Per gli esperti di gestione del rischio italiani il pericolo più grande per i prossimi mesi è l'intasbilità geopolitica, mentre i comuni cittadini indicano come principale paura il cambiamento climatico. È questa la principale evidenza del Future Risks Report della compagnia assicurativa Axa, realizzata in collaborazione con Ipsos coinvolgendo 3 mila esperti di rischio in 50 Paesi e 20 mila cittadini di 50 Paesi. Nel resto del podio i cittadini indicano come minacce più impellenti la geopolitica e l'inquinamento (quarto posto per nuove pandemie), mentre per gli esperti al secondo e terzo posto ci sono cambiamento climatico e cybersecurity, che i comuni cittadini non indicano nemmeno nella loro top 10.
Si segnalano inoltre alcune differenze tra il dato italiano e quello globale: nel mondo infatti i rischi più grandi percepiti dalla popolazione sono nell'ordine cambiamento climatico, terrorismo e cybersecurity; mentre gli esperti indicano climate change, instabilità geopolitica e sicurezza informatica. «Cresce il sentimento di vulnerabilità globale, ma fortunatamente anche la consapevolezza della prevenzione come arma fondamentale e della necessità di una risposta coordinata che coinvolga tutti», afferma Chiara Soldano, ceo del gruppo assicurativo Axa Italia. «Come assicuratori siamo chiamati più di altri a essere consapevoli dei rischi, ad anticiparli e contrastarli», conclude la manger. (riproduzione riservata)