skin track
Bando di Public Policy Innovation a supporto del Terzo settore
Native Content Leggi dopo

Bando di Public Policy Innovation a supporto del Terzo settore

di Cristina Saja
07 dicembre 2022, 12:41

Via al primo bando della Public Policy Innovation per realizzare ‘pro bono’ progetti di Relazioni istituzionali e lobby a supporto di associazioni e realtà del Terzo settore

La Public Policy Innovation (PPI) lancia un bando destinato alle realtà del Terzo settore, che aggiudicherà all’organizzazione vincitrice un anno di servizi di lobby pro bono. Allo scopo di favorire l’operato di associazioni e organizzazioni mosse da finalità sociali, la Società lancia il bando ‘Relazioni istituzionali e lobby pro bono per il Terzo settore’, con deadline per la presentazione delle domande il 31 dicembre 2022, al fine di fornire gratuitamente supporto per 12 mesi nella rappresentanza degli interessi per la realizzazione di un obiettivo specifico. Destinatarie del bando sono le organizzazioni e le associazioni che detengono la forma giuridica di ente privato senza scopo di lucro, che svolgono attività di interesse generale per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e sono iscritte presso il registro unico nazionale del Terzo settore. L’aggiudicazione verrà decretata dal Comitato di Valutazione, organo indipendente composto da rappresentanti di organizzazioni/associazioni di altissimo valore come WWF Italia, CittadinanzAttiva e The Good Lobby Italia. L’iniziativa avvalora l'impegno societario a perseguire obiettivi di ‘beneficio comune’ - come previsto dallo statuto delle Società Benefit, istituite in Italia con la Legge n. 208 del 28 dicembre 2015 (Legge di Stabilità 2016) - e a sviluppare collaborazioni al fine di supportare le organizzazioni no profit. Public Policy Innovation crede molto nel generare valore e convertirlo in benefit, tanto da far parte di AssoBenefit, l’associazione di categoria che rappresenta tutte le Società Benefit italiane.

“Ho deciso di lanciare il primo bando per il Terzo settore – afferma Andrea Orilio, CEO e founder di PPI – perché credo fermamente che una realtà come la PPI debba mettere a disposizione le proprie competenze per sostenere le organizzazioni che non hanno la forza economica, organizzativa e le competenze professionali per avviare un’interlocuzione efficace con le istituzioni. Solo con metodo e professionalità si può avere la possibilità di essere ascoltati, di presentare le proprie istanze e di incidere sul processo decisionale”. Fondata il 22 marzo 2021, la Public Policy Innovation è la prima società benefit nata in Italia operante nel settore delle Relazioni istituzionali e lobbying. Tra i suoi obiettivi, quello di creare una nuova realtà innovativa con un approccio disruptive, finalizzato alla creazione di una rete di relazioni di valore con il decisore pubblico, partendo da un interesse particolare, ma con risvolti collettivi e di interesse generale. “Aver fondato la prima società benefit italiana operante in questo settore – dichiara Orilio – vuol dire assumersi la responsabilità di dare un’impostazione chiara e netta ad una realtà che si muove in un ambito ad alto impatto strategico ed estremamente delicato: fare lobby vuol dire conoscere l’arena in cui si opera, il contesto politico-istituzionale, i temi su cui si vuole incidere, saper individuare gli interlocutori chiave, avere una metodologia di lavoro valida indipendentemente dalle forze politiche che ci governano. Il mio obiettivo - conclude - è diffondere la cultura del profitto sostenibile, un concetto realizzabile e concreto che tutti gli imprenditori possono e, a mio avviso, dovrebbero perseguire”.

Alti obiettivi che, così, si intrecciano ai nuovi goal dello sviluppo sostenibile e che vedono – per la prima volta – la lobby investire nel Terzo settore. Le Società Benefit sono imprese ibride che, oltre allo scopo di dividere gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, ambiente e stakeholders, impegnandosi a valutare in maniera trasparente il proprio impatto. Lo scopo duale che le caratterizza le rende nuovo modello imprenditoriale e grandi protagonisti del cambiamento graduale, in quanto contribuiscono allo sviluppo sostenibile dei territori in un’accezione ampia che pone al centro le persone, le relazioni e i territori come valore, dando così risposta a bisogni sociali e aiutando a governare questa transizione in modo virtuoso. “Abbiamo aderito a questo nuovo modello imprenditoriale, perché crediamo fermamente nel contributo che le imprese possono dare al mondo no profit. Le Società Benefit possono sostenere le organizzazioni del terzo settore non solo in termini economici, attraverso semplici donazioni, ma anche in termini di risorse umane, creatività e implementazione delle progettualità. Per questo abbiamo deciso di indire un bando annuale destinato alle organizzazioni del terzo settore, con il fine di dotare tali soggetti degli strumenti utili alla rappresentanza degli interessi per la realizzazione di un obiettivo specifico”, ha concluso Andrea Orilio.

A definire la rotta della PPI anche i clienti con cui si interfaccia. Si tratta principalmente di aziende biotecnologiche di respiro internazionale operanti nel settore farmaceutico e dispositivi medici, specializzate in ricerca e produzione di farmaci orfani, orfani innovativi e medicina di precisione per la cura di malattie rare e cancro. Realtà all’avanguardia, innovative, attente alle potenzialità del biotech e consapevoli della necessità di una rappresentanza di interesse indipendente e super partes. La PPI è altresì aperta a collaborare con tutte quelle aziende operanti in altre aree merceologiche che cercano un partner etico, responsabile nei confronti della collettività e dell’ambiente, che agisce con metodologia e trasparenza nell’ambito delle Relazioni istituzionali e lobbying. Il bando è disponibile sul sito www.publicpolicyinnovation.it.



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza