al 2,3% a giugno, in calo rispetto al 2,6% di maggio, secondo i dati preliminari diffusi dall'Ufficio federale di statistica. Il dato è risultato inferiore alle attese degli analisti, che si aspettavano una conferma al 2,6%.
Infine, negli Stati Uniti, l'indice Napm di Chicago è sceso a 56,7 punti nel mese di giugno, in calo rispetto ai 62,7 punti registrati nel mese precedente. Gli esperti prevedevano una lettura pari a 55,7 punti.
A Milano denaro su Saipem (+3,77%) grazie a un triplo aumento di prezzo obiettivo. L'azione ha, infatti, incassato l'incremento della valutazione da Jp Morgan, Banca Akros ed Equita Sim.
Bene anche Avio (+6,68%) e Bper (+3,06%) mentre hanno perso terreno Diasorin (-3,14%) e Italgas (-1,75%).
Focus, infine, su S. Ferragamo (-0,64%) che ha incassato un doppio aumento di target price, rispettivamente da Citi e Bnp Paribas Exane.