Avvio positivo e ben intonato per Wall Street nella prima seduta del 2018, dopo la chiusura in territorio negativo registrata venerdì scorso dai principali listini statunitensi. Il Dow Jones ha aperto infatti in rialzo dello 0,48% a 24.838 punti, mentre il Nasdaq avanza dello 0,45% a 6.934 punti. Per il nuovo anno, Shoqat Bunglawala di Goldman Sachs Asset Management si aspetta che "l'espansione a livello globale prosegua e che ciò spinga l'azionario su nuovi massimi". Secondo l'esperto, tuttavia, la corsa dei titoli dovrebbe rallentare "visto il ritmo forte che abbiamo visto di recente" e potrebbero verificarsi brevi periodi di volatilità in concomitanza con i prossimi aumenti del costo del denaro da parte della Federal Reserve.
Sul fronte valutario, il cambio euro/dollaro si è spinto in giornata fino a 1,2081 e ora scambia a 1,2046, con il Wsj Dollar Index che lascia sul terreno lo 0,36% a 85,66 punti. Secondo gli esperti di Commerzbank, il dollaro potrebbe indebolirsi ulteriormente, poiché "non ci sono fattori che possano spingere il biglietto verde al rialzo". La riforma fiscale infatti non darà il supporto sperato all'economia statunitense, hanno spiegato gli analisti, e i rialzi dei tassi da parte della Fed "non portano il mercato a pensare alla normalizzazione della politica monetaria". Secondo gli esperti, la recente dinamica del cross euro/dollaro è dovuta principalmente alle aspettative degli investitori sul fatto che il 2018 sarà l'anno della fine del programma di allentamento quantitativo della Banca centrale europea. "Il trend rialzista dipende più dalla forza della valuta europea che dalla diffusa debolezza dimostrata dal biglietto verde nel corso delle ultime due settimane", hanno concluso gli analisti.
Tra i singoli titoli da tenere d'occhio oggi, Netflix guadagna il 2,87% in seguito al giudizio positivo degli analisti di Macquarie Research, che hanno alzato il rating sul titolo da neutral a outperform. I motivi principali dell'upgrade riguardano la nuova preferenza degli analisti per le aziende con modelli di abbonamento rispetto a quelle orientate alla pubblicità e una distribuzione in scala con una presenza internazionale, oltre a un miglioramento registrato in termini di ricavi e guadagni. Tuttavia, secondo gli analisti l'abrogazione da parte della Federal Communication Commission delle regole di neutralità della rete potrebbe rappresentare un grosso rischio se i fornitori di servizi internet decidessero di aumentare i prezzi della larghezza della banda.
Ben avviata anche Walt Disney (+1,16%). Il film "Star Wars: gli ultimi Jedi" ha ottenuto il record di incassi del 2017, raccogliendo 533 milioni di dollari in Usa e in Canada dal suo debutto a oggi. La pellicola, ora attesa alla prova del mercato cinese, continuerà a essere proiettata nelle sale cinematografiche nelle prossime settimane e, a livello mondiale, ha incassato 1,04 miliardi di dollari.
Tonfo, invece, per Weatherford International, che cede il 16,07% in seguito alla cessione di un pozzo petrolifero alla rivale Schlumberger per 430 milioni di dollari, abbandonando così i piani per una joint-venture.
In rialzo del 2,98% Abbott Laboratories dopo che Morgan Stanley e JPMorgan hanno promosso il titolo della società, portando la raccomandazione a "overweight".
La società internet cinese Xunlei avanza del 4,87%. Il titolo beneficia dell'annuncio di Morgan Stanley, che ha dichiarato di avere il 5,1% della società.
Infine, Riot Blockchain cede l'1,83% dopo che il ceo John O‘Rourke ha annunciato, sabato scorso, la vendita di quasi 30.000 azioni della società a prezzi compresi tra 28,45 e 28,90 dollari.