Société Générale perde il 10% a Euronext Paris a 23,97 euro per azione. Il gruppo bancario francese che capitalizza circa 20 miliardi traina al ribasso il Cac 40 lunedì 18 settembre.
L’amministratore delegato di SocGen, Slawomir Krupa, ha dichiarato lunedì che mira a diventare una banca «solida come una roccia», ma prevede un modesto progresso dei ricavi nei prossimi anni. E il piano industriale al 2026 che prevede target modesti di crescita pare non piacere al mercato.
Il gruppo specializzato in retail e investment banking con sede a Parigi ha spiegato agli investitori che mira a raggiungere una crescita media annua dei ricavi compresa tra lo 0% e il 2% tra il 2022 e il 2026. Sarebbe inferiore alla crescita dell’8,8% segnata nel 2022.
SocGen mira ad aumentare la generazione di capitale attraverso l’implementazione di efficienze operative, compresa la razionalizzazione dello stesso portafoglio sviluppando «criteri rigorosi di gestione». Il gruppo mira a raggiungere un risparmio lordo di 1,7 miliardi di euro entro il 2026 e un rapporto costi/ricavi inferiore al 60%.
La banca ha poi aggiunto che gli obiettivi fanno parte del progetto di diventare una «banca europea solida come una roccia», con un coefficiente Tier 1 del 13% entro il 2026.
L'amministratore delegato Slawomir Krupa ha sottolineato che «il piano strategico al 2026 realizzerà la nostra ambizione di essere una banca europea solida e di primo livello, costruita su basi forti: rapporti di fiducia con i clienti di lunga data, team di talento, attività distintive e a valore aggiunto e un primato nel segmento Esg, della sostenibilità».
«Rafforzeremo il gruppo definendo un portafoglio societario semplificato, adottando al contempo le giuste azioni per accumulare capitale e aumentare la flessibilità, migliorare strutturalmente la leva operativa e mantenere la migliore gestione del rischio», ha concluso il ceo Krupa. (riproduzione riservata)